Nereo Bonato è ufficialmente il nuovo direttore sportivo del Cagliari: scopriamo insieme il profilo del successore di Capozucca
PROFILO. Nereo Bonato è nato a Verona il 26 febbraio 1965. Ha giocato come portiere a livello professionistico, fino alla Serie C. Chiude da calciatore nel Brescello e lì ha inizio la carriera dirigenziale. Come direttore sportivo lavora per due stagioni nel club, prima di un ulteriore biennio nel San Marino e dell’esperienza al Monza. La svolta della sua carriera avviene quando si incrociano il suo percorso e quello del Sassuolo, società appena affacciatasi al calcio che conta. Un passaggio al Modena e il ritorno in neroverde, dove ottiene una promozione in B con Massimiliano Allegri in panchina. Era il 2008, il Mister toscano sarebbe stato portato subito a Cagliari da Cellino e la Sardegna avrebbe fatto da trampolino di lancio per una grande carriera.
MERCATO. Nel 2009 lo accoglie il Verona, nel ruolo di dg. Ma il richiamo da Sassuolo è forte: ecco la terza parentesi con la società del compianto Squinzi, prima dell’avventura all’Udinese e quella alla Cremonese. In grigiorosso conclude la sua ultima esperienza nel giugno 2021, prima della firma con il Cagliari. Tra le operazioni di mercato più note, messe a segno da Bonato, ci sono l’attuale titolare dell’Argentina De Paul (Udinese), il nazionale croato Vrsaljko e l’ex azzurro Zaza al Sassuolo.
INTERVISTA. Nel settembre scorso, ai microfoni di TMW, rilasciò questa intervista sulla nuova Serie B: “Tutti hanno cercato di fare un mercato importante: penso a Cagliari e Genoa, così come al Como. Anche Parma e Benevento hanno fatto molto bene. Il Frosinone ha completato l’organico in maniera notevole, mi ha stupito la Reggina. Sarà un campionato di altissimo livello“.


