cropped-cropped-CC-11.png
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

La vittoria a Empoli lancia il Cagliari verso la salvezza: ma quanta sofferenza!

Il primo sigillo esterno della stagione porta tre punti che permettono ai rossoblù di accorciare su rivali di oggi, Frosinone e Lecce

Soffertissima ma è arrivata. La prima vittoria fuori dalla Sardegna in casa di una concorrente diretta come l’Empoli, è pesante in chiave salvezza per il Cagliari. Che, in questa fase del campionato, deve fare i conti con le assenze rilevanti in questa fase importantissima della stagione

LA DISPOSIZIONE OFFENSIVA ROSSOBLU’. Gaetano, Luvumbo e Lapaula agiscono in attacco, col primo centrocampista avanzato sulla linea della trequarti. Out sia Pavoletti che Petagna, che dovrebbero saltare le prossime 5-6 partite per infortunio. I padroni di casa rispondono con un 3-5-2, che vede tra i titolari gli ex Walukiewicz in difesa e Marin a centrocampo. Fin troppo scontato scrivere che questa partita presenta per entrambe una posta in palio altissima, aumentata anche dal successo del Verona che ha battuto il Sassuolo e perchè, ieri l’Udinese, si è complicata il proprio percorso pareggiando per 1-1 contro una Salernitana sempre più ultima e lontana giornata dopo giornata. Inoperosi per i primi 16’ i portieri, vedono prima Caprile risponde a Gaetano, quindi Scuffet che si salva dal palo colpito da Cambiaghi (secondo legno della stagione) e un attimo dopo si oppone a Maleh.

La contesa vive di lunghe pause e fiammate. Luvumbo si fa male (problema alla coscia sinistra) e al suo posto entra Zappa, con conseguente cambio di modulo, 4-4-2, attorno alla mezz’ora di gioco. Sfortunato Lapadula, sul cross di Gaetano, che si vede negato il gol da un grande intervento di Caprile in chiusura di frazione. Al rientro in campo subito brivido quando Cancellieri manca la rete (dopo un controllo fortunatamente infelice della palla) su Scuffet, molto bravo in uscita a chiudere gli spazi. Ma nulla può, dopo un’altra respinta sull’ex Walukiewicz, sul destro vincente di Cacace. Fortunatamente tutto vano per fuorigioco.

VITTORIA CHE VALE ORO. A trovare il gol regolare è Jankto che batte Caprile miracoloso un secondo prima su Nandez. Il vantaggio del Cagliari conferma la regola elementare di varie situazioni di partita all’interno di un’unica gara e di una squadra che non molla mai. Ranieri effettua altri due cambi dopo quello forzato Luvumbu-Zappa nel primo tempo, inserendo Azzi e Wieteska per Jankto e Augello abbastanza nervoso, per prevenire la prevedibile offensiva empolese. Arriva anche l’esordio in Serie A di Kingstone e il ritorno in campo (dopo qualche mese di stop) Shomurodov. In pieno recupero Scuffet salva la preziosissima prima vittoria della stagione che vale oro ,visto anche il pari tra Frosinone e Lecce e il ko del nuovo Sassuolo di Ballardini, davanti solo alla Salernitana ultima. 

Subscribe
Notificami
guest

52 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il direttore sportivo rossoblù si sta prendendo la sua rivincita dopo le critiche per il...
L'anno scorso fu necessario lo spareggio tra Spezia e Verona, a 31 punti a fine...

Dal Network

L'ex campione del mondo da giocatore con l'Italia nel 2006, prende il posto dell'esonerato in...
La squadra di Juric, squalificato e sostituito da Paro in panchina, e quella di Di...

Altre notizie

Calcio Casteddu