L’ex difensore del Cagliari Fabrizio Poletti compirà 80 anni il 13 luglio: nell’intervista a Il Foglio, il racconto del passato e il presente, che trascorre in Costarica
CAMBIO VITA. “Mi trovavo a Cagliari nell’estate 1992, per una partita con gli ex compagni di squadra rossoblù. Ricevetti una telefonata dal Costarica: il Deportivo Saprissa mi voleva come direttore sportivo e responsabile del settore giovanile. Da allora vivo a San José, cerco di tornare una volta all’anno in Italia. Ho trovato la pace“. Fabrizio Poletti, prossimo agli 80 anni, ricorda Gigi Meroni con il quale si trovava al momento dell’incidente fatale al compagno nel ’67: “Lo porto nel cuore. Probabilmente avremmo giocato insieme il Mondiale del ’70 in Messico“.
RICORDI. “La mia casa è ricca dei cimeli del mio periodo da calciatore. Le maglie indossate in carriera, le foto con Riva, Rivera e Gigi Meroni, le mie figurine Panini. Assegnavano a me l’avversario più pericoloso: Rombo di Tuono, Gento, Prati, Barison, Chiarugi… Ma soffrivo molto Menichelli. Vedo ancora le partite del campionato italiano in televisione“.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Poli e Poletti, ci chiamavano la squadra del pollo S’Arrideli, una delle poche rosticcerie dell’epoca. Ancora non ho capito l’autogol che ci fece penare nella famosa Italia-Germania 4-3, ma Poletti rimane sempre un ragazzo simpaticissimo e benvoluto.
Tanti auguri a 100 anni
💪🏻❤️💙
Tantissimi auguri a Poletti. Era arrivato a Cagliari per contendere il posto a Martiradonna. Nonostante una buona carriera, Torino, Cagliari, nazionale, il nostro Martiradonna era più forte.
Mi associo agli auguri.
Martiradonna e Poletti erano entrambi terzini fortissimi