Il futuro di Sebastiano Di Paolo resta uno dei piccoli dossier ancora aperti in casa Cagliari. Il giovane attaccante, arrivato dall’esperienza con il Siracusa, ha avuto la possibilità di mettersi in mostra durante il precampionato agli ordini di Fabio Pisacane, offrendo inizialmente indicazioni interessanti. Nelle ultime amichevoli, però, il suo spazio si è progressivamente ridotto e proprio mentre la rosa rossoblù comincia ad assumere una fisionomia più definita torna d’attualità un possibile interessamento dello Spezia.
Una destinazione che avrebbe anche un filo diretto con il recente passato cagliaritano, considerando la presenza in Liguria dell’ex direttore sportivo rossoblù Guido Angelozzi.
Di Paolo, le buone indicazioni contro la Sampdoria
Nel ritiro in Val Camonica, Pisacane aveva deciso di testare Di Paolo sul fianco destro del reparto offensivo, posizione dalla quale il giovane può sfruttare dinamismo, capacità di attaccare gli spazi e predisposizione a muoversi verso zone più centrali.
Le prime risposte erano state positive.
Nell’amichevole contro la Sampdoria, Di Paolo era entrato nella ripresa riuscendo a lasciare una buona impressione. Freschezza, personalità e volontà di proporsi avevano reso interessante il suo ingresso, tanto da convincere lo staff tecnico a concedergli un’occasione ancora più importante nella partita successiva.
Con il Modena 61 minuti da titolare
Nel test disputato a Temù contro il Modena, infatti, Di Paolo era stato promosso nell’undici iniziale.
Per lui 61 minuti in campo, utili a Pisacane per valutarne il comportamento non soltanto da subentrato contro avversari più stanchi, ma all’interno di una partita cominciata dal principio.
Il precampionato serve esattamente a questo: mettere alla prova i giovani, verificarne la capacità di sostenere ritmi e richieste tattiche della prima squadra e comprendere quali possano essere immediatamente funzionali al progetto e quali, invece, abbiano bisogno di un percorso differente per accumulare esperienza.
Da Berlino al Nizza, lo spazio si è ridotto
Le successive scelte dello staff hanno però modificato il quadro.
Di Paolo è rimasto in panchina contro l’Union Berlino, senza trovare spazio nell’amichevole disputata in Germania. La stessa situazione si è ripetuta sabato scorso all’Unipol Domus nel Trofeo Gigi Riva contro il Nizza.
Due esclusioni consecutive dal terreno di gioco che non rappresentano necessariamente una bocciatura, ma che assumono un certo significato nel momento in cui Pisacane sta restringendo le rotazioni e avvicinandosi alle prime partite ufficiali.
La concorrenza nel reparto offensivo, inoltre, è aumentata. Il mercato ha portato nuovi elementi e il tecnico deve ora stabilire gerarchie più precise.
Lo Spezia torna sulle tracce dell’attaccante
In questo scenario torna a prendere quota l’ipotesi Spezia.
Il club ligure può rappresentare una soluzione interessante qualora il Cagliari decidesse di consentire a Di Paolo di proseguire altrove il proprio percorso di crescita. Il collegamento con Angelozzi, profondo conoscitore dell’ambiente rossoblù e dei giovani passati dal settore cagliaritano, rende la pista ancora più suggestiva.
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Intanto non è stato convocato per la coppa Italia…
Da tenere in rosa
Casteddu online, avete preso ai co…ni con i necrologi!!! Scrivete articoli come si deve!
Caro Di Paolo se vuoi fai ancora in tempo:
abbandona il tuo procuratore di guai.
Se deve andare in prestito meglio la B, in C è sprecato, l’ha già fatta segnando ben 9 gol da esterno. Non avrebbe senso e deprimerebbe il ragazzo.
Piuttosto, il problema grave di Di Paolo è il suo procuratore, se non lo cambia la vedo grigia.
Per la piega che ha preso la storia esposito, visto il rapporto con lo stesso procuratore, avrebbe solo da guadagnarci, a partire dalla possibilità, forse, di rimanere a Cagliari
Non prendiamoci in giro, l’esclusione del giocatore è iniziata dalla storia di Esposito che hanno lo stesso procuratore
La dimostrazione che la società decide chi deve giocare o no …..
Hai detto una grande verità…
Io lo terrei, e’ molto bravo. Se fosse in lui cambierei procuratore subito.
Da cedere,prima che chieda il raddoppio dell’ingaggio,
Va tenuto!! Questo ragazzo è forte!!
Peccato, ma avere Giuffredi come procuratore oggi a Cagliari diventa un enorme ostacolo…
Non solo a Cagliari se lo vuole solo lo Spezia in C. E non perché non è valido, ma perché nessuna società vuole avere i problemi che crea il procuratore. Sta bruciando i suoi assistiti, compreso Esposito che ancora sta con lo stress e i certificati e nessuno lo vuole veramente se non mollando esuberi come contropartita.