Le parole pronunciate in diretta televisiva al termine di Milan-Cagliari avevano generato una vera e propria bufera. A finire al centro delle polemiche era stato Mario Ielpo, ex portiere di entrambe le squadre, che durante una trasmissione su 7 Gold aveva commentato con toni particolarmente duri la partita disputata a San Siro nell’ultima giornata di campionato.
“Non si può avere una mancanza di rispetto così per il Milan, che gioca contro una squadra che non gliene frega niente, con l’arbitro che fischia solo e sempre per il Cagliari. Una delle pagine più brutte del calcio. Poi la pagano, poi retrocede il Cagliari“, aveva dichiarato l’ex estremo difensore.
Parole che avevano immediatamente provocato la reazione indignata di numerosi tifosi rossoblù, ma anche di molti appassionati neutrali, rimasti sorpresi da affermazioni interpretate come una sorta di invito al Cagliari a non opporsi alle ambizioni europee del Milan, nonostante la formazione sarda fosse già matematicamente salva.
Le critiche sui social
Le dichiarazioni di Ielpo avevano rapidamente fatto il giro dei social network, alimentando un acceso dibattito. Molti sostenitori rossoblù avevano contestato soprattutto il concetto secondo cui il Cagliari, una volta raggiunto il proprio obiettivo stagionale, avrebbe dovuto affrontare la gara con minore intensità o determinazione.
Una lettura che ha inevitabilmente colpito l’orgoglio dei tifosi sardi, da sempre legati a una cultura sportiva basata sul rispetto della competizione e sulla volontà di onorare ogni partita indipendentemente dalla classifica.
Il chiarimento a L’Unione Sarda
A distanza di alcuni giorni, però, lo stesso Mario Ielpo ha scelto di intervenire nuovamente per chiarire la propria posizione. Intervistato da L’Unione Sarda, l’ex portiere ha precisato che il suo sfogo non era rivolto al Cagliari né tantomeno alla Sardegna.
“Il mio sfogo riguardava il sistema arbitrale. Mai mi sognerei di offendere Cagliari o la Sardegna, in cui ho trascorso anni splendidi“, ha spiegato.
Una presa di posizione che punta a ridimensionare la portata delle polemiche e a ristabilire un rapporto sereno con una piazza che Ielpo conosce molto bene.
Sale…Sale…#MacacoLand in purezza pic.twitter.com/0ebggQlctW
— J.S.Veron – 540 giorni e Ausilio fuori dall’Inter (@IononDevo) May 25, 2026
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Cancellato.
Come arrampicarsi sugli specchi,dopo aver fatto una gaffe. Comunque sia la figura di💩che ha fatto il Milan,certifica ancora una volta che nel calcio il pallone è tondo e l’avversario più ” debole” per il pronostico può stravolgere il risultato finale .
Spero che in societa
non ci sia qualcuno a cui venga in mente di inserire Ielpo nella Hall of Fame del Cagliari. 205 partite con il Cagliari in 6 anni. Poi eandato al Milan per soldi, e ci sta, 3 partite in 3 anni, forse ha giocato la coppa del nonno. Lo abbiamo preso dal niente e fatto uomo, questo eil risultato. Giuda. Capisco che sia un tifoso del Milan, ma non puodimenticarsi dei 6 anni in Sardegna e dire quelle castronerie.Per favore Ielpo non si tocca.
Si certo, quando vinciamo sto pezzi di m… del Bilan vengono a scrivere caxxate del tipo:
“Avete giocato la partita della vita! 1!1!” col cuIo che gli rode, se invece ci fossimo scansati avrebbero scritto qualcosa del tipo:
“Ma davvero pensavate di vincere col Milan!?”
FancuIo il Milan, i suoi tifosi e pure Ielpo.
Mettetevi un dito in c–o.
GODO
Meglio che stavi zitto! La tua giustificazione fa pena, è un’ammissione di quello che hai dichiarato prima. Sparisci
è PROPRIO VERO che se hai l’occasione di chiudere il cesso la sprechi e allora apri il cesso con parole “male interpretate”…. Vabbe’ che sei dottorino ma non arrivo , proprio non ci arrivo a capire uno che ha vestito la maglia rossoblu x anni, vincendo pure tante volte, idolo della curva, poi veste la maglia del milan solo per la foto del poster e diventa milanista…..mah ennesima delusione di qs sport di falsi .
Ci credo persona x bene..
3 presenze nel Milan,205 nel Cagliari. Però si sente milanista e questo la dice tutta.
Una volta in Curva Nord cantavamo caro amico Ielpo, oggi mi pento di aver sostenuto e pronunciato il nome di un uomo che si è rivelato così piccolo e insignificante. Il rispetto si conquista con i fatti, non con i ricordi.
Oppure…. lode a te mario ielpo !!! Ma questa lode è finita sotto i Tacchi !!!!