Il Cagliari ha scelto il suo nuovo capitano: sarà Alessandro Deiola a raccogliere l’eredità di Leonardo Pavoletti e a indossare la fascia rossoblù nella prossima stagione. Una decisione che ha trovato il consenso della piazza. Nel sondaggio promosso da CalcioCasteddu, i tifosi hanno premiato la scelta della società, riconoscendo nel centrocampista il profilo ideale per rappresentare i valori del club.
La nomina di Deiola va infatti oltre il semplice aspetto tecnico: è una scelta legata a identità, appartenenza e rapporto con il territorio.
Un capitano nato dal vivaio rossoblù
Nato a San Gavino Monreale, Alessandro Deiola è cresciuto con il sogno di vestire la maglia del Cagliari, la squadra ammirata da bambino dagli spalti dello storico Sant’Elia.
Un percorso costruito con sacrificio e determinazione, partendo dal settore giovanile fino ad arrivare alla prima squadra. Una storia che rappresenta il legame tra il club e il territorio sardo.
La fascia da capitano diventa quindi il riconoscimento a un giocatore che ha vissuto tutte le fasi della sua carriera con il rossoblù come punto di riferimento.
Una carriera sempre legata al Cagliari
Il debutto nella massima serie arriva il 28 agosto 2016 contro la Roma, nella gara terminata 2-2. Da quel momento il rapporto con il Cagliari non si è mai interrotto, anche se il centrocampista ha vissuto alcune esperienze in prestito con Spezia, Parma e Lecce, fondamentali per completare la propria crescita.
Ogni parentesi lontano dalla Sardegna ha contribuito alla sua maturazione, permettendogli di tornare a Cagliari con maggiore esperienza e consapevolezza.
La stagione 2021-2022 rappresenta uno dei momenti più importanti della carriera di Deiola. Il centrocampista colleziona 33 presenze e 4 gol, trovando anche la prima rete in Serie A con il Cagliari contro il Milan.
Il suo percorso conosce poi momenti opposti: dalla delusione della retrocessione maturata a Venezia alla grande gioia della promozione conquistata nella finale playoff di Bari dell’11 giugno 2023. In quella stagione Deiola contribuisce alla risalita nella massima categoria con 31 presenze, 3 gol e 2 assist, confermandosi un elemento fondamentale del gruppo.
Il leader scelto dal gruppo
Negli ultimi anni il centrocampista è diventato un punto fermo per diversi allenatori, da Claudio Ranieri a Davide Nicola, fino all’attuale tecnico Fabio Pisacane.
La sua capacità di adattarsi a più ruoli, la disponibilità al sacrificio e il forte senso di appartenenza lo hanno trasformato in uno dei riferimenti dello spogliatoio. Anche il suo contributo tecnico ha regalato momenti importanti, come il gol candidato al Puskás Award 2025, ulteriore testimonianza della crescita raggiunta dal giocatore.
Ora arriva il riconoscimento più significativo: la fascia da capitano titolare. Dopo Pavoletti, il Cagliari affida la propria leadership a un calciatore cresciuto nel vivaio, tifoso prima ancora che protagonista in campo. Un simbolo della Sardegna e del rapporto speciale tra il club rossoblù e la sua gente.
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Pane buono per le cugurre….
Appena le cose dovessero non andare benissimo lo massacreranno.
Il Capitano è Deiola X militanza,X carisma,X appartenenza,cosa riconosciuta da tutto lo spogliatoio, questo fa sì, che presidenza e allenatore, ne prendano atto consegnando la fascia a Deiola.Il secondo è Zappa con a seguire Mina e Caprile.il resto sono minkiate 😎
Ma dai basta fare i pagliacci del calcio. Questo senza santi in paradiso nn sarebbe capitano neanche in serie C
strani questi sondaggi, lo so che i bar sono bar, ma si chiacchera uguale come qua, e dico che non senti una persona che vorrebbe deiola in un campo da calcio, e non solo al cagliari, figuriamoci come capitano, a me non frega niente di lui, e non mi da fastidio, il vero problema è l’incapace cronico che lo hanno elevato allenatore, e il suo presidente, vuol dire che mi godrò la squadra del mio paese invece che andare allo stadio, finchè non lo esonerano.
A noragugume sicuramente,nel Cagliaritano e dintorni si parla d’altro,Deiola merita la fascia punto😎
embè!!!!! detto da te…. con quanti nik diversi hai votato????’ 20-30-50???? assieme ai tuoi compagni di merende, che ti superano di molto, quindi in 4 ratti da fogna che siete, fate intorno ai 400-500 voti, ma fatevi una vita, e qualche volta uscite a farvi una chiaccherata anche al bar, magari sentite la voce del popolo dei veri tifosi del cagliari, e non sole dei giulini boys come voi, vi accorgerete non solo di deiola, ma anche e soprattutto di pisacane, che il 99% lo vorrebbe dentro il canale di mammarranca, e non allenando il cagliari, per non parlare di… Leggi il resto »
Bisogna vedere se i tifosi della squadra del suo paese desiderano averla accanto. Potrebbe essere sgradito anche a loro
ma a te chi cazxxo ti ha interpellato????? torna nella fogna lurido ratto puzzolente.
Capitano…non giocatore…
Sondaggio chiaramente truccato. Non conosco una sola persona che lo vorrebbe in rosa, figuriamoci come capitano! 🤣🤣🤣
O farloccu 😎
Lei sembra non conoscere molte cose
Come già detto , il capitano deve essere innanzitutto un titolare, un giocatore che spicca per carisma , bravura estro e mille altri pregi, come lo sono stati conti Lopez e tanti altri, veri capitani , tutti inamovibili e titolarissimo. Ad oggi questa figura la rappresenta in pieno il Colombiano Mina l unico che vedo con la fascia al braccio. Le bandiere sono finite purtroppo e l ultima è stata trattata come uno straccio. Daniele Conti, vergogna.
Sono d’accordo l’ho scritto ieri ma molti come sempre non sono d’accordo..per me Deiola possono farlo capitano capocantiere santo ..che facciano quello che vogliono
Anche magliocchetti è rimasto a Cagliari 15 anni , ma non è mai stato capitano. Vai e spiegaglielo
È più facile di ficcarglielo in k.lo che in testa..e comunque è sempre il Capo supremo a tirare i fili.. già c’erano stati dei segnali Con Deiola che si allenava con Belotti x monitorarlo .
Mina è un ottimo difensore,ma sarebbe un pessimo capitano,perché X certi comportamenti borderline ,metterebbe in dificolta la squadra,lassa perdi😎
Alessandro non è Casagrande ma l impegno lo mette sempre … poi fa sempre piacere soprattutto x un emigrato vedere un Sardo con la Maglia del Cagliari…. peccato che tanti altri ragazzi sardi che avrebbero potuto dare tanto al Cagliari non li abbiano mai presi in considerazione!!Marco Mancosu ne è la prova aveva i colpi da campione lo si vedeva dalle giovanili… si sono accorti di lui a fine carriera non solo gli addetti ai lavori ma soprattutto i tifosi che hanno il vizio di bidonarli seg
Cont. …..Solo xche Sardi … Ma anche il fratello Matteo avrebbe meritato più attenzioni da quando giocava in C2 con la Villacidrese e come loro tanti altri e anche adesso esempio ragazzo come Cogoni messo gia da parte dove in primavera ha dimostrato già qualcosa!
Sono solitamente polemico circa il suo impiego, ma ancora mi riservo di dare un opinione, dopo che vedrò giocare la squadra in campionato, sia mai che possa spiccare sugli altri.
È più che rappresentativo dell’anima della squadra e sicuramente nello spogliatoio ha voce in capitolo.