“In questo momento così doloroso ci tenevo a dimostrare la mia vicinanza a tutto il popolo bresciano, a tutti quelli che hanno fatto sacrifici per seguire il Brescia, a tutti quelli che hanno lavorato con onestà e dedizione per il bene del Brescia. Oggi sono stati calpestati 114 anni di storia, ma il Brescia non è lui, il Brescia siamo noi ed è per questo che Brescia non morirà mai, anzi sono certo che risorgerà più forte di prima, perché il Brescia è fatto di tanta, tantissima gente che come me ama questi colori, questa città e questa squadra. Il Brescia siamo e saremo sempre solo noi”.



Un paio d’anni e sono in serie c, non vedo tutta questa tragedia…
Caro Dimitri, non hai tutti i torti e ti capisco, ma quella parte di tifoseria bresciana che ha pesantemente insultato e minacciato Cellino e collaboratori, di sicuro hanno contribuito a questo triste finale. Cellino, truffato da chi gli ha venduto i crediti, penalizzato e retrocesso dopo una salvezza conquistata sul campo, odiato da mesi e insultato e minacciato qualche giorno fa, abbandonato dagli acquirenti, perché avrebbe dovuto sborsare una paccata di mln?
Ma che razza di ragionamento.Era il proprietario, era il presidente,Il fatto che abbia deciso di non versare i 3 milioni necessari per l’ iscrizione al campionato credo faccia luce sulla vicenda della pseudo truffa della società’ dei crediti…Ha portato al fallimento , per la prima volta dopo 110 anni, una società’ storica come il Brescia , che dovrà’ ricominciare dai Dilettanti, e ci sono persone che hanno ancora il coraggio di difenderlo.Non c’è’ contestazione alcuna che possa giustificare un comportamento così’ ignobile.E dopo tutte le vicende giudiziarie, plurime, tutte le situazioni borderline in cui è’ sempre stato cacciato, ci sono… Leggi il resto »
A me, dispiace per voi, ma chi lo ha attaccato duramente, l’ ha chiamato “pezzo di me.r.da, vattene” e ha minacciato lui e i suoi collaboratori, sarà contento: se ne è andato. Io non giustifico nessun presidente che ricorre a vie trasversali per pagare meno, ma, pur rispettando le critiche, condanno se queste eccedono fino a diventare violenza e coercizione.
Nel caso saltasse il brescia, una offerta per dimitri la farei