Quotidiani sportivi: le prime pagine di oggi

Dalle prime pagine dei quotidiani sportivi emergono le manovre di mercato delle big italiane: nerazzurri vicini a Palestra, Juventus verso l’addio a Vlahovic, Roma su Greenwood e Milan alle prese con una nuova rivoluzione.

Il calcio di mercato domina le aperture dei principali quotidiani sportivi italiani del 4 giugno. L’Inter è il club maggiormente sotto i riflettori grazie alla trattativa per Palestra, giovane talento che i nerazzurri considerano una priorità per il futuro.

Secondo quanto riportato da Corriere dello Sport e Gazzetta dello Sport, la società milanese avrebbe accelerato per assicurarsi il giocatore. L’operazione potrebbe chiudersi sulla base di 42 milioni di euro più bonus, mentre la valutazione complessiva arriverebbe fino a 53 milioni. L’Inter sta lavorando per rinforzare le corsie esterne dopo la partenza di Dumfries e avrebbe individuato anche Chivu come soluzione per completare il reparto.

In casa Juventus continua invece a tenere banco il futuro di Dusan Vlahovic. Le prime pagine parlano apertamente di una separazione ormai vicina tra il centravanti serbo e il club bianconero. Il mancato rinnovo avrebbe aperto la strada all’addio, con la dirigenza impegnata a pianificare il nuovo assetto offensivo. Parallelamente resta in sospeso anche la situazione di Kolo Muani, il cui rinnovo appare lontano.

La Roma osserva con attenzione il mercato internazionale. I giallorossi, secondo il Corriere dello Sport, vedono liberarsi la pista che porta a Mason Greenwood. L’attaccante inglese rappresenterebbe una delle priorità per rafforzare il reparto offensivo e il direttore sportivo Massara starebbe valutando le condizioni dell’operazione.

Anche il Milan è protagonista delle discussioni di mercato. I rossoneri sarebbero pronti a cambiare volto in vista della prossima stagione. Le strategie del club prevedono diverse operazioni sia in entrata sia in uscita, con la dirigenza impegnata a definire il nuovo progetto tecnico.

Tra le altre notizie di rilievo spicca l’interesse del Napoli per Richard Rios. Il centrocampista colombiano piace alla società partenopea, che continua a monitorare il giocatore per rafforzare la mediana in vista della prossima stagione.

Le prime pagine confermano quindi un mercato già molto attivo, con le grandi del calcio italiano impegnate a costruire le squadre del futuro.

 

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3 mesi fa

Essere un isola non deve essere una giustificazione. Si può fare bene a Cagliari, ma ci vuole COMPETENZA quella che il Cagliari non ha , e oltretutto è stato mandato via colui che sa scovare talenti, vero obbiettivo del Giuliani. Utilizzare la scusa di essere un isola per giustificare lo schifo a cui stiamo assistendo da anni, è veramente ridicolo e conferma la MEDIOCRITÀ di molti tifosi.
Molti non hanno capito che si può Fare un buon campionato anche con lo stadio attuale,

Aa
3 mesi fa
Reply to  Aa

Ciò non è avvenuto perché Giuliani si è circondato di persone non adatte e perché lui ha deciso di fare tutto: presidente, Ds, allenatore nonostante la sua INCOMPETENZA.
La mediocrità viene confermata anche da chi dice che dobbiamo lottare per la salvezza perché giochiamo in un parcheggio. SBAGLIATO, si può fare un buon campionato anche e ripeto, con lo stadio attuale. Il Como non ha uno stadio eppure in Europa Ci è andato comunque anche se giocherà in un altro stadio. Ci vuole competenza, punto

Calamosca
3 mesi fa
Reply to  Aa

Aa, ma vuoi mettere i soldi che ha il presidente del Como con quelli di Giulini???

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  Calamosca

Questa è l’ennesima scusa che tiriamo fuori noi cagliaritani quando non sappiamo più cosa dire. Giulini non è certo uno squattrinato. Ha investito decine di milioni negli anni, ha portato giocatori con stipendi importanti e ha avuto budget da Serie A. Il problema non è solo quanti soldi hai, ma come li spendi. Como è salito dalla Serie B e sta facendo una figura dignitosa con una proprietà ricca, è vero. Ma noi? Noi spendiamo male da anni: compriamo tanti giocatori a caso, paghiamo ingaggi alti a mediocri, rivendiamo i pochi buoni e poi ricominciamo da capo con la solita… Leggi il resto »

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  Aa

Stefania F. accabbamidda po presceri.

Aa
3 mesi fa

Giuliani i soldi li ha spesi non male, di più, prendendo figurine bollite e con ingaggi alti che il Cagliari non si poteva permettere. E queste figurine, non solo hanno fatto schifo sul campo, ma stavano facendo fallire il Cagliari. Vi siete per caso dimenticati la frase di capozucca post retrocessione? ” Non abbiamo soldi neanche per l”iscrizione ”
Ma di cosa parliamo? Adesso che è stato messo a posto il bilancio ( parole non mie ma di Giuliani) , l’incompetente non vuole più mettere neanche

Aa
3 mesi fa
Reply to  Aa

Un euro e questa cosa non va bene soprattutto se di vuole fare un salto di qualità. Ormai Giuliani vuole prendere giocatori bravi a poco, valorizzarli e venderli al primo offerente e non spendere soldi che sono stati incassati dalle cessioni per migliorare la squadra. È la realtà, signori. Lo scorso mercato di gennaio ne è la prova. Ma io dico che vendendo ogni anno i migliori, si fa la fine del Verona Non dico di non vendere nessuno, ma anche di non smantellare la squadra perché tu devi avere un minimo di ossatura. No , questa gestione non mi… Leggi il resto »

Commento da Facebook
3 mesi fa

Martinetti, ma tu sei proprio un caso umano.
Non capisci un ca@zz@o di calcio, e ora ti metti pure a fare il professore di economia calcistica?
Uno che confonde l’aumento di capitale con il bilancio operativo, che pensa che chiudere sempre in perdita sia “normale” e che difende Giulini solo perché “si è rimesso i soldi in tasca”, ora viene a dare lezioni di finanza?

Commento da Facebook
3 mesi fa

Fai pena. L’unico motivo per cui apri bocca sull’argomento è perché hai sentito quattro frasi su qualche forum e le ripeti come un pappagallo per difendere il tuo padrone. Non hai la minima idea di come funzioni davvero la gestione finanziaria di un club, di cosa significhi sostenibilità, indebitamento strutturale, o di come si costruisce un progetto economico serio nel calcio moderno. Tu non fai analisi. Tu fai solo propaganda da servo. Ogni volta che provi a parlare di bilanci, aumenti di capitale o plusvalenze sembri un bambino che ripete a memoria la tabellina senza capire cosa significa. Risparmiaci le… Leggi il resto »

Gianni
3 mesi fa

Anche a livello di conoscenza del calcio in senso stretto non sembra messo benissimo, lacuna caratterizzante tra l’altro diversi tifosi di Julius. Che strano…

Last edited 3 mesi fa by Gianni
Claudio S. (Claud)
3 mesi fa

Il mercato ancora non è patito, ad oggi potremmo schierare la seguente formazione: Caprile, Ze Pedro, Mina, Rodriguez, Obert, Raterink, Adopo, Gaetano, Felici, Mendy, Esposito. A disp. Scherry, Radunovic, Iliev, Ciocci, il portiere bulgaro della primavera, Zappa, Cogoni, Pintus, idrissi, Liteta, Palmisano,Sulev, Deiola, Borrelli, Trepy, Albarricin, Vinciguerra. Il reparto che necessita di rinforzi è il centrocampo.

Kassandra
3 mesi fa

Le squadre di calcio sono fatte da un Direttore Sportivo e dalla sua squadra di scouting e da un settore giovanile solido. Se il modello deve essere quello dell’Atalanta vi porto un elenco di nomi venduti dall’Atalanta in questi anni:
Caldara: 19
Conti: 24
Gagliardini: 20 
Bastoni: 41
Kulusevski: 39
Kessié: 32
Cristante: 31

Kassandra
3 mesi fa
Reply to  Kassandra

Diallo: 27
Romero: 54
Gosens: 27
Barrow: 14
Mancini: 24
Castagne: 21
Højlund: 80
Koopmeiners: 60
Retegui: 62
Lookman: 35
Demiral: 17
Boga e Ruggeri: 35

Questa è buona gestione!

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  Kassandra

Stai citando l’Atalanta. Un caso unico in tutta Europa. Cita le centinaia di squadre che non giocano in serie A, che giocavano prima e poi sono sparite nelle serie inferiori o sono completamente fallite. Senza contare che essere in Lombardia, una regione tra le più ricche d’Europa, non è la stessa cosa che essere in Sardegna, oltretutto un’isola. Tu vuoi paragonare un pilota che disputa i rally con un pilota di formula 1. Il tuo paragone non ha senso. Paragona il Cagliari al Catania, al Palermo, al Messina e poi ne riparliamo. ♥️💙👋🏼👋🏼

Commento da Facebook
3 mesi fa

Martinetti, il solito servo della mediocrità. Quindi secondo te dobbiamo accontentarci perché siamo in Sardegna e non in Lombardia? Questa è la classica mentalità da perdente che ha tenuto il Cagliari nella mediocrità per anni. L’Atalanta non è diventata quello che è perché è in Lombardia. È diventata grande perché ha avuto una proprietà ambiziosa, un progetto chiaro, uno scouting di altissimo livello e gente che non si è mai accontentata di salvarsi. Hanno investito sui giovani, costruito un’identità e puntato in alto. Tutto qui. Tu invece vuoi paragonare il Cagliari a Catania, Palermo e Messina… cioè proprio alle squadre… Leggi il resto »

Calamosca
3 mesi fa

Bergamo in un attimo sei a Milano,Torino, Verona, Vicenza, Genova, Bologna, Parma, ecc.ecc. Cagliari invece…..Martinetti ha ragione!! La Sardegna è isolata, non si può negare, è troppo evidente.

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  Calamosca

Ma per favore, che palle questa scusa della Sardegna isolata. Bergamo è vicina a Milano, va bene. E allora? L’Atalanta è diventata grande non perché è a 40 km da Milano, ma perché ha avuto una proprietà ambiziosa, uno scouting mondiale, un progetto chiaro e gente che non si è mai accontentata di salvarsi ogni anno. Voi invece usate l’isola come alibi eterno per giustificare una gestione da fallimento annunciato. Secondo voi il Cagliari è condannato alla mediocrità solo perché serve il traghetto o l’aereo? Che mentalità da perdenti di mer@da. Ci sono club che vengono da piazze molto più… Leggi il resto »

Calamosca
3 mesi fa

Dimmi quali città sono piu isolate di Cagliari, e sono cresciute lo stesso( fino a dove?) Gli anni con Gigi Riva rimarranno un bellissimo ricordo, ma purtroppo NON ritorneranno PIÙ!! Mettitelo bene testa, caro Commento da Facebook😔

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  Calamosca

«“Cagliari isolata” è la scusa più comoda e patetica che usate da 50 anni. Cagliari è un capoluogo di regione con aeroporto internazionale, porto importante e collegamenti giornalieri con l’Italia continentale. Non è mica Lampedusa o Linosa. Città molto più isolate di Cagliari che sono cresciute lo stesso: Udinese (Udine): Friuli, periferia estrema del nord-est, vicinissima al confine con Slovenia e Austria. Molto più “isolata” logisticamente di Cagliari. Risultato? Da decenni in Serie A, ottimi campionati, scouting mondiale e soldi in cassa. Atalanta (Bergamo): fino a pochi anni fa considerata “provincia profonda”. Oggi è tra le migliori squadre d’Europa. Sassuolo:… Leggi il resto »

Commento da Facebook
3 mesi fa

E se vogliamo uscire dall’Italia:

Mallorca (isola delle Baleari): vera isola, turismo stagionale. È andata in Europa e ha vinto coppe.Vitoria (Alavés) o Eibar: paesini sperduti nei Paesi Baschi spagnoli, con climi duri e poca visibilità. Hanno fatto Serie A spagnola per anni.La verità? L’isolamento non c’entra un ca@zzo. Il problema è la gestione, le scelte di mercato, i soldi buttati e la mentalità da eterni vittime.

Last edited 3 mesi fa by Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Intendevo dire delle nostre non vostre

Aa
3 mesi fa

Verona e lecce hanno sempre lottato per la salvezza ( parlo negli ultimi anni eh)

Calamosca
3 mesi fa

..e che cosa hanno vinto??? Lecce, Sassuolo?

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  Calamosca

«“E che cosa hanno vinto???” Questa è la tipica risposta da tifoso del Cagliari quando gli fai notare che altre piazze più piccole o periferiche hanno fatto meglio Risposta semplice: Sassuolo: è arrivato in Europa League (fase a gironi), ha fatto 4-5 campionati di Serie A consecutivi ad alto livello, ha prodotto e venduto giocatori per centinaia di milioni (Berardi, Scamacca, Frattesi, Locatelli, ecc.). Da paesino di 40.000 abitanti ha costruito un modello virtuoso. Voi invece comprate e rivendete giovani senza mai fare il salto. Lecce: ha fatto diverse stagioni in Serie A senza le tragedie continue del Cagliari, ha… Leggi il resto »

Calamosca
3 mesi fa

Ma te sei sicuro di essere un tifoso del Cagliari?

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  Calamosca

Ma senti questo… “Ma te sei sicuro di essere un tifoso del Cagliari?”😂😂 No caro, la domanda giusta è un’altra: tu sei sicuro di essere un tifoso del Cagliari o sei solo il portavoce ufficiale della dirigenza? Perché io mi inca@z@zo quando vedo 12 anni di promesse non mantenute, scelte da bottega e una mentalità da “accontentiamoci che siamo isolani”. Tu invece, alla prima critica, corri a difendere la società come un cane da guardia fedele e tiri fuori la scusa dell’isola come se fossimo destinati a soffrire per diritto divino. Quindi dimmi: chi è il vero tifoso? Quello che… Leggi il resto »

Margiani A2
3 mesi fa

Ho letto qualche commento e c’è ancora diatriba su Angelozzi. A mio modesto parere il pensiero è che Giulini prima di cedere definitivamente le quote vorrebbe lasciare la società pulita ossia senza un euro di debito. Per fare questo occorrono tagli. Uno ha già risolto con Pisacane ottimo allenatore (scovato da lui) e scommessa vinta. Il secondo sarebbe puntare su un DS giovane che porti giovani talenti da svezzare unendoli ai nostri più collaudati.

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  Margiani A2

Ciao Margiani, tutti noi ci facciamo le nostre opinioni, Poi bisogna vedere se corrispondono alla realtà! Io non credo invece che ci saranno tagli, penso e spero invece che ci sarà qualche soldo in più proprio grazie ai nuovi soci. Mi sono divertito stamattina a “giocare” a fare il DS. Ho previsto la vendita di un pezzo forte almeno (il mio più probabile è Caprile) ma anche l’acquisto di un bravo attaccante, di centrocampisti, di difensori e laterali. Non ho previsto tagli ma semmai qualche investimento. Credo che sia Giulini, sia Pisacane, sia i nuovi soci vogliono migliorare e consolidare… Leggi il resto »

Margiani A2
3 mesi fa

Ciao ❤️💙 Ovviamente la speranza mia è la stessa tua, ma il licenziamento di Angelozzi mi fa sorgere qualche dubbio. E comunque i dubbi ci vennero anche da Bonato a Angelozzi (non a me) si diceva che con le sue idee fece fallire il Frosinone.

Commento da Facebook
3 mesi fa

Chi buttate dalla torre?
ANGELOZZI o BONATO ?

Grillo Parlante
3 mesi fa

Ad intervalli di tempo ⏱️…interverranno in sito i compari pappagalli 🦜:FRANCESCHIELLO E PEPPINIELLO!!
Per esprimere educatamente il loro pensiero …

Mario Merola
3 mesi fa

A scimmm, tutta vita solo comm’un cane

Grillo Parlante
3 mesi fa

Da parte del pappagallo 🦜 Loreto per la società tutta :
IPPIP …IHOOOOOOOOOOOO
E …” ho detto tutto “!!

Grillo Parlante
3 mesi fa

Errata corrige: DIRIGENZA TUTTA !!

Commento da Facebook
3 mesi fa

A quelli che dicono ‘bello fare i gradassi con i soldi degli altri’ rispondo così:
Giulini non è un tifoso qualunque, è il proprietario del Cagliari da 12 anni.
Non stiamo chiedendo di sperperare soldi a caso. Stiamo dicendo che un proprietario serio, se vuole far crescere il club, prima o poi deve fare un aumento di capitale e investire sul serio, non solo gestire in risparmio costante.

Commento da Facebook
3 mesi fa

Tutti i club che sono cresciuti (Como, Parma, Atalanta, Bologna) hanno avuto proprietari che hanno messo soldi veri dentro. Qui invece si preferisce stare larghi con plusvalenze e prestiti.
Quindi no, non è “fare i gradassi con i soldi degli altri”. È pretendere che chi possiede la società si comporti da proprietario ambizioso, non da gestore prudente di un negozietto.”

Commento da Facebook
3 mesi fa

Sono tutti casi uno diverso dall’altro. L’Atalanta è un caso unico in tutta Europa e ormai è diventata una potenza economica. Negli ultimi otto anni ha giocato 5 Champions, le due coppe europee di cui una addirittura vinta. Non c’è paragone. Meno ancora il Como, che è stato acquistato da una società ricchissima che possiede perfino il Manchester city, all’ultimo mercato ha speso 150 milioni. Paragone improponibile. Il Bologna sta facendo bene questi ultimi anni, quest’anno comunque è fuori dalle coppe e sta in una regione ben più ricca della Sardegna. Il Parma poi non ha fatto proprio niente. L’anno… Leggi il resto »

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