ISTRIA. Fiorentina e Cagliari si affronteranno domenica – ore 12:30 – al Franchi nella 15ª giornata di Serie A. Dal grande libro del passato, rispolveriamo la storia di un attaccante istriano che vestì entrambe le maglie: Tullio Ghersetich. Nato a Pisino (allora territorio italiano, oggi Croazia) il 28 aprile 1930, si affacciò al calcio nella Carrarese Pietrino Binelli che nel ’62 avrebbe cambiato denominazione in Unione Sportiva Carrarese. Il nostro protagonista si mette poi in bella evidenza all’Empoli e suscita l’interesse della Fiorentina, che lo fa esordire in A nel 1952. 5 reti in 13 presenze resteranno tutto il bottino dell’istriano nel massimo campionato. La sua rete al Como in maglia viola nel ’53 è tuttora la più veloce tra quelle realizzate dalla Fiorentina (e quinta assoluta dietro Leão, Poggi, Branca e Matteoli) in Serie A: 10 secondi. Ha quindi lasciato un segno indelebile del suo passaggio.
IN SARDEGNA. Dopo due annate tra alterne fortune con Monza e Salernitana, viene ingaggiato dal Cagliari nel 1955. Con i sardi disputa due stagioni in cadetteria: la prima esaltante – 16 gol, miglior cannoniere rossoblù – e più anonima la seconda. Il club isolano, detentore del suo cartellino, lo cede in prestito alla Salernitana (un ritorno per lui). Da lì alla Rondinella per l’ultima esperienza di una carriera tutto sommato breve, durata meno di un decennio.
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