“Non sappiamo quando e se Zeman tornerà a parlare. Tutto dipende dall’entità e dalla durata dell’ischemia cerebrale che lo ha colpito”. Lo ha rivelato all’Adnkronos il dottor Giulio Maira, neurochirurgo di fama internazionale, in passato titolare della Cattedra di Neurochirurgia e direttore dell’Istituto di Neurochirurgia del Policlinico Gemelli di Roma dove Zeman è ricoverato.
“Serve tempo e accertamenti approfonditi, tra cui la risonanza magnetica con studio angiologico, fondamentale perché svela entità, sede e durata dell’evento. Inoltre, per avere un quadro più chiaro è necessario anche uno studio dei vasi che portano sangue al cervello. C’è stato un meccanismo che ha bloccato il normale afflusso del sangue al cervello. Da qui il ricovero dell’ex allenatore di Roma e Lazio. Ecco, ora i medici che lo hanno in cura devono capire la causa di questo blocco, se si tratta di un motivo emodinamico o embolico. Dovrà fare riabilitazione motoria con un fisioterapista per vedere se potrà tornare a muoversi e camminare”.
Anche Alessandro Olivi, direttore dell’Unità operativa complessa di Neurochirurgia e direttore del Dipartimento di Neuroscienze del Gemelli, conferma: “Non sappiamo se tornerà a parlare, ce lo dirà il tempo. Dipende quanto è stato in sofferenza il tessuto cerebrale. Al momento ha difficoltà nel linguaggio e nei movimenti dal lato destro del corpo. E’ vigile, collabora con i medici ai quali risponde con cenni del capo, annuendo. Capisce tutto. Ora dovrà fare altri test”.
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