Il Napoli debutta in Coppa Italia 2025-26 con una formazione profondamente rinnovata, pronta a sfidare il Cagliari negli ottavi di finale. Fischio d’inizio alle ore 18, in uno stadio Diego Armando Maradona che si preannuncia gremito con oltre 47.000 spettatori attesi, nonostante l’orario e il giorno feriale. Un entusiasmo che conferma la grande attesa per questa competizione, considerata dalla società uno degli obiettivi stagionali.
Otto cambi rispetto alla gara di campionato vinta a Roma
Conte, come Pisacane dall’altra parte, opera otto sostituzioni rispetto all’undici che domenica si è imposto all’Olimpico sui giallorossi.. Una vera rivoluzione ragionata, simile a quella dello scorso anno (quando furono undici i cambi contro la Lazio in Coppa). L’ossatura resta la stessa, con la conferma del modulo 3-4-2-1 e del portiere Milinkovic-Savic, ormai una certezza anche per la sua abilità nei rigori. Out per infortunio Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Gutierrez, Lukaku, Meret e lo squalificato Marianucci, Conte è comunque riuscito a confezionare una formazione con elementi di esperienza e giovani talenti in rampa di lancio.
Turno delicato nella maratona invernale
Questa sfida contro il Cagliari arriva in un momento cruciale della stagione: il Napoli giocherà cinque partite in quindici giorni, tra Coppa Italia, campionato e Champions League, con avversarie come Juventus, Benfica e Milan. Da qui l’esigenza del turnover. Restano a riposo, almeno inizialmente, Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Lang, Neres, Hojlund, e soprattutto McTominay e Lobotka, gli unici due centrocampisti di ruolo disponibili che Conte ha scelto di preservare in vista dei prossimi impegni.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Qui ci sarà poco da dire perché le differenze tecniche anche con le seconde linee sono abbisali, speriamo in una prestazione d orgoglio.
In ciabatte e con ‘na tazzulella ‘e cafè ci fanno quattro pere se non si impegnano.