EUROPEO. L’Italia è impegnata nelle qualificazioni al campionato d’Europa 1968, la cui fase finale ospiterà tra le mura amiche. In occasione del quarto match del gruppo 6, la Nazionale di Ferruccio Valcareggi ospita il modesto Cipro. Si gioca allo stadio San Vito di Cosenza, è il 1° novembre 1967 e il calcio d’inizio prende forma alle 14:30. Gigi Riva, attaccante del Cagliari, è reduce dal primo grave infortunio della carriera – alcuni mesi prima a Roma contro il Portogallo – ma si riprende una maglia e scende in campo con il numero 11.
GRANDE RIENTRO. Dopo la doppietta di Sandro Mazzola realizzata nel primo tempo, il beniamino del pubblico cagliaritano sale in cattedra andando a segno per tre volte: 46° (di testa), 55° (tocco a porta sguarnita) e 59° (al volo di sinistro) sono i minuti delle sue realizzazioni ai danni del portiere cipriota Varnavas. Sono le prime realizzazioni del futuro Rombo di Tuono in azzurro.
TABELLINO.
Cosenza, 1° novembre 1967
Italia-Cipro 5-0
Italia: Albertosi, Burgnich, Facchetti, Fogli, Bercellino, Picchi, Domenghini, Juliano, Mazzola, De Sisti, Riva. Commissario tecnico: Valcareggi.
Cipro: Varnavas, Kattos, Kureas, Pallas, Panagiotou, Christofis, Kantzilieris, Stravinos, Kotrofos, Krystallis, Stylianou. Commissario tecnico: Gavalas.
Arbitro: Queudeville (Lussemburgo).
Reti: 12° e 22° Mazzola, 46°, 55° e 59° Riva.
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Una formazione, quella italiana, con ogni giocatore nel ruolo giusto. Siamo sicuri che oggi si gioca meglio?
Un portiere che era il migliore, un trio difensivo con due marcatori sulle due punte e dietro un libero come ultimo baluardo, un difensore che spingeva sul lato dx e un’ala tornante sulla destra, tre centrocampisti dai piedi buoni, una spalla per il bomber Riva.
difensore che spingeva sul lato sx (Facchetti)
mi ricordo di quella peartita … riva era già un idolo affermato
Il nostro ORGOGLIO ETERNO !!!
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