L’ex fantasista del Bari Pietro Maiellaro è intervenuto sull’argomento doping, ritornato in auge negli ultimi giorni tra i vecchi protagonisti della Serie A
TIMORI. “È chiaro che possiamo avere paura, però penso che non siamo stati carne da macello. Facevamo esami una volta all’anno, ci controllavano“: così l’ex fantasista di Bari e Fiorentina Pietro Maiellaro sull’argomento doping, tornato alla ribalta per le dichiarazioni di suoi colleghi degli anni ’80 e ’90.
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“Dite a CECCHI GORI DI CACCIARE I SORDI”
Preferivo maragliulo del Campobasso, era più tecnico.
Sembra che si stia scoprendo l’acqua calda
Chi più chi meno ora cerca di salvare il suo deretano, all’epoca Zeman disse la verità su certe manipolazioni dove anche i calciatori erano d’accordo per esaltare le prestazioni in campo, qualche ex calciatore ha dichiarato pure che non era obbligatorio prendere determinati farmaci o farsi flebo di ” vitamina”.Quindi erano consapevoli dei pro e contro.
Ma siamo sicuri che Maiellaro sappia distinguere una flebo da una siringa di eroina?
E le denunce di Carlo Petrini ve le ricordate.
Maiellaro, numero 10 top e per me sottovalutato!
Vedo che queste testimonianze stanno uscendo come funghi…