Nel cammino verso i Mondiali 2026, Adam Obert si è confermato uno dei punti fermi della Slovacchia, anche nella difficile sfida contro il Kosovo. Il difensore del Cagliari ha disputato l’intera gara, conclusa con il risultato peggiore a disposizione: è rimasto coinvolto nella prova negativa del pacchetto difensivo, in un appuntamento così importante.
Il 4-3 finale ha lasciato amarezza, come raccontato dallo stesso Obert: “La squadra ha avuto momenti positivi, ma non è riuscita a gestire la partita come preparato. Il Kosovo, compatto e combattivo, ha saputo sfruttare le proprie occasioni, rendendo la rimonta sempre più complicata“.
😕 Tra rammarico e rispetto per i compagni
Nelle parole del difensore slovacco emerge anche un lato umano, fatto di consapevolezza e rispetto. La sconfitta pesa ancora di più “pensando a quei compagni per cui questa poteva rappresentare l’ultima occasione di giocare una fase finale del Mondiale“.
Un pensiero che aggiunge profondità a una partita già carica di tensione: il calcio, come la vita, non concede sempre il finale desiderato. Ma proprio da queste battute d’arresto nasce la volontà di reagire.
🆚 Verso la Romania: rialzarsi subito
Il calendario offre subito una nuova opportunità, seppur senza valore: la sfida amichevole contro la Romania diventa l’occasione per chiudere gli impegni di marzo almeno con un segnale positivo. Una sorta di secondo tempo, dove dimostrare carattere e capacità di risposta dopo l’eliminazione dalla corsa al Mondiale.
Per Obert e compagni sarà fondamentale ritrovare equilibrio e concretezza, elementi che possono fare la differenza nelle gare internazionali.
⚽ Crescita tattica e identità in evoluzione
Sul piano personale, Obert sta vivendo una stagione di crescita significativa. “Cerco sempre di dare il meglio di me nella posizione in cui vengo schierato dall’allenatore. Ultimamente ho imparato molte cose giocando sulla fascia sinistra con la maglia del Cagliari. Quando giochiamo con tre centrali, mi sento più a mio agio nella mia zona. Un ruolo che svolgo da quando ero bambino: so come prendere la palla e scaricare un passaggio costruttivo a un compagno“.
💪 Ambizione e leadership: lo sguardo al futuro
Oltre alle qualità tecniche, cresce anche la sua leadership. Obert guarda ai compagni più esperti come Milan Škriniar, David Hancko, Stanislav Lobotka e Ondrej Duda, con l’obiettivo di raccoglierne l’eredità e diventare uno dei riferimenti della Nazionale. Al tempo stesso, il rossoblù desidera mettersi “a disposizione dei compagni più giovani, proprio come fecero gli “anziani” citati quando arrivai nella Nazionale maggiore“.
🎙️ “Ora la salvezza con il Cagliari, poi si vedrà“
A confermare il suo momento positivo c’è anche il recente rinnovo con il Cagliari fino al 2030: un segnale chiaro della fiducia del club e della volontà di costruire insieme un percorso importante. “Cerco di ripagare l’allenatore per la fiducia. Il prolungamento del contratto con una società è sempre motivo di soddisfazione, sono ambizioso. Significa che il club è felice del rendimento del giocatore. Fino alla fine del campionato, darò il massimo per raggiungere gli obiettivi del Cagliari e vedremo cosa succederà dopo“.
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Obert quest’anno ha dimostrato di essere uno dei nostri difensori più affidabili….senz’altro il migliore come continuità ed autore di grossi miglioramenti rispetto agli anni scorsi, pecca forse ancora di concentrazione per tutta la partita.
Il futuro pallone d’oro 🤣
Parla come se già sapesse di andar via a fine campionato. I giocatori sanno benissimo se il piano della società è quello di salvarsi o, come sembrerebbe anche stavolta, quello di retrocedere per eliminare ingaggi pesanti e intascare per quelli che hanno mercato. Più il paracadute.
Per me lui, Zappa e soprattutto Giulini possono salutare Cagliari…
In questo filotto di sconfitte Zapoa non ha praticamente mai giocato. Tutta colpa di Obert? 😂😂😂
Ma chi si go
Punti fermo, resta ci noi
Ciao
Eccone un altro che parla già da ex. Ma sapete che vi dico? Meglio così . Per me dovrebbero fare tabula rasa. Salvarsi e poi venderli tutti, tipo il Verona due anni fa. Tanto se l’unica ambizione è quella di salvarsi alla 37esima giornata, tanto vale appendere ogni entusiasmo al chiodo e ricominciare ogni stagione da capo
Credo aspiri alla bundesliga
Obert quest’anno ha fatto un discreto campionato, sicuramente il migliore da quando è a Cagliari, se avesse avuto intenzione di andare via non avrebbe firmato un contratto fino al 2030, evidentemente parla così perchè sa che la società potrebbe cederlo per fare cassa per poi dire che è stato lui a chiedere di essere ceduto, ormai l’andazzo è questo.