Dai 23 punti di Sassuolo, Cremonese, Parma e Torino ai 14 di Pisa e Hellas Verona, con in mezzo Cagliari, Genoa, Fiorentina e Lecce. Dopo 21 giornate disputate la lotta per non retrocedere coinvolge 10 squadre, ovvero metà campionato.
Sassuolo, Torino e Fiorentina hanno organici importanti
La squadra di Grosso, dopo gli ultimi risultati, è a 23 punti ma onestamente come i granata di Baroni (stessi punti) e i viola di Vanoli a 17 punti ma in piena risalita, hanno un parco giocatori (Pinamonti, Admas e Kean per fare tre nomi, una per squadra) che possono incidere in positivo.
Cagliari e Genoa superiori ad altre
Anche la squadra di Pisacane e quella di De Rossi (decisamente migliorata dal suo arrivo in panchina al posto di Vieira) sembrano ben presto pronte a uscire dal discorso zona calda come dimostrano le ultime prestazioni.
Le altre
Discorso che può valere anche per il Parma, grazie soprattutto ai 4 punti conquistati dai ducali nella gara vinta nello scontro diretto col Lecce e il pareggio al Maradona con il Napoli. Anche l’Hellas Verona in verità ha pareggiato contro i campioni d’Italia. Ma la squadra di Zanetti si mostra spesso discontinua. Il ko col Torino e in casa e il pareggio sul campo della Cremonese, lo dimostrano. Discorso che calza benissimo al Pisa. Che si esalta con le big (Milan e Atalanta) ma poi perdere gare nel momento dove potrebbe fare il salto in vanati deciso. Infine Cremonese e Lecce. I grigiorossi di Nicola (specialista in salvezze) sono stati la sorpresa di inizio campionato e nella prima parte. poi dalla sconfitta subita a Pisa, c’è stato il rallentamento e non solo per i ko prevedibili con Juventus e Napoli. Il margine sul terzultimo posto si è ridotti a punti e di fatto c’è da lottare e non poco. Il Lecce di Di Francesco gioca bene ma cede e questo è un problema. Ma, se con Inter e Milan, uscire dalla gara con zero punti (prendendo i meritati applausi ci può stare) va male invece aver perso lo scontro diretto col Parma e soprattutto in casa.
Il prossimo turno delle pericolanti
La 22ª giornata vedrà venerdì alle 20,45 il Pisa giocare a San Siro contro la Capolista Inter (che ieri ha perso nel suo stadio 3-1 con l’Arsenal in Champions League), sabato alle 15 il Torino impegnato a Como, alle 18 lo scontro diretto salvezza Fiorentina-Cagliari e alle 20.45 il Lecce ospitare la Lazio. Domenica alle 12.30 in programma un altro scontro diretto Sassuolo-Cremonese, alle 15 il Parma a Bergamo con l’Atalanta e il Genoa vedersela col Bologna e, infine, lunedì alle 20.45 l Hellas Verona giocare contro l’Udinese.



Pisa e Verona saranno ultime ma in ogni partita lottano alla grande, hanno un buon gioco, sono motivate e sono allenate da bravi tecnici giovani e capaci, non le darei per spacciate già da adesso. Idem il Lecce. È assolutamente troppo presto per dire chi retrocede, tutto può succedere, non vedo squadre materasso.
Il positivo è che ci siano praticamente 10 squadre a giocarsi la permanenza, quindi fondmentali saranno gli scontri diretti dove bisogna dimostrare la superiorità. Nessuna da 23 punti in giù può dirsi sicura, nemmeno la Fiorentina perchè se una squadra non vince per 15 giornate qualche cosa di importante che non va c’è di sicuro.
Eppure esperienze dei campionati scorsi ne dovremmo avere. Fare previsioni adesso è intellettualmente sbagliato in tutti i sensi. Le retrocessioni si decideranno come sempre nelle ultime giornate, tutte di possono salvare e tutte possono retrocedere Cagliari compreso
Ma fa proprio ridere questa cosa, praticamente escludete tutte le formazioni escluse Verona Pisa e lecce, quindi perché si gioca ?? La verità è che il campionato e ancora lungo e TUTTE sono in gioco, gli organici importanti li decide il campo non le chiacchiere…attenzione massima
Classifica corta dove fare pronostici ora è superfluo.
Prevedo grossa bagarre per la salvezza, con lotta fino all’ ultima giornata e quota salvezza alta. Proprio per questo ritengo prematura ogni ipotesi di esito finale, almeno per altre 6/7 giornate.
Occhio che pisa,lecce,Verona che si stanno muovendo sul mercato ,il cagliari non vedo troppo sicuro.
Spero che sabato non andiamo a fare le barricate a Firenze, il jolly ce lo siamo giocati con i gobbi, un solo tiro in porta e un gol, 20% possesso di palla e 20 tiri subiti.
Si contano i gol, il resto è fuffa da lasciare agli scienziati.
Ancora e presto per fare pronostici perche stanno tutte li a pochi punti, naturalmente parlo delle retrocessioni e nulla e scontato. Il Cagliari deve fare punti in tutti i campi e spero che non ci siano problemi.
Ricordo che l’anno dell’ultima retrocessione ci davano come possibile sorpresa in positivo, poi si è vista la sorpresa. Oggi siamo ancora nel pentolone, io per scaramanzia eviterei di indicare gli altri come candidati alla retrocessione.
Caddeo no scramentara…ricordo quando scrisse che era arrivato il momento di alzare l’asticella poi arrivarono solo sconfitte in serie