All’Unipol Domus, domani alle 20.45 il Cagliari di Fabio Pisacane riceve il Torino, per la gara valida per la 37ª giornata di questa Serie A 2025-2026. Ai rossoblù, reduci dal ko interno con l’Udinese, manca un solo punto per la matematica salvezza contro i granata tranquilli. Le parole del tecnico rossoblù:
Presenti e assenti
“Borrelli e MIna sono arruolabili per domani. Non ci saranno Pavoletti, Idrissi e Felici, oltre a Zè Pedro squalificato. Lui è stato tra i più freschi nel girone di ritorno. L’infortunio di Zappa gli ha spianato la strada e lui è stato molto bravo”.
L’ultima di Pavoletti davanti al pubblico cagliaritano
“Certamente mi fa strano trovarmi qua nella sua ultima partita con il Cagliari:. Con Leo ho vissuto due esperienze, da compagno e da allenatore. Qui ho conosciuto un guerriero, un grande trascinatore e da allenatore ho avuto un confronto con lui quotidiano. Ha un carattere forte e questo gli ha permesso di diventare un punto di riferimento. Pavoletti merita enorme rispetto, mi auguro che la squadra domani possa raggiungere il traguardo perché sarebbe il giusto saluto a un calciatore che non ha mai fatto mancare il sacrificio”.
La partita
“Sarà logicamente molto impegnativa e ci aspettiamo che Torino squadra che non regala nulla, come è giusto che sia. Mi pare normale che ognuno di noi debba avere ambizioni. Certamente abbiamo preparato la partita, e lo abbiamo fatto analizzando con attenzione gli errori commessi sabato contro l’Udinese. Detto questo ho visto negli occhi dei ragazzi grande responsabilità perchè domani vogliamo raggiungere il nostro obiettivo”.
Futuro
“La priorità del Cagliari non è Pisacane, ma il suo obiettivo ed io non mi sento intoccabile. Il mio obiettivo è uno: portare il Cagliari dove merita. Sono molto contento di essere circondato di persone che mi stanno aiutando a raggiungere questo obiettivo. Poi nel futuro si vedrà ma una cosa ala dico: il Cagliari, con o senza Pisacane, avrà un futuro con giocatori che regaleranno soddisfazioni”.
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Stasera Prati sembrerà Modric.
Domani il Cagliari conquista la salvezza in A marcando a uomo in difesa, invece a zona subendo gol evitabili NO.
Come sempre parole calibrate e ben pesate. Un Maestro anche in questo. Domani sarà salvezza matematica.
Fatti fecondare con quell’incapace che quasi sicuramente se ne andrà fuori dalle palle
Sicuro? Margiani A2 è certissimo che Pisacane sia una figura molto influente e che rimanga al 100%.
Parole calibrate e ben pesate” – sì, come il baricentro della sua squadra. Un Maestro, certo. Maestro del catenaccio, del “non gioco per vincere ma per non perdere”, e dell’arte di addormentare lo stadio. Le sue parole sono così calibrate che sembrano uscite da un manuale di autodifesa: mai un eccesso, mai un rischio, mai un attacco vero. Esattamente come la sua squadra. Domani salvezza matematica? Speriamo. Ma non chiamiamola capolavoro. Chiamiamola: il minimo sindacale, conquistato con il minimo sforzo e il minimo coraggio. Bravo Maestro, lezioni di vita. Ma noi, intanto, sognavamo un calcio un po’ meno compassato. Ci… Leggi il resto »
Come fai a stabilire che abbiamo raggiunto la salvezza con il minimo sforzo? Consideri la caratura tecnica del Cagliari così elevata che si poteva arrivare ad ambire a cosa?? Guardiamo in faccia la realtà e diciamoci le cose per come stanno: tecnicamente il Cagliari è tra le squadre più scarse della serie A. I meriti del Maestro sono evidenti e non voglio elencarli per l’ennesima volta. Dandogli una squadra competitiva vedrete che nei prossimi due anni in Conference league ci si arriverà.
Tecnicamente il Cagliari è tra le squadre più scarse” – grazie, non lo avevamo notato. Il problema è che anche con questa scarsità, altre squadre sulla carta simili a noi (e non nominerò esempi per non sbagliare campionato) hanno giocato un calcio meno compassato, più coraggioso, salvandosi senza far addormentare lo stadio. Quindi la “caratura tecnica” non giustifica un baricentro da calcetto e zero tiri in porta per 90 minuti.
Minimo sforzo” non significa che i giocatori non hanno sudato. Significa che l’allenatore non ha mai provato a osare, a rischiare, a cercare la partita. Ha sempre giocato per non perdere, e a volte ci è pure riuscito. Ma questo non è merito, è calcolo. Un calcolo che ha funzionato, ma che ha trasformato il Cagliari in una squadra inguardabile.
Scrivete come se il Cagliari avesse gli stessi punti del Pisa. Se oggi siamo praticamente salvi lo dobbiamo soprattutto a chi ha guidato con maestria la squadra. Con gli elementi a disposizione, spesso nemmeno con la rosa al completo, è riuscito a fare punti (anche con le grandi). Per lunghi tratti del campionato abbiamo visto un gioco fatto di triangolazioni, scambi in velocità, verticalizzazioni, variazioni di gioco, utilizzo di “falsi” attaccanti come Folo, fatto per non dare punti di riferimento agli avversari. Uniche partire andate male: Pisa e Lecce (nel ritorno). Per il resto, ripeto, un Cagliari a tratti spumeggiante… Leggi il resto »
Triangolazioni, scambi in velocità, verticalizzazioni” – ma che partite hai visto? Noi abbiamo visto baricentro basso, tiri in porta contati e la palla che girava orizzontale come un treno merci. “Spumeggiante” sarà stato lo spumante dei dirigenti dopo l’ennesimo pareggio. Per il resto, abbiamo visto un Cagliari che soffre più che giocare. Il Maestro? Semmai il Mastro della paura: sapeva solo riparare, costruire no. E i “dettami” di cui parli: “arretrare, non rischiare, sperare in Caprile”. Un manuale di sopravvivenza, non di calcio. Pisa? Quello era un’altra partita, e anche lì abbiamo sofferto. Ma continui pure con la sua fede.… Leggi il resto »
Maestro” sì, ma della scuola del “non perdere è già vincere”. Le sue lezioni: baricentro basso, zero tiri in porta, e salvezza conquistata con il minimo sindacale.
Chiamare Pisacane “Maestro” è come definire un tassista che va sempre ai 30 all’ora un pilota di Formula 1. Bravo, ti fa arrivare a destinazione. Peccato che il viaggio sia eterno e che gli altri ti sorpassino in autostrada mentre tu ammiri il paesaggio.
Stanno trattando il rinnovo del Turco ma se il ragazzo è stabile mentalmente col ca@zzo che resta un’altra annata con il napoletano
In un altra piazza e città la stampa gli avrebbe fatto sputare il rospo di cosa ce’ sotto in questo caso con il turco che non entra neanche 5 minuti …, ma siamo a Cagliari = stampa con il cuore bianconero / neroazzurro / rossonero
La società?? Losca e ridicola dalla testa ai piedi..
Il mister?? SERVO
Non solo la stampa anche molti tifosi cin il cuore strisciato seguono il Cagliari
Se non vuole rimanere ce ne faremo una ragione. Servono calciatori che desiderano giocare per la nostra maglia.
Giusto, per esempio credo che Borrelli o Deiola resterebbero volentieri.
Oooh Pisacane, i regali gli hai fatti tu perdendo 5 punti con il Pisa….ooh tindi sesi scaresciu?
Oooh iscimpru, calmari’ su naturali
Oooh langa de corruru hai alzato le porte di quella baracca che ti ritrovi?
A me non interessa se si vince con un solo tiro in porta ma si deve vincere !!…. la
Salvezza la si deve conquistare non aspettare che arrivi dal cielo !!!questo è l ultimo match point …. domenica scorsa lo hai fallito alla grande….!per colpa tua e per la tua testardaggine altrimenti eravamo tranquilli da un po !!!
Nel frattempo mi piace fare auguri di pronta risalita alla Dinamo Sassari. Pochi lo ricordano ma la Dinamo ha regalato alla Sardegna la miglior impresa sportiva del dopoguerra,dopo lo scudetto del Cagliari forse,ma pari come titolo,con scudetto nazionale,coppa Italia e una europecup.Sardara esempio della capacità di fare impresa nello sport da cui Giullini non è stato capace trarre insegnamento,non per i risultati ma almeno per l’ambizione e la volontà di togliersi dalla mediocrità intellettuale
Giusto appunto, bellissime annate della Dinamo non troppi anni fa, ricordo ancora le schiacciate di Shane Lawal e le bombe di David Logan
quantomeno pisacane ha dichiarato di aver detto una caata sul considerare kilicsoy trequartista, poi tanto non lo mette nemmeno domani…capito aceto balsamico?
Sembrerebbe abbia deciso di lasciare il Cagliari.
È dove va secondo te?
Non lo so. Ma per la sua carriera sarebbe meglio svolgerla da un’altra parte.
Magari i nuovi soci con la maggioranza hanno altri piani
Questi soci così silenziosi., li scopriremo solo vivendo.
Anche secondo me, è già la seconda volta che puntualizza.
Non è una grossa perdita per fortuna
Le notizie riferiscono di un interesse della Lazio o sbaglio? Il problema non è tanto se va via da Cagliari lui ma chi arriverebbe al suo posto
Il problema è se resta Giulini al comando. Allenatori con la schiena dritta ne trovi
Come fate a credere a queste notizie? È tu davidoff non sei ingenuo…. È abbastanza evidente che per spingere la società a rinnovargli il contratto mettono in giro notizie fantasiose. Ma secondo voi la Lazio è interessata veramente a Pisacane? Ma non scherziamo dai…
Io direi di aspettare qualche settimana…
Gnazino Abate.
Sei una sciagura, vattene tu i servi e il tuo padrone, marciume .
Maggio e’ il mese degli asini , Il ragliare dell’asino è un insieme di suoni acuti e di suoni bassi tra loro alternati, che viene rappresentato con il classico “ih ohhh, ih ohhh, ih ohhh”. Cosa avrà voluto comunicare Pisacane in questa conferenza?