Dal nostro inviato all’Unipol Domus
CAPRILE: VOTO 6. Un debole colpo di testa neutralizzato nei primi 45′. Può ben poco sulla rete di Cornet, viene impegnato dal Genoa molto raramente.
ZAPPA: VOTO 5,5. Sale appena ha l’occasione a sostegno della manovra, è però in ritardo sull’inserimento di Cornet che insacca il pari da pochi passi.
MINA: VOTO 6,5. Non perde occasione per tenere i compagni sul pezzo, con consigli e richiami. Prende un pestone al piede destro, non molla di un centimetro in retroguardia
LUPERTO: VOTO 5,5. Nel primo tempo controlla bene Ekhator. Poi gli sfugge Ekuban al 47° che costruisce l’1-1.
OBERT: VOTO 6. Innesca l’azione dell’1-0 con un lancio lungo, non va tanto per il sottile sia nei contrasti che nei rilanci.
Dal 78° PAVOLETTI: VOTO N.G.
DEIOLA: VOTO 5. Sbaglia qualche disimpegno. Sembra ingranare lentamente, però pasticcia un po’. Un giallo totalmente inutile a centrocampo, con la difesa schierata.
Dal 78° ADOPO: VOTO N.G.
MAKOUMBOU: VOTO 5,5. Nella prima frazione gioca pochi palloni, con qualche sbavatura. Consueta tendenza a non giocare in verticale.
Dal 61° PRATI: VOTO 6. Quasi si stenta a credere che entri a mezzora dalla fine. Un lancio in profondità e un tiro fuori misura: uno spezzone non malvagio.
ZORTEA: VOTO 6. Sciupa una buona ripartenza (11°), si propone regolarmente sulla destra: con alterne fortune.
VIOLA: VOTO 6,5. Approccia il match con molta grinta: sblocca il match con un sinistro in caduta. Numero pregevole (35°): il migliore del Cagliari con Mina.
Dal 61° GAETANO: VOTO 5,5. Un’incursione in area (69°), manda alto di testa a un minuto dalla fine.
PICCOLI: VOTO 6. Segna di sinistro al 9°, ma la rete gli viene annullata per posizione irregolare. Suo l’assist per l’1-0, ci riprova di destro al 25°.
COMAN: VOTO 6. Prima da titolare nel Cagliari, colpisce un palo su punizione (15°). Si ferma per una torsione alla caviglia sinistra, sembra riprendersi ma non ce la fa.
Dal 30° AUGELLO: VOTO 6. Rischia in un contrasto subìto al 65°, avrebbe spesso lo spazio per avanzare ma non viene servito. Prova diligente sulla sinistra.
NICOLA: VOTO 5. A questo Cagliari è mancato un po’ di coraggio e il desiderio di rischiare qualcosa, per portarsi a casa l’intera posta. Questa è la sensazione, al netto delle scelte del tecnico: non hanno convinto, in particolare quelle del secondo tempo. Un ricorso forse eccessivo al lancio lungo.



Insufficienti: Deiola, Makumbu, Zortea, zappa, Augello, i due della difesa e per finire Coman. Salvo Prati, Piccoli,Obert, Caprile. Nicola non pervenuto.
Questa squadra in “B’ sarebbe da metà classifica, in “C” sarebbe in testa, in ‘A” da retrocessione. Speriamo di salvarci ❤️💙😥
0 è il numero migliore in questo campionato di noia❗
Vedere Zappa sempre in campo e oltraggio al gioco del calcio
Non ho mai espresso giudizi su Nicola, fino ad ora, perché credo che bisogna dar tempo alla gente per mostrare cosa sa fare. Però, a questo punto, il tempo è stato sufficiente per poter dire che Nicola he un allenatore mediocre. La squadra di quest’ anno, nel complesso, è superiore a quella dell’ anno scorso, con alcuni elementi di buona qualità, eppure non si vede uno straccio di gioco. Nicola è riuscito a snaturare un modulo come il 4231 che è un modulo proprio per costruire gioco.
….i due esterni della linea a 3, anziché supportare la punta agiscono da terzini aggiunti, lasciando la punta troppo isolata.
La colpa e di zappa che a perso il giocatore del genoa e di luperto
dio quanta amarezza …. più che una squadra ormai sembra una cozzaglia di giocatori, non c’è un briciolo di gioco, non c’è una sola idea … palloni su palloni buttati in avanti alla cieca, come si fa un terza categoria … è questo il risultato raggiunto da Nicola ??
Pensa com’erano gli altri. Viola oltre il gol non pervenuto.
Deiola inguardabile….
Vogliamo parlare di Zortea?