Tornare a Cagliari per Enzo Francescoli è una normalità. La sua carriera parla tanto ancora, come il suo comportamento, come scrive L’Unione Sarda in edicola nell’intervista odierna, fatto di umiltà, come quando infiammava i tifosi rossoblù al suo arrivo. Siamo d’accordo col primo quotidiano della Sardegna quando scrive per chi non conoscesse Francescoli, sappia che è stato forse il miglior calciatore che il Cagliari ha schierato dopo Gigi Riva.
Una settimana fa il “Principe” una figura amatissima dai tifosi rossoblù, è stato recentemente avvistato a cena al ristorante Mirage di Chia, dove si è concesso con grande disponibilità per una foto ricordo insieme allo staff del locale. Un gesto semplice che conferma ancora una volta il rapporto speciale costruito con l’Isola. “È stato un super piacere avere a cena Enzo Francescoli, una vera leggenda incredibilmente gentile” scrive lo staff sui social dell’attività dove sono state pubblicate le foto.
L’amore per il Cagliari e Cagliari
“Qui mi sento a casa. È bello incontrare amici cari come Ignazio Loi, Sergio Melis e la moglie Enrica. Ma è tutta la gente sarda che mi tributa da sempre un affetto enorme, che ricambio. Il mio arrivo al Cagliari? Mi cercano i fratelli Orrù. Io ero reduce da un infortunio, ma volevo confrontarmi con il campionato italiano. Ho dato sempre il massimo, anche nei periodi di sofferenza fisica. Nel girone di ritorno, era il 1991, direi che il campo ha rimesso le cose al loro posto e, con esse, certi giudizi affrettati. Non ci fu bisogno di parole, neppure per chiarire. Il Cagliari di oggi? Ha deciso di puntare sui giovani: ottima scelta. In squadra c’è Juan Rodriguez, un ottimo prospetto uruguaiano. Ranieri? un grande: tre anni fa è stato capace di ripetere a Cagliari l’impresa che fece negli Anni Novanta. Ricordo poi gli Orrù: sto parlando, più che di amici, quasi di familiari. Fosse dipeso da me, non sarei mai andato via”. Come vorrebbe che sua nipote Bianca rispondesse a chi, un domani, dovesse chiederle chi è suo nonno? Un vero amico dei sardi e della Sardegna, che adora Cagliari”.
La città
“È sempre più bella. Quando abitavo al Margine Rosso, dopo aver portato i figli a scuola, a Quartu, facevo lunghe passeggiate al Poetto. Maradona e Riva? Due geni del calcio, due persone per bene. Diego, mio avversario con il Boca, era il migliore. Ora c’è Messi, ma Maradona era Maradona. Per me un amico. Purtroppo, a volte, certe scelte di vita si pagano. Gigi mi è stato sempre vicino”
La scheda di Francescoli
Nato a Montevideo il 12 novembre 1961 è considerato uno dei più grandi calciatori uruguaiani della storia. Soprannominato “El Príncipe”, ha conquistato il titolo di campione sudamericano con la nazionale uruguaiana nel 1983, 1987 e 1995, diventando un simbolo del calcio sudamericano. Oggi ricopre il ruolo di direttore sportivo del River Plate, società alla quale è profondamente legato anche dopo la conclusione della sua carriera da giocatore. Da calciatore arrivò al Cagliari nel 1990, dopo una lunga trattativa, Francescoli arrivò in Italia scegliendo il Cagliari, appena promosso in Serie A. Una decisione sorprendente per molti, considerando il prestigio internazionale già raggiunto dal giocatore. Il club rossoblù costruì una colonia uruguaiana con gli arrivi anche di Pepe Herrera e Daniel Fonseca, dando vita a un gruppo capace di regalare emozioni importanti ai sostenitori sardi. Con il Cagliari Francescoli disputò tre stagioni memorabili, diventando rapidamente il simbolo tecnico della squadra. Le sue qualità — eleganza, visione di gioco e capacità di inventare soluzioni offensive — lo resero uno dei giocatori più amati nella storia del club.
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Che brutta foto,sembra quasi che lo abbia portato il milanese Enzo…come intestarsi i miti del Cagliari…Pessimo! Grandissimo Principe,una leggenda vera.
Io ricordo una giocata mostruosa ( a dire il vero tantissime) che fece in una partita a San Siro Inter Cagliari 0-0 1991/92 rinvio di jelpo lungo a centrocampo stop di petto e passaggio smarcante per Fonseca diretto a rete tutto al volo senza che il pallone toccasse terra. Un mostro!!
Il gol che fece alla Sampdoria fresca campione d Italia .. proprio sotto la curva dove ci trovavamo sembrava danzare…. da vero fuoriclasse GRANDISSIMO!
Oggi ci abituiamo velocemente a vedere partire qualche buon calciatore, la cessione di Enzo Francescoli al Torino rimane uno strappo per i tifosi rossoblù.
Non posso che ripetere quello che ho scritto poco tempo fa al suo precedente viaggio qui da noi a Cagliari. Un grandissimo, immenso. Ai suoi tempi era l’unico che veniva paragonato a Pelé e a Maradona. Che sia venuto a Cagliari per 3 anni è qualcosa di incredibile, impensabile impossibile. Per chi non lo ha ancora fatto rinnovo il consiglio: andate su YouTube e digitate “Francescoli, che gollazzo a 60 anni” o qualcosa del genere. Capirete chi era Enzo ♥️💙👋🏼👋🏼
Senza forse, dopo riva il più grande…
Uno dei giocatori più forti che abbia mai visto nella mia squadra. Un fuoriclasse fuori dagli schemi. Uno di quei giocatori che se fosse nato nel calcio d oggi sarebbe sparito dopo 1 nano secondo. Grande Enzo …
Alla faccia di Marco Piras
INDIMENTICABILE Enzo!!!!!!! Grandissimo giocatore, ma ciò nonostante, sobrio, corretto, rispettoso…… Grazie di tutto Enzo e buona vita
Che ricordi!!! Francescoli per sempre uno di noi❤️💙