Claudio Ranieri prenderà ufficialmente in mano le redini del Cagliari da domani, poi l’inizio del lavoro con la squadra per una nuova avventura. Scopriamo come è stata la sua ultima esperienza in panchina, nel Watford
GENNAIO. Come è stata l’ultima esperienza da allenatore di Claudio Ranieri prima del ritorno a Cagliari? Era stato nominato allenatore del Watford a ottobre 2021, ma non è riuscito a ribaltare le sorti della squadra con gli Hornets che sono stati risucchiati in zona retrocessione: era la prima volta che accadeva in stagione, dopo una sconfitta contro il Norwich. Il Watford aveva perso 7 delle ultime 8 partite di Premier League sotto la gestione del tecnico romano. La società, a gennaio 2022, ha deciso di sollevare il Mister dall’incarico. Eppure, subito dopo la gara persa contro il Norwich aveva affermato ai microfoni: “I don’t go away. I want to continue because I am a fighter. I’ve never given up in my career” (“Non vado via. Voglio continuare, sono un combattente. Non mi sono mai arreso nella mia carriera“).
RENDIMENTO. Il Watford ha preso una decisione condivisibile, basti pensare a un semplice dato allarmante: una striscia di 9 gare senza vittorie, in tutte le competizioni, non si verificava dal novembre 2013.
“The Hornets’ board recognises Claudio as a man of great integrity and honour, who will always be respected here at Vicarage Road for his efforts in leading the team with dignity. However, the board feels that, with nearly half of the Premier League campaign remaining, a change in the head coach position now will give a new appointment sufficient time to work with a talented squad“.
(“La società riconosce Claudio come uomo di grande integrità e onore, lo rispetteremo sempre qui a Vicarage Road per il suo tentativo di guidare la squadra con dignità. Ad ogni modo la dirigenza ritiene che, con quasi metà della stagione ancora da giocare, sia giunto il momento di un cambio di guida tecnica: il nuovo allenatore avrà così il tempo sufficiente di lavorare con una rosa di talento“).
CIFRE DISTINTIVE. Dunque, purtroppo non è andata bene. Nella vita di un professionista, soprattutto nel caso di Ranieri che vanta esperienza sconfinata, è fisiologico che non tutte le ciambelle escano con il buco. Ma le cifre distintive, sono lì e non le scalfisce nessuno: integrità, onore, dignità, rispetto. Valori importanti, che Sir Claudio non vede l’ora di rimettere a disposizione sotto il cielo di Cagliari. Una piazza che ha saputo conquistare e che gli darà sempre affetto, riconoscenza: non sarà certo facile o scontato, ma… vada come vada. E ora, forza Mister!



E’ vero che l’ultima esperienza di Ranieri è stata negativa, ma avete capito che squadra allenava?! Era appena salita dalla B e anche dopo aver mandato via Ranieri non è che ha fatto sfracelli anzi è retrocessa da penultima in classifica. Evidentemente il responsabile non era Ranieri. Forza Casteddu sempre!!!! Un
cambiare difensori e centrocampisti con urgenza… o faccaimo la fine del watford con ranieri comunque
ho visto la prima partita in casa del watford con Ranieri allenatore: Vittoria convincente in casa col Manchester united. Purtroppo gia’ si vedeva che i difensori del Watford ( a differenza dei centrocampisti e degli attaccanti) erano pessimi e il mercato era passato. E la premier non perdona. ne’ ranieri ne’ gli allenatori prima e dopo di lui vi hanno messo rimedio. Nessuno ha la bacchetta magica.
Ranieri dovrà cambiare molto e la società anche. Puntare sui giovani e magari riuscire ad azzeccare un paio di acquisti under 25 che il mercato di B offre, solo così possiamo giocarcela.
Se invece punterà su minestre riscaldate e non avrà il coraggio di scegliere ed escludere giocatori lenti ed oramai finiti, allora il Cagliari galleggerà nella zona bassa e sopratutto non avrà gettato le basi solide per una squadra di prospettiva.
Dunque scelte coraggiose e mettere bene i giocatori in campo.
Ranieri ha avuto nella carriera alti e bassi (vinto una premier che non é da poco) e non inciso in altre squadre, tipo Sampdoria e altre. Si, dipende da mercato di gennaio tanto secondo me, Vedremo, per me pigliare i playoff sarebbe un buon traguardo, salvarsi il minimo, promozione diretta difficile per come ci ritroviamo. Stategie di mercato per far tornare grande il Cagliari devono cambiare. Buon 2023 a Casteddu e tifosi