Davide Ballardini torna in panchina. Per risolvere la crisi che rischia di far retrocedere in Serie C l’Avellino, la società ha scelto l’ex tecnico (in passato tre volte al Cagliari).  Il tecnico ravennate classe 1964, ha battuto la concorrenza di Caserta, Viali, Pagliuca, D’Angelo e Pecchia, con quest’ultimo che aveva escluso subito dalle possibilità .
Il contratto
L’esperto tecnico firmerà fino al 30 giugno 2027. Si attende solo l’ufficialità della cosa. L’ultima sua esperienza è stata quella sulla panchina del Sassuolo, con cui da subentrante, non era riuscito a evitare la retrocessione in Serie B nel 2023/2024.“Ai tifosi dell’Avellino dico che col mio staff siamo contenti non vediamo l’ora di iniziare. Tutto quello che viene dobbiamo guadagnarcelo. Mi chiamano Mr.Wolf perché risolvo i problemi? Ci credo poco a queste cose, credo piuttosto nelle persone”. ha detto all’uscita con la proprietà Ballardini.
E mentre Ballardini torna in panchina, un altro ex Cagliari potrebbe salutare a pochi mesi dal suo arrivo. Sono infatti ore decisive per la posizione di Roberto Donadoni allo Spezia. Dopo la dura contestazione dei tifosi (a seguito della sconfitta casalinga contro il Frosinone) il club si è preso qualche giorno per decidere il destino del tecnico bergamasco, tornato ad allenare lo scorso autunno a cinque anni dall’ultimo impegno nel campionato cinese. Tuttavia, entro domani è atteso in Italia il presidente newyorchese Charlie Stillitano, il quale che tirerà le fila dopo un giro di consultazioni con la dirigenza, in particolare con l’amministratore delegato Andrea Gazzoli e il direttore sportivo Stefano Melissano. Dopo aver incontrato i due, Stillitano relazionerà al proprietario Thomas Roberts negli Stati Uniti, starà poi a lui avallare un cambio in panchina che sembra al momento probabile.
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Peccato faceva al caso nostro 4/3/1/2 e via ma Pisacane dorme