Maiello: “Non riuscii a rapire Zola: ora riparte la mia vita”

La storia di Fabrizio Maiello: il sogno infranto di diventare calciatore, gli anni in carcere e quel momento a tu per tu con Gianfranco Zola. La sua rinascita.

LA VITA SUL FILO. Nel 1994, l’allora latitante Fabrizio Maiello viveva pericolosamente dopo il sogno infranto – a 17 anni – di diventare calciatore professionista. Era pronto a rapire Gianfranco Zola (foto di copertina), all’epoca giocatore del Parma e della Nazionale. Ma, quando si concretizzò il momento a una pompa di benzina, non ebbe il coraggio e decise di chiedergli semplicemente un autografo. Che custodisce tuttora.

OGGI. Oggi Maiello ha 60 anni, 14 dei quali trascorsi all’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia. Desidera testimoniare che la vita può ripartire, sempre. E racconta la sua storia in tutta Italia, così come nel libro “Nel carcere dei matti delinquenti – Storia di Fabrizio Maiello“. “La vita va vissuta per quelle piccole grandi cose che ci offre, ma dobbiamo sempre avere un piano B“, ha affermato a L’Unione Sarda.

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
10 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Red bleus
2 anni fa

La magia del grande Gianfranco Zola, lo ha redento. Anche perche’l’idea di sequestrare un barbaricino, era proprio fuoriluogo, Cmq ogni tanto, una notizia buona.

Godoooooo
2 anni fa

Mai la storia di signor Mario che fino alla pensione si è alzato ogni giorno alle 6 senza prendere neanche una multa.
Conviene fare il delinquente💪

La Macchia
2 anni fa
Reply to  Godoooooo

Quanto hai ragione…

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  Godoooooo

Signor Mario magari per 30 anni ha fatto pochi scontrini,non ha pagato le multe o le tasse in attesa di qualche condono! Non sempre il Signor Nessuno è meglio del criminale conclamato,abbiamo esempi( negativi) ovunque….

PEZZENTIBUS
2 anni fa

Spero che tu stia scherzando!

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  PEZZENTIBUS

Perché dovrei! È la pura verità! C’è la città piena,di finti perbenisti con finto senso civico,che vomitano odio,ma sono i primi ad essere dei parassiti! In carcere c’è gente che ha intrapreso strade diverse dalla mia o dalla tua,ma non si nasconde dietro un dito!

Wirossoblu
2 anni fa

Magari…
Ma magari è anche onesto e per questo nessuno gli dice mai grazie

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  Wirossoblu

Grazie glielo avrà detto la moglie quando il mercoledì,dopo Rischiatutto,la pungeva con il pungiglione….

Criniti
2 anni fa
Reply to  Godoooooo

Una domanda: ma Mario lavorava da casa in in Smart Working? Come caxxo ha fatto a non prendere neanche una multa?

KARALIS 52
2 anni fa

Della serie “Quando un autografo (e soprattutto la scelta di chiederlo) ti cambia la vita”. Auguri Fabrizio, buona vita!

Articoli correlati

La giornata rossoblù su CalcioCasteddu: il riassunto

Avete perso una news o un approfondimento sul Cagliari? Date uno sguardo al nostro riepilogo,...

Cagliari, arbitra Marcenaro. Rossoblù finora mai vittoriosi

Matteo Marcenaro arbitrerà Cagliari-Juventus dell’11 ottobre. Sei precedenti con i rossoblù, mai vittoriosi....

Cagliari, Kofler si racconta: “Ora devo dimostrare”

Raphael Kofler racconta i primi mesi al Cagliari, l’accoglienza ricevuta e il desiderio di ripagare...

Altre notizie