Il numero 5 rossoblù Marco Mancosu descrive il delicato momento del finale stagionale che attende il Cagliari
(Fonte: La Gazzetta dello Sport)
ESPERIENZA. “Una retrocessione è sempre dura, l’ho vissuta a Lecce. Il Cagliari è partito per tornare in A: ci proviamo fino in fondo. Il tumore? Non guardo al passato, ma ho capito di essere fortunato. L’appartenenza la vivo senza pressione, so che i sardi pretendono tanto da chi indossa la maglia rossoblù. Ora stiamo bene e in linea“.
FUTURO. “Voglio ringraziare Liverani, sono tornato a Cagliari grazie a lui. Un domani voglio fare l’allenatore: in tal senso, la presenza di Ranieri è di grande insegnamento. Questa squadra può fare molto di più, però guardiamo un passo per volta. Non abbiamo fatto ancora nulla“.



Dopo tante difficoltà e sofferenze il bruco é diventato farfalla. Che sia la volta buona? Aiooo Cagliari !!!!
Proprio così: non sa avete ancora fatto nulla.
Pretendere è il minimo che un tifoso possa fare dopo la bruttissima, vomitevole, assurda retrocessione con annessa partita oscena a Venezia. Proprio così: non avete fatto ancora NULLA.
Quella retrocessione meriterebbe un’indagine approfondita.
C’è poco da approfondire , società senza presidente , senza allenatore , calciatori demotivati e allo sbaraglio .Non poteva succedere che la discesa in B . Oggi società senza presidente ma con l’allenatore . Speriamo bene .