Esordio amaro per il ct Spalletti che non va oltre il pareggio
Non basta Ciro Immobile alla Nazionale per espugnare Skopje. In Macedonia, la formazione di Luciano Spalletti non va oltre l’1-1 con la formazione macedone. Dopo il gol del neo capitano azzurro è arrivato il pareggio dell’altro capitano del match, Bardhi, su calcio di punizione.
La gara di martedì per gli uomini di Spalletti sarà decisiva. Arriverà l’Ucraina a Milano con tre punti di vantaggio sugli azzurri. Andare a pari punti, con una gara in meno, sarebbe fondamentale.
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Ho pure dimenticato che c era la nazionale. E poco mi interessa. Spero solo che il Cagliari riesca nel miracolo di restare in A. Tutto il resto calcistico al momento non mi interessa. PS: e che il presidentissimo vada via al più presto. Allora si che festeggerò come si deve.
ecco, in questo caso, come scrive spesso qualcuno, meglio che si diano all’ippica.. la nazionale è un disastro, mai visto uno schifo del genere…
Se questa e’ la Nazionale che “fu campione d’Europa”, non merita la qualificazione. Spalletti non ha osato cambiare la formazione che e’ la brutta coppia dell’ex Mancini, a parte i relitti Giorginio e Verrati. Donnarumma e’ un brocco che non merita neanche la nomina da terzo portiere, ancora colpevole del goal del pareggio macedone. Ma ci rendiamo conto che non riescono a vincere contro la Macedonia del Nord? Due tiri in porta in tutta la partita, VEGOGNA!
Ad un certo punto ho cambiato canale pescando un concerto di Renato Zero, mi sono sentito meglio. Spalletti senza novità, ha chiamato tutti i calciatori di Mancini (compresi quelli della Roma, per carità) cercando di farli giocare a modo suo. Che noia, che barba, che noia che barba. La nazionale (enne minuscola) non è oggi nell’elenco dei miei passatempo preferiti.
Ieri sera abbiamo visto quanto realmente valgono i nostri “nazionali”, così esageratamente pompati dai giornalisti, telecronisti, opinionisti e procuratori. Tutto fumo e niente arrosto. Spalletti è chiamato ad un lavoro duro, ma per prima cosa deve fare una vera selezione ed eliminare le mele marce.
Donnarrumma sta a Vicario
come Radunovic sta a Scuffet
per me
Paragone al quanto inesatto …. vicario ha dimostrato di essere forte ….. scuffet nella partita con il brest ha dimostrato che non è superiore a Radunovic!
Chi vivrà vedrà
La rivalità tra portieri non fa bene ne a uno ne all’altro. Se pure Radunovic, in serie A, doveva ancora dimostrare di essere all’altezza, avrei preso un dodicesimo più di esperienza che non entrasse in concorrenza con il Serbo. Scuffet non possiamo dire al cento per cento sia migliore di Radunovic, può darsi lo sia, in Italia era scomparso dai radar. Se le prestazioni dell’attuale numero uno non dovessero convincere e gli errori dovessero susseguirsi, giusto cambiare. In ogni caso al prossimo campionato o c’è l’uno o l’altro. Cragno, Vicario, insegnano.
Hai perfettamente ragione! Scuffet non possiamo ancora classificarlo per mancanza di presenze in campo.
Dipende dalle persone, la rivalità può anche essere costruttiva per entrambi, ci vuole intelligenza, sta a Ranieri ora dare una possibilità a Scuffet senza demolire Radunovic, il cambio è sacrosanto per me, dovesse andare male anche Scuffet, cosa che non credo, bisognerà cercare qualcuno a gennaio cedendo uno dei nostri, a meno che Radunovic non diventi un fenomeno tutt’a un tratto, per me gol come li ha presi lui non si possono prendere, come nemmeno quelli che prende Donnarumma. Capisco la difesa è ancora in rodaggio ma il buon portiere serve a coprire giusto queste lacune, anche l’anno scorso prima… Leggi il resto »
L’ennesima papera di Donnarumma ( piazzato male tra i pali) ha confermato quello che penso di questo portiere dove ormai l’involuzione è palese. Hanno criticato Radunovic.. Spalletti dovrebbe guardarsi in giro per un sostituto. La nazionale ha disputato un ottimo 1° tempo, nella ripresa la squadra è calata. Zaniolo dovrebbe smettere di fare la primadonna, non è indispensabile. Ora la strada è in salita per la qualificazione.
Io non vedo involuzione in Donnarumma. È sempre stato questo. Sulle punizioni ha sempre sbagliato piazzamento e sempre fatto errori gravissimi coi piedi.
Protagonista insieme ad altri del miracolo Europeo del 2021, ma sopravvalutatissimo, a detta anche di tantissimi esperti. E questi sono i risultati.
Hai ragione quando dici che Donnarumma è sempre stato questo. Solo che a sedici anni, credo, quando ha esordito, appariva un fenomeno con ampi margini di crescita. Di crescita c’è stato solo il suo conto in banca.
Diciamo allora che è un sopravvalutato o meglio raccomandato. Se Spalletti non cambia il modus operandi del suo predecessore,la nazionale non andrà da nessuna parte.
Pagliacci..
Scarsi,,,,, ma esiste ancora la nazionale italiana?
Ben gli sta