ESCLUSIVA – Cacia: “Il Cagliari farà la gara. Tutto aperto fino ad aprile”

Con 134 reti distribuite tra 7 squadre, Daniele Cacia è il secondo miglior realizzatore nella storia della Serie B. Esperienza sconfinata: CalcioCasteddu ha raccolto in esclusiva il suo parere sul match di oggi (e non solo) tra Cagliari e SPAL. Con i ferraresi ha giocato all’inizio della carriera

FERRARA. “Purtroppo a Ferrara non ho ricordi sportivi positivi, a causa di un infortunio che mi sono trascinato dalla precedente avventura nella Ternana. Una piazza comunque importante, con un passato degno di nota. Nella città mi trovai molto bene, peccato per l’esperienza puramente calcistica che mi vide scendere in campo solo in un paio di occasioni“.

LIVELLI DIFFERENTI. “Cagliari e SPAL, due realtà diametralmente opposte senza mancare di rispetto a nessuno. Il campionato cadetto è altamente competitivo, dove l’ultima in classifica può mettere in difficoltà la capolista. Il Cagliari è su un livello superiore, ma ha pagato lo scotto della retrocessione. Reputo Liverani un bravo tecnico, che però ha trovato delle difficoltà e la Serie B non aspetta nessuno“.

RANIERI. “L’arrivo di Ranieri è un aspetto molto affascinante. Con la rosa di cui dispone, il Cagliari deve puntare a salire. Il tecnico non credo che stia affrontando una sfida rischiosa, perché vanta un’esperienza sconfinata e sono fiducioso del fatto che possa ottenere risultati“.

ATTACCO. “Da parte rossoblù, Ranieri ha verificato la rosa e avrà di sicuro indicato alla società dove intervenire sul mercato. Pavoletti e Lapadula, in B, sono un gran valore aggiunto. Ma pure la SPAL con La Mantia e Moncini ha dei giocatori importanti in attacco“.

IL MATCH. “Una partita in cui sarà il Cagliari a comandare e ferraresi più attendisti, pronti a rispondere. I sardi hanno sulla carta una delle rose più attrezzate: poi però esistono come sempre gli episodi, che possono modificare le sorti di qualsiasi partita“.

APRILE. “Per la mia esperienza, non si può dedurre nulla fino al termine del mese di aprile. A meno che non ci sia una squadra che ammazzi il campionato, fino a quel momento non è consigliabile fare previsioni. Neppure considerando l’ottima marcia del Frosinone, ora è troppo presto. Esempio lampante è il Perugia, che aveva iniziato molto male e si è rimesso in carreggiata“.

SORPRESE. “Dovendo valutare il girone d’andata, noto l’exploit del Südtirol di Pierpaolo Bisoli: una sorpresa inaspettata, credo per tutti. In senso negativo, invece, la fatica che sta facendo il Benevento che partiva per altri panorami. Ma ripeto… Può accadere pure che le squadre rimaste finora nelle prime posizioni, fra un paio di mesi escano da quelle caselle: sotto questo punto di vista, il mercato darà una grossa mano. Parliamo dell’Ascoli, che ha ingaggiato Forte in attacco: sono certo che potranno dire la loro, dopo l’assestamento in seguito a un ottimo avvio“.


IL PROFILO.

Daniele Cacia è nato a Catanzaro il 23 agosto 1983. Prima punta dalla carriera estremamente girovaga e longeva, è cresciuto nel vivaio del Piacenza. Quello biancorosso può essere considerato “il primo amore che non si scorda mai”, visto che ne ha indossato i colori in ben 5 periodi storici differenti. Nella sua parabola ultraventennale disseminata di gol si è inserito tra i protagonisti storici della Serie B: con ben 134 gol in 345 partite in 7 club – Piacenza, Reggina, Padova, Verona, Bologna, Ascoli e Cesena – è il secondo miglior cannoniere di sempre del campionato cadetto, a una sola lunghezza da Stefan Schwoch. Nella stagione 2012-13 si è laureato tiratore scelto della B (24 reti), trascinando il Verona in Serie A. Nella massima categoria non ha avuto molta fortuna, vestendo le casacche di Fiorentina, Lecce e proprio degli scaligeri. Oggi è commentatore televisivo della Serie B per Sky Sport, dopo aver giocato in Eccellenza fino all’estate scorsa nel Nibbiano & Valtidone. Vive a Piacenza, dove svolge l’attività di imprenditore.

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9 Commenti
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3 anni fa

Cacia quando stava nel Lecce fu’ na grande delusione però guadagno’ un sacco di euri.

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3 anni fa

FORZA CAGLIARI E MANCOSU. MA STO LIVERANI DOVE VA FALLISCE. CREDO CHE IL LECCE ERA IL POSTO IDEALE PER LUI. FORSE NON SI TROVAVA BENE CON GIOCATORI DI LUNGA CARRIERA.

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3 anni fa

Un giorno prima di andare in pensione,dirà si al cagliari.

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3 anni fa

Cacia (così come Avenatti) è un ex rossoblu ad honorem, considerando il numero infinito di volte in cui il suo nome è stato accostato al Cagliari.

Peluso
3 anni fa

Dimentichi qualcuno?

Nik
3 anni fa

Prendiamo lui dai rispetta il profilo del Cagliari mi sa che in b ci stiamo un bel po’ di tempo altro che Ranieri vedrà la Malaparte del presidente e darà le dimissioni perché si sentirà preso in giro e andrà via perché è un signore a differenza di altri

Ceeeeee!!!!!
3 anni fa
Reply to  Nik

Mi raccomando su borriccu che c’è in te in attacco centro boa 🤣🤣🤣

Ceeeeee!!!!!
3 anni fa
Reply to  Ceeeeee!!!!!

Giovanne fache a bonu…..

Commento da Facebook
3 anni fa
Reply to  Nik

Eja, credici.

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