Fabio Pisacane è al centro dell’attenzione dopo la stagione positiva con il Cagliari, la prima da allenatore in Serie A. Ospite negli studi di Sky Calcio Unplugged, l’allenatore ha ripercorso la propria carriera, dalla fine anticipata da calciatore ai primi passi in panchina, sottolineando l’importanza delle relazioni con i giocatori e della costruzione di uno staff esperto.
Rapporti
Pisacane racconta come il presidente Tommaso Giulini lo incoraggiò a intraprendere la carriera da allenatore: “Fabio, per me devi fare l’allenatore”. La scelta si rivelò decisiva, con il tecnico che spiega di aver puntato prima sulle persone e poi sulla tattica, selezionando collaboratori come Giacomo Murelli e Luca Bucci. “Vado prima alla ricerca delle persone, perché nei momenti difficili sono le persone che portano punti. Come dico sempre al mio staff, preferisco un soldato al 100% e non un generale al 50%”.
Spogliatoio
L’allenatore ha elogiato i senatori della squadra, come Yerry Mina: “Con Yerry ho un rapporto autentico. Il rispetto e la credibilità te li guadagni attraverso queste azioni, e oggi abbiamo un legame grandissimo”. Ma Pisacane è soprattutto un maestro per i giovani emergenti, come Marco Palestra, definito “un calciatore che ti costruisci alla PlayStation, con ‘99’ in accelerazione”.
Futuro
Sul futuro, Pisacane è chiaro: “Nella mia scala dei valori la riconoscenza è fondamentale. Per tutto quello che Cagliari mi ha dato e mi ha visto crescere, faccio fatica a vedermi lontano da qui. Il mio futuro sarà a Cagliari per provare a fare un campionato ancora più importante”. L’allenatore ha chiuso l’intervista con parole commosse sul padre, figura determinante nella sua resilienza: “A 13 anni mi sono trovato paralizzato dalla testa ai piedi. Mio padre mi ha insegnato resilienza e fame di vita”.
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Rispetto le opinioni di tutti i Tifosi, ma penso che Pisacane non sia un ingrato e conosca benissimo la parola Riconoscenza..
Sarà confermato e resterà x fare un campionato Migliore.
Ha lavorato bene con la Primavera ( una Coppa Italia ) ed al primo anno in A ha fatto bene salvando il Cagliari con 43 punti.
Tutti gli Allenatori sbagliano compresi gli arroganti Spalletti- Allegri,il presuntuoso Mazzarri, ecc……..Diamogli fiducia e Tempo.
Ci hai fatto pensare per un anno intero nonostante gente come Kilicsoy, Palestra, Caprile, Esposito, Gaetano, Folorunsho ecc. VATTENE!
Zacca stradoni
zacca a casinu torresinu!
Ti auguriamo e ci auguriamo che il tuo amato Napoli ti prenda al posto di Conte, dimissionario. Buona vita, lontano da qui.