La sconfitta di giovedì sera all’Unipol Domus contro il Verona rappresenta un primo innalzamento del livello di guardia per il Cagliari. L’eliminazione dalla Coppa Italia non è soltanto un risultato negativo, ma evidenzia alcune difficoltà che la squadra di Fabio Pisacane dovrà affrontare rapidamente, sia in attacco che in difesa.
La risposta è attesa già dalla prossima sfida di campionato, lunedì sera contro il Lecce, in quello che si presenta come un importante scontro diretto per la corsa alla salvezza.
Una squadra ancora alla ricerca dell’equilibrio
Uno dei principali problemi del Cagliari sembra essere legato ai numerosi cambiamenti avvenuti durante l’estate. La rosa è stata profondamente rinnovata e la squadra deve ancora trovare automatismi e certezze.
La partenza di Marco Palestra, elemento sul quale si basava una parte importante della manovra offensiva, ha privato i rossoblù di una soluzione fondamentale per creare superiorità attraverso progressioni e uno contro uno.
E infatti il settore offensivo appare quello maggiormente sotto osservazione. Il Cagliari ha perso diversi riferimenti e nelle ultime ore è partito pure Gennaro Borrelli, che ha lasciato la Sardegna per trasferirsi al Çaykur Rizespor in Turchia.
Una serie di cambiamenti che ha ridotto le alternative a disposizione di Pisacane, poiché né Kevin Carlos né Mbala Nzola sono pronti per essere mandati in campo con un certo minutaggio.
Mendy regge l’attacco
In questo scenario il Cagliari punta forte su Paul Mendy. Il giovane attaccante senegalese classe 2007 è stato titolare nelle prime uscite stagionali contro Parma e Inter e contro il Verona ha trovato un gol importante. Una rete che ha mostrato tutte le sue qualità: forza, tempismo e coordinazione da centravanti.
Una giocata da vero attaccante d’area, con l’anticipo sul difensore avversario. Mendy, però, deve ancora completare il proprio percorso di crescita. Nel resto della partita contro il Verona non sempre è riuscito a dare la sensazione di essere un riferimento offensivo continuo. Il Cagliari, comunque, ha deciso di investire sulle sue qualità e ora potrebbe essere lui il giocatore chiamato a guidare l’attacco ancora una volta.
Occhio a Maldini
Tra le soluzioni offensive resta anche Daniel Maldini. Contro il Verona il fantasista è entrato bene in partita, portando qualità e imprevedibilità.
Come ricorda La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, in passato anche Maurizio Sarri aveva provato a utilizzarlo in posizione più avanzata, da falso 9, ma con scarsi risultati. Ora il giocatore sembra destinato a trovare spazio soprattutto alle spalle della punta e l’ipotesi di un ruolo da centravanti non sembra molto gradita all’ex Monza. La carenza di alternative in questo momento potrebbe però spingere Pisacane a ripescare la soluzione “Sarriana”, in attesa di ritrovare le altre punte a pieno regime.



Sauro Manca Questo allenatore e’ rimasto ancora con la testa alla primavera.
Anche quando saranno disponibili Carlos e Nzola faranno la panchina a Mandy.
Vendiamo ancora
Per me va bene Mendy e segnerai
Capita quando si prendono giocatori a casaccio col prendi tre paghi due. Bisogna ringraziare il Giullare.
Possibile che quando vengono da noi non sono mai pronti allora che li prendiamo a fare per scaldare la panchina.
Purtroppo la realtà è che questa società , non è all’ altezza di gestire e organizzare un gruppo valido con degli acquisti mirati.
La musica è sempre la stessa , ogni campionato si presenta sempre con gli stessi problemi!
Li ha venduti quelli che potrebbero far qualcosa … o Pisacane ma faidia coddai parisi a Giulini !!
Appena finito il calcio mercato…già carenza di giocatori…boh!!!
Fino a quando in panchina ci sarà Pisacane, il Cagliari nn avrà mai un minimo di gioco, anche Messi e CR7 faticherebbero a integrarsi nel gioco di questo pseudo allenatore!!!
Mah io dopo la partita con il Verona, tanti dubbi, davvero tanti dubbi. Siamo all’inizio e spero di essere smentito, ma …..