Soffertissima ma è arrivata. La prima vittoria fuori dalla Sardegna in casa di una concorrente diretta come l’Empoli, è pesante in chiave salvezza per il Cagliari. Che, in questa fase del campionato, deve fare i conti con le assenze rilevanti in questa fase importantissima della stagione
LA DISPOSIZIONE OFFENSIVA ROSSOBLU’. Gaetano, Luvumbo e Lapaula agiscono in attacco, col primo centrocampista avanzato sulla linea della trequarti. Out sia Pavoletti che Petagna, che dovrebbero saltare le prossime 5-6 partite per infortunio. I padroni di casa rispondono con un 3-5-2, che vede tra i titolari gli ex Walukiewicz in difesa e Marin a centrocampo. Fin troppo scontato scrivere che questa partita presenta per entrambe una posta in palio altissima, aumentata anche dal successo del Verona che ha battuto il Sassuolo e perchè, ieri l’Udinese, si è complicata il proprio percorso pareggiando per 1-1 contro una Salernitana sempre più ultima e lontana giornata dopo giornata. Inoperosi per i primi 16’ i portieri, vedono prima Caprile risponde a Gaetano, quindi Scuffet che si salva dal palo colpito da Cambiaghi (secondo legno della stagione) e un attimo dopo si oppone a Maleh.
La contesa vive di lunghe pause e fiammate. Luvumbo si fa male (problema alla coscia sinistra) e al suo posto entra Zappa, con conseguente cambio di modulo, 4-4-2, attorno alla mezz’ora di gioco. Sfortunato Lapadula, sul cross di Gaetano, che si vede negato il gol da un grande intervento di Caprile in chiusura di frazione. Al rientro in campo subito brivido quando Cancellieri manca la rete (dopo un controllo fortunatamente infelice della palla) su Scuffet, molto bravo in uscita a chiudere gli spazi. Ma nulla può, dopo un’altra respinta sull’ex Walukiewicz, sul destro vincente di Cacace. Fortunatamente tutto vano per fuorigioco.
VITTORIA CHE VALE ORO. A trovare il gol regolare è Jankto che batte Caprile miracoloso un secondo prima su Nandez. Il vantaggio del Cagliari conferma la regola elementare di varie situazioni di partita all’interno di un’unica gara e di una squadra che non molla mai. Ranieri effettua altri due cambi dopo quello forzato Luvumbu-Zappa nel primo tempo, inserendo Azzi e Wieteska per Jankto e Augello abbastanza nervoso, per prevenire la prevedibile offensiva empolese. Arriva anche l’esordio in Serie A di Kingstone e il ritorno in campo (dopo qualche mese di stop) Shomurodov. In pieno recupero Scuffet salva la preziosissima prima vittoria della stagione che vale oro ,visto anche il pari tra Frosinone e Lecce e il ko del nuovo Sassuolo di Ballardini, davanti solo alla Salernitana ultima.



Forza cagliariiiiiiiiiii❤💙
Buongiorno a tutti tifosi del cagliari!!! Ieri pomeriggio ho ascoltato la partita su Radiolina perché non ho dazn. Al gol del Cagliari io e mio padre siamo esplosi di gioia. Sappiamo benissimo quali siano le difficoltà del Cagliari e in radiocronaca si sono percepite benissimo. Questa è una vittoria pesantissima amici miei, un passo alla volta, dobbiamo avere pazienza e stare uniti, c’è la possiamo fare anche in mezzo a tutte le difficoltà che stiamo attraversando da infortuni e via dicendo.
seguire il Cagliari allo stadio è coinvolgente, si dimenticano i dolori che provoca questa dirigenza di incapaci e si fa festa, qualsiasi sia il risultato finale. Guardare la partita in tv invece, è una sofferenza continua, anche chi non è un esperto può notare tutte le difficoltà di questa squadra, ma ascoltare la partita alla radio è un’agonia, lo ricordo bene, non poter vedere coi propri occhi ma affidarsi al racconto concitato del radiocronista fa vivere due ore al cardiopalma, esaurimento nervoso assicurato
È vero Pinturicchio, è veramente una sofferenza!! Abito in provincia di Lecco in Lombardia, ho sempre avuto sky e ora che il 90% delle partite le trasmette dazn sono rimasto fregato. Però dai pur di seguire il Casteddu anche una radiocronaca è preziosa, poi dai con Radiolina il commento è di sardi 100% ❤💙
The legend of Sir Mister Ranieri, grazie, con questa rosa sta facendo miracoli, con qualsiasi altro allenatore ora stavamo sotto la Salernitana, già in serie B. Grazie Mister Ranieri.
Ieri era importante vincere e la vittoria (non importa come) è arrivata, questi 3 punti sono pesantissimi sia per la classifica che per il morale, però non c’è ancora nulla da festeggiare, bisogna restare concentrati sulle prossime partite dove bisognerà cercare di ottenere il massimo. Alla fine potrebbe essere decisivo anche un punto (qualche pareggio giudicato da molti inutile), e soprattutto remare tutti nella stessa direzione.Le polemiche soprattutto in questo momento non servono. F.C.
certo che a leggere certi commenti viene veramente il dubbio che a scrivere siano tifosi del Cagliari. È da inizio anno che dovremmo essere consapevoli che si deve soffrire fino alla fine soprattutto considerando la marea di infortuni. Non abbiamo avuto Lapadula per mesi, Mancosu mai, altri fuori a turno per tante partite. Ora tre punte infortunate in una settimana.Come l’anno scorso Ranieri sta portando la squadra a rendere al meglio nel momento clou della stagione.
Ora di quel gruppone la squadra più in fiducia siamo noi, i tanto incensati frosinone e lecce sono in caduta, l’empoli è lì, per non parlare delle altre. Quindi magari smettere di criticare per qualche settimane e tifare, come fortunatamente fanno tutti quelli che vanno allo stadio in casa e fuori. Degli altri sinceramente ne possiamo fare a meno.
Grande Alexander …condivido punti e virgole ❤️💙
Baciagli il cxlo dato che ci sei😂
Siamo in corsa per la salvezza e questo è già un risultato, dobbiamo continuare con molta umiltà e spirito di sacrificio a lottare per uscire dalla zona retrocessione, non sarà facile, ma ora può diventare possibile.
Quella di ieri è stata una brutta partita, terminata con una nostra vittoria fondamentale per tenere accesa la speranza.
Il finale di partita è stata una vera lotta, ci siamo arroccati davanti alla nostra porta in maniera oscena, ma tutto sommato abbiamo retto bene.
Addirittura oscena 🤣🤣🤣
Domenica con il 5-5-5 …… La Salernitana va domata con tre gol al primo tempo….poi altri 2 per divertimento..🫶❤️💙
Torrat a peis in terra! Abbasso Ranieri ma viva il suo cuelo, solo così potremo salvarci.
Ma coricati!
Perché, cos’è che non ti va su ciò che ho scritto? Anche ieri la partita l’abbiamo vista: potevano asfaltarci! C’è un pseudoallenatore che parla ormai solo di cuore e non potrebbe fare altro, perché in confusione totale da sempre. Il cuore i calciatori ce lo mettono e lo hanno dimostrato, è l’allenatore che gli complica le cose. Se poi tu hai un debole per Ranieri lo rispetto. Io sportivamente ho rispetto per il Cagliari, e basta.
A te probabilmente ti sfugge qualcosa, il Cagliari è andato in serie A per puro miracolo, e’ palesemente una squadra più di B che di A , Ranieri ha fatto un miracolo l’anno scorso e speriamo lo faccia anche quest’anno. Al netto di qualche innesto, la squadra è la stessa dell’anno scorso dove non è che abbiamo ammazzato il campionato.. anzi….. nessuno che non sia Ranieri, può salvare il Cagliari e la salvezza potrebbe essere anche una rinascita
Obiettivamente hai ragione ma alcuni tifosi non ammettono l’ incapacità di Ranieri di costruire un gioco offensivo e ieri si è visto per l’ ennesima volta.
Ma fattinqulare tu e quell’ altra tstadic@z20 sopra di te
Ma bai a pasci puddasa oh gaggiu
Lo empoli era in serie positiva da 6 giornate ,nelle quali aveva fatto 12 punti.ma qualcuno davvero pensava di andare lì e vincere a spasso?la vittoria è stata inevitabilmente e giustamente sofferta,come ci sarà da soffrire con la salernitana ,alla ultissima chiamata almeno per restare in corsa.per vincere ci vorranno cuore,determinazione,testa e non sarà nè facile nè tantomeno scontato.piuttosto speriamo di avere luvunbo
Ben detto Massimo, la gente si scorda che l’anno scorso abbiamo acchiappato la serie A all’ultimo secondo utile, bisogna restare coi piedi per terra
Grazie Samu12x, “bisogna restare con i piedi per terra”, sopra io l’ho scritto in sardo. Un certo Fisio nel rispondermi pare non sia d’accordo.
Hai ragione! Ecco per il cuore abbiamo Deiola, per la determinazione Nandez.. per la testa Speriamo nella zuccata di Dossena o Mina da calcio d angolo
La classifica ci impone che per restare in serie A occorre fare punti come meglio ci riesce senza poter contare su diversi giocatori che dovevano darci qualità ed esperienza. Ranieri, con un po’ di ritardo, direi, sembra stia riuscendo a ottenere dai suoi giocatori massimo impegno e disponibilità. Dovessimo salvarci sarebbe tutto merito del mister.
Ahahahahah, merito del mister? Forse intendevi dire merito del cuelo del mister che, intendiamoci, va strabene lo stesso. Io nutro ancora speranze per la salvezza, ma a fine campionato in ogni caso ci liberino da questo allenatore stracotto.
O meglio merito delle circostanze e dei risultati delle altre squadre..
Abbiamo vinto, punto, giocando con le nostre possibilità attuali. Quando torneremo ad avere gente come i nostri campioni del 1970 non ci sarà partita.