Si prova ora a recuperare le energie, soprattutto quelle nervose. Dopo il pareggio contro il Bologna, il Cagliari tornerà ad allenarsi domani pomeriggio al Crai Sport Center di Assemini, con la testa già rivolta al prossimo impegno di campionato: lo scontro diretto contro il Verona, in programma domenica alle 15 allo stadio Bentegodi.
Il match contro i felsinei non ha lasciato strascichi né sul piano disciplinare né su quello fisico, un segnale positivo per mister Pisacane, che potrà così proseguire la settimana di preparazione con un gruppo quasi al completo.
Tra i giocatori da monitorare resta Mina, alle prese con il fastidio al polpaccio che lo accompagna ormai da qualche settimana. I prossimi allenamenti serviranno per gestire al meglio la situazione e valutarne l’impiego in vista della trasferta veneta.
Da verificare anche le condizioni di Di Pardo, del portiere Radunovic e del giovane difensore Pintus, tutti assenti nella gara contro il Bologna.



Anche la pausa, col Bologna hanno faticato troppo ma per carità
Quando si inizia a parlare di “mirini” solitamente le cose non sono destinate ad andare benissimo.
Ora si va ha Verona a vincere
Il Verona non ha ancora vinto una partita, indovina con chi sfaterà il tabù?
esatto, l’abbiamo messo nel mirino, peccato che si giochi bendati e spariamo a salve! A Verona ci sarà da ridere visto che non ha ancora vinto , stanno aspettando i benefattori che riesumano qualsiasi cadavere
IL PRESIDENTE NON RIESCE A TROVARE UN ALLENATORE COME SI DEVE….È UNA FORMA ALLERGICA !!!!
Tutti i cac@asotto ad allenare il Cagliari ma Andate affanxulo voi e pisacane
Rimandiamo i giudizi a dopo le prossime due contro Verona e Sassuolo, se usciranno fuori almeno con 4 punti (o al peggio 3 dopo due partite ben giocare) potremmo dire che l’operato di Pisacane è perlomeno sufficiente perchè almeno rimarrebbe nella scia dei risultati ottenuti da Nicola l’anno scorso. In caso contrario sarebbe bene che Giulini cominciasse a riflettere sull’allenatore.
Probabilmente ha già iniziato a riflettere.
“Dopo i primi risultati positivi, in casa Cagliari è scattato l’allarme: si rischiava di andare oltre l’obiettivo. Il presidente, preoccupato da questa deriva di entusiasmo, ha prontamente ricordato a squadra e allenatore che l’unico traguardo da inseguire è la salvezza. Partecipare alle coppe? Troppo costoso. Meglio ridimensionarsi subito, prima che qualcuno si illuda. In Serie A ci siamo per fare numero, non per disturbare.”
No caro Pisacane, non ci siamo. Non si possono affrontare partite come questa, chiudendosi in difesa dal primo minuto. Abbiamo visto in altre occasioni, che questa tattica non funziona. Nei calci d’angolo si contonua a marcare a zona e si continua a prendere goal. Bisogna cambiare atteggiamento, le partite si possono perdere, ma dal campo bisogna uscire sempre a testa alta..
A suo tempo predissi che PisaCanà finita la fortuna del principiante sarebbe caduto rovinosamente, intanto sta faccendo il fenomeno con formazioni allucinanti degne dell’Oronzo famoso dimostrando non solo di non capire nulla di calcio ma dimostrando anche zero umiltà. Il problema più grande è che il Milanese non ammeterà mai il suo abbaglio e lo terrà fino al disastro e lo riconfermerà anche nella serie cadetta.
E la curva muta…..
E comunque domenica dobbiamo giocare a Verona, contro una squadra che non ha mai vinto e che in 7 giornate ha fatto solo 2 gol e ne ha subite 9. Modulo o non modulo, è obbligatorio vincere e giocare per vincere contro una squadra del genere.
Tranquilli che domenica riusciamo a sbloccare anche questo Verona