Monza-Cagliari, squadre con lo stesso problema: abbaiano ma non mordono

L'ultima del girone d'andata vedrà uno scontro diretto in piena zona retrocessione tra due squadre unite fin qui dalla stassa sorte

Maglie diverse, città diverse, regioni diverse, ma problemi identici. Monza e Cagliari apriranno il 2025 con uno scontro diretto in piena zona retrocessione, dove i brianzoli occupano l’ultimo posto e i sardi il terzultimo. Per entrambe la croce è la stessa: aver raccolto pochissimo rispetto a quanto creato in campo.

Il Monza ha scelto di cambiare allenatore, sostituendo Nesta con Bocchetti per provare a dare una scossa che di sicuro, alla prima del neo tecnico contro il Parma, non si è vista. Infatti contro i ducali il copione è rimasto identico a quello della precedente gestione tecnica, ovvero partita a tratti dominata, diverse occasioni clamorose per andare in gol, ma poi nervosismo e avversari in vantaggio. Uno “spartito”, per usare un termine caro a Davide Nicola, che conoscono bene anche i tifosi del Cagliari.

I rossoblù, infatti, in questa stagione hanno spesso creato quanto o più degli avversari che hanno però portato a casa punti, mostrando qualche blackout di troppo e una scarsa capacità realizzativa abbinata anche, bisogna dirlo, a una buona dose di sfortuna. A Monza e Cagliari non sta girando nulla a favore in questo periodo, ma se da una parte si è tentata la carta del cambio in panchina, dall’altra il tecnico Nicola gode di piena fiducia da parte della società che sul suo progetto ha investito molto. Non si può dire lo stesso del Monza, che dalla morte di Silvio Berlusconi ad oggi ha letteralmente chiuso i rubinetti presentandosi ai nastri di partenza con un mercato fatto di prestiti secchi e parametri zero.

Ma se qualcuno si aspetta una partita tra due squadre in difficoltà si sbaglia. A dispetto della classifica, nessuna delle due squadre è davvero in crisi sul piano del gioco. Entrambe giocano un calcio di scuola Gasperiniana e sono capaci di prendere in mano le redini del gioco senza nascondersi con il baricentro basso. Entrambe hanno delle difese solide, che spesso prendono gol su errori individuali ma che, nel complesso, molto difficilmente prendono davvero imbarcate.

I problemi arrivano davanti, dove i fantasisti in questo periodo stanno deludendo: Maldini e Caprari da una parte, Gaetano e Viola dall’altra. Altra similitudine sui centravanti, dove entrambe presentano delle punte poco prolifiche come Djuric e Piccoli, ma in grado di aprire spazi e giocare bene spalle alla porta. Occhio poi al gioco aereo, dove entrambe hanno ottimi saltatori per colpire, ma anche pericolosi blackout sulle marcature.

Sarà una sfida all’ultimo sangue, difficile prevedere una gara conservativa. Per entrambe i tre punti varranno molto di più di un passo avanti in classifica. Chi perde rischia il crollo.

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1 anno fa

Con questa squadra che abbiamo..risusciteremo anche il Monza

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1 anno fa

Vedrai come abbaieranno Mota e Maldini

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1 anno fa

Io non capisco solo il Cagliari aspetta a cambiare allenatore. Le altre prendono decisioni subito in primis il Genoa

Paolo Cossu
1 anno fa

Scommetto che a Monza faremo un buon primo tempo. Nella ripresa caleremo è su un errore individuale prenderemo 1 gol. Poi Nicola all’84 ° minuto metterà Felici, Pavoletti e Lapadula. Ma troppo tardi per sperare di recuperarla. In conferenza stampa dirà che la squadra gli è piaciuta e che ha sfiorato la vittoria, per numero di occasioni avute.

Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
1 anno fa
Reply to  Paolo Cossu

purtroppo non è una parodia ma la cruda e sacrosanta realtà, quello che si è visto per quasi tutto il girone di andata. Un uomo testardo e presuntuoso, incapace di ammettere che la sua filosofia di gioco non può funzionare con questi interpreti, incapace di rimediare escogitando altri sistemi più consoni. Con questa cocciutaggine l’epilogo sarà quello di fare la fine di Sansone , morire lui per uccidere tutti i Filistei. Speriamo che testa baccata prenda provvedimenti prima che sia troppo tardi…

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1 anno fa

Il Monza nell’ultima partita in trasferta a Parma ha perso solo al 98′ con un uomo in meno e creando diverse occasioni.. e’ una squadra viva.. non sarà facile.. Il Cagliari è una buona squadra senza attaccanti e con un allenatore che non impara niente dalle sconfitte.. Per esempio Felici e’ molto più in forma di Gaetano e meriterebbe di partire dall’ inizio..

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1 anno fa

Non so come se la passa il Monza, noi male.

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1 anno fa

Adesso c’è da rilanciare il Monza così abbiamo fatto beneficenza a tutti : vergogna Giulini

marco
1 anno fa

intanto tramoni segna….

Sisol
1 anno fa
Reply to  marco

E pensi di risolvere i problemi del Cagliari con Tramoni?.. ma per favore.. non conosci la differenza tra A e B ? pensi che Lappadula in B non farebbe meglio?

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1 anno fa

Sarà un pareggio che non serve a nessuno

Federico RB
1 anno fa

La società sul fantomatico “progetto Nicola” più che spendere ha pensato a intascare (Dossena e sulemana) e poi la frase che noi giochiamo “un calcio di scuola gasperiniana” non si può sentire! Abbiamo una squadra di m3rd.a, un gioco di m3rd.a e un allenatore con la società che gli sta dietro altrettanto penosi…

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