“Lavoro, identità e spirito di squadra. Sono tre concetti che devono rappresentarci, portandoci a lasciare traccia del nostro cammino, che è appena iniziato, andando a costruire un progetto significativo come è volontà comune. Personalmente penso di dovere ancora una volta sovvertire il pronostico, nel senso che devo dimostrare di meritare questa opportunità e questa responsabilità. Lavorare con un allenatore che è stato scelto, come nel mio caso, per una nuova sfida di tutto il Club, è sicuramente stimolante per tutti coloro i quali lavorano con me, sanno che voglio restituire un po’ di ciò che la città e la Società mi ha dato, questo deve essere carburante per il nostro quotidiano”.
“Oltre al risultato finale, ovviamente, vogliamo che alla fine la gente possa dire che si sente rappresentata da questo gruppo. Per questo non potremo mai prescindere dal mettere in campo la nostra fame, intensità, cuore, orgoglio: valori che sono insiti nel Cagliari, e che passano per una squadra che rimanga il più possibile corta tenendo ritmi elevati nelle due fasi. Dovremo avere due anime, una in possesso e l’altra senza palla, nel calcio di oggi non puoi lasciare nulla al caso e devi curare il dettaglio”.
“Ho scelto professionisti ambiziosi, come me. Condivido questa nuova pagina con diversi sardi e in generale persone competenti che arrivano come me dal Settore Giovanile, penso che questo significhi tanto per chi lavora nel Cagliari, per chi vuole arrivare in alto. Siamo accomunati dalla volontà di dimostrare che possiamo starci. I nuovi? Giacomo Murelli ci porta l’esperienza che deriva dalla sua lunga carriera, tra le altre cose per vent’anni accanto a un maestro come Stefano Pioli; Alberto Gallego è un metodologo che non potrà che rinforzare le idee che vogliamo sviluppare tutti insieme”.
“Allenarsi per qualche giorno in montagna ti aiuta dal punto di vista del fiato, del prepararti a fare quella corsa in più che poi durante la stagione vorrà dire sapersi sacrificare e lasciare in campo ogni stilla di sudore fondamentale per arrivare dove vogliamo. Per esperienza personale, da calciatore e poi da allenatore, il ritiro estivo è la parte più importante perché costruisci l’essenza della squadra, lo spirito di gruppo, ci si conosce, si individua la strada da intraprendere. Ecco perché sono giorni importanti dove dobbiamo essere da subito sul pezzo”.



…. e Panettone??
Molte parole, nei fatti Pisacane deve chiedere giocatori per coprire i ruoli, cosa che Giulini non intende acconsentire per questioni economiche, per questo sono andati via Ranieri e Nicola.
Lavoro, identità e spirito di squadra, sono concetti giusti, quando hai un organico completo, quando invece si ha l’esigenza di adattare i giocatori a ruoli scoperti, i predetti concetti rimangono parole.
Insomma Pisacane è stato scelto perchè non può chiedere nulla e si deve adattare all’attuale organico
Intanto vedremo se veramente i ruoli non verranno coperti. Credo sia presto per esprimere pareri sulla campagna acquisti. Siamo scoperti come terzini questo è vero ma aspettiamo.
Ben detto Pisadog, poche ma importanti e sagge parole💪💪❤️💙
Cambia nick ballossu
Ritira quel Nick come si fa per le maglie
…avrei anche aggiunto:” una squadra a facci manna”.
Solite chiacchiere per chi sa di non poter far fatti. Il campo smentirà clamorosamente anche quest’altro povero sciagurato. Con Sciagura non si ha un domani, ed i condottieri che sceglie sono dei Don Chisciotte.
Mi pare che sia RANIERI che NICOLA abbiano fatto il proprio lavoro raggiungendo l’obbiettivo posto dalla sicieta’..quindi di cosa parli povero fallito sfigato?
Ti piacerebbe vero un completo fallimento? E comunque sia Ranieri che Nicola non mi sembrano proprio degli sciagurati, forse lo sei tu?
Una sciagura di tifoso
Direi che i concetti di Pisacane non fanno una piega e visto che si punterà tanto sui giovani giusto creare il gruppo. Unità di intenti e speriamo porti i suoi frutti anche con tutti i rischi del caso … Dai Pisacane siamo tutti con te meno 3/4 che non faranno l’abbonamento.
A te manca più di 3/4 d’intelligenza,i concetti che esprimi non fanno una piega sul fatto che faisi Benni scetti gana de cagai
Allenatore perfetto per il capetto, piuttosto per domani a mezzanotte avete già organizzato per accogliere esposito e fluoro/sogno in aereoporto?!
Dai che servono almeno altri 6.000 abbonati ragazzi.
Ci vediamo in aereoporto, una terra un abbonamento 12 favole , tutti insieme biondi ajo’
Devi essere senza capelli ..
Penso che siano innumerevoli le cose che gli mancano
Una terra ,un popolo una maglia sudata a colpi di tacco ajo tutti biondi a facci manna scetti!!!!
Una terra un popolo una maglia sudata e due che scrivo boiate
Giocoforza, quando non si hanno elementi di spicco tocca far gruppo e correre più degli altri. Fondamentale sarà la preparazione fisica dei nostri e la tenuta. Io spero fra i giovani ci sia qualche sorpresa.
Gli elementi di spicco potranno emergere anche da questo gruppo se ce ne saranno.,
Io mi sono sbilanciato su Cavuoti, che spero resti e possa emergere
Ma perché non parla mai di giocatori e di aspetti tecnici ??? Sempre le solite amenità…
Non è poi così difficile da capire…Ancora non li ha allenati, ancora la squadra non è fatta, sicuramente almeno 5/6 elementi che ci sono ora saranno sostituiti, come fa a parlare di aspetti tecnici in questo momento ?
Il mio commento non è per andare per forza contro, ma è solo per farti notare come stanno le cose oggi.
Beata la tua pazienza! Io sono andato sull’ ironia. Speriamo non si sia arrabbiato 🙄
Hai ragione. Stanotte viene a casa tua e ti spiega tutti gli schemi e magari ti dice anche la formazione titolare. Ma di che cosa vuoi che parli il primo giorno di raduno, beccaccione?
Ma perché c’è anche da parlare si commentano da soli
Una delle belle qualità di Pisacane è il lato umano,sa come interagire con i giocatori senza trasmettergli ansia.Credo che a livello di empatia lo seguiranno tutti i giocatori,ad ognuno di loro darà fiducia e coraggio e non è poco visto certi allenatori nevrotici in panchina verso i giocatori .Ci sorprenderà in questo campionato più tranquillo .
Se le cose dovessero andare male le vorrei vedere subito e non illudermi che al quartultimo posto c’è chi sta peggio.