RAMMARICO. Il 23 dicembre 1969 si consumò quella che può essere definita la “delusione internazionale” più pesante nella storia del Cagliari, a braccetto solamente con l’amarissimo epilogo dell’avventura nella Coppa dei Campioni 1970-71. Parliamo del Pallone d’Oro mancato da Gigi Riva a favore del connazionale Gianni Rivera, sicuramente aiutato nella sua conquista dall’accoppiata Coppa dei Campioni-Coppa Intercontinentale di quell’anno con la maglia del Milan. La foto di copertina ritrae i due in occasione della consegna del premio prima di Milan-Cagliari il 19 aprile ’70, con i sardi già matematicamente campioni d’Italia da una settimana.
STELLA ASSOLUTA. Dal canto suo, il cannoniere rossoblù poté portare in dote la sensazionale campagna azzurra nelle qualificazioni alla Rimet in Messico, disseminata di gol; il titolo di bomber – secondo personale – della Serie A conquistato pochi mesi prima; il ruolo di assoluto mattatore nel Cagliari secondo nel 1968-69 e capolista al momento dell’assegnazione del Pallone d’Oro, ancora imbattuto dopo 13 giornate e lanciato verso lo Scudetto. La votazione vide prevalere Rivera per 83 punti a 79.
LA BEFFA. Il sondaggio della rivista francese France Football – da parte dei membri di Austria, Belgio, Bulgaria, Cecoslovacchia, Danimarca, Eire, Finlandia, Francia, Germania Est, Germania Ovest, Grecia, Inghilterra, Italia, Jugoslavia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria e Unione Sovietica – vide Riva inserito nei top 5 dal maggior numero degli aventi diritto: 20, contro i 19 di Rivera. Ma non fu sufficiente, in quanto il numero 10 milanista fu votato 14 volte primo classificato contro le 10 a favore di Riva. Questo dettaglio spostò l’ago della bilancia a favore del Golden Boy, grande amico di Gigi. L’anno seguente Rombo di Tuono sarebbe arrivato invece 3°, dietro il tedesco occidentale Gerd Müller e l’inglese Bobby Moore.
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Un furto vero e proprio.
E tutto solo perchè Riva non giocava nel Milan.
Intanto Riva era il punto fermo della nazionale, mentre Rivera faceva la “staffetta” con Mazzola.
Riva meritava quel pallone d’oro molto più di Rivera.
Due grandissimi
Fu di Riva. Ma fu dato a Rivera perché il prossimo sarebbe dovuto andare a Riva. Così però non fu. Il sistema era e resta corrotto perché
E’ mancata la vittoria al mondiale ’70 che lo avrebbe consacrato come uno dei più forti di sempre, ma alla fine sono solo riconoscimenti “giornalistici”… Riva per ciò che ha fatto era più forte di Rivera e resterà uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio mondiale.
Premesso che il Mito è’ unico sai bene che sono due ruoli totalmente diversi.L’articolo ricorda cosa vinse Rivera quell’ anno per cui ci fu un giusto testa a testa.Fosse arrivato lo scudetto quell’ anno…
Che vergogna! Furto a mano armata. Gigi per sempre!!❤️💙
Se lo sarebbe meritato più Riva ma anche allora andavano a simpatia Gigi Riva For ever ❤️❤️❤️❤️❤️❤️… ❤️💙
Milano viene ancora qui ad ammirare il nostro mare, rivera era la riserva di Mazzola, il numero uno, basti guardare i giornali sudamericani per il preludio ai mondiali del 70, è stato Rombo di Tuono, Milano lasciamola perdere,
SERIE B…FORZA TORRESE
3..2..1.. via ai commenti dei frustrati.
E andando a ritroso di altri 55 anni scoppio’ la prima guerra mondiale.