L‘Inter fa valere il maggior tasso tecnico ed espugna Marassi imponendosi per 2-1 sul Genoa. Tre punti che consentono la vetta solitaria in testa alla classifica davanti a Milan (fermato sul 2-2 dal Sassuolo9 e Napoli battuto 1-0 a Udine.
Schieramenti iniziali
GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic, Carlos Augusto; Lautaro Martinez, Pio Esposito.
La contesa
La prima occasione è dei rossoblù di casa con Vitinha (4′) ma a passare sono gli ospiti al 6′ con Bisseck che, col sinistro da posizione defilata, sorprende un Leali non certo perfetto. Il portiere si riscatta in due tempi al 22′ su Lautaro. La squadra di De Rossi, sorretta dai tifosi, sembra reagire dal colpo subito, ma lo fa con fatica anche perchè non si accende l’attesissimo Norton-Cuffy. Il raddoppio lo firma Lautaro, che arriva in area e segna con un sinistro imparabile per Leali. A inizio ripresa l’argentino al 2′, fallisce lo 0-3. Rossoblù in difficoltà, con De Rossi che priva qualche cambio, ma gli avversari sembrano in controllo totale della partita, impedendo ai liguri la possibilità di rientrare nella sfida. Ma un lampo di Vitinha (che anticipa Bastoni ed Akanji) al 23′ ridà speranze al Genoa.
Gli assenti di De Rossi
Per questa gara erano fuori dalla lista dei convocati di De Rossi Cuenca e Messias che si sono aggiunti a Ostigard e Siegrist. Nello specifico Messias ha lamentato una distrazione del solo della gamba destra, mentre Cuenca un risentimento all’adduttore destro e nei prossimi giorni verrà rivalutato per comprendere al meglio l’entità del problema.


