TREND NEGATIVO. I tabù esistono per venire infranti: il Cagliari manca la vittoria in Serie A, davanti al proprio pubblico, da più di 6 mesi. Domani, contro il Torino, la chance per interrompere questa tradizione negativa che dura da 7 incontri all’Unipol Domus a cavallo tra la stagione passata e quella in corso.
AUGELLO E VIOLA IN GOL. L’ultima volta risale al 7 aprile 2024 quando, contro l’Atalanta, la squadra allora guidata da Claudio Ranieri vinse per 2-1 in rimonta. Al gol di Scamacca risposero Augello e Viola, che siglò al minuto 88 la rete decisiva.
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ma per forza, in questi ultimi mesi non facevamo altro che giocare in 10!
Certo che tifare una squadra che da 6 mesi non riesce a fare una vittoria casalinga non è gratificante, qualcuno che scrive in questo sito continua nonostante tutto a difendere l’indifendibile cioè la proprietà e la Dirigenza tutta.
Diciamo che per il nostro attaccamento al Cagliari Calcio, ci qualifica per eroi, fatto lo sfogo spero che oggi questo tabu abbia fine, la vittoria ci serve come il pane e un campionato da metà classifica, me lo sogno da molti molti anni.
Nessuno ti obbliga a tifare Cagliari , ci sono tante squadre che vincono con regolarità . Un tifoso vero sta vicino alla propria squadra sempre , soprattutto nell sconfitte, anche per un periodo molto prolungato.
eccolo, il c0gli0nazzo che interviene a rimettere in riga un capriccioso brontolone. Ma possibile che nessuno possa esprimere un parere senza che questa testa di caxxo si intrometta a bacchettare, moralizzare e dare sempre lo stesso solito consiglio, tifa un’altra squadra, ce ne sono tante? Un tifoso vero, non dice che va sempre tutto bene anche quando si sta sprofondando nella m&rda, un tifoso vero è sempre obiettivo, dice quello che vede di buono e quello che non va bene e non per questo è meno tifoso di un c0gli0nazzo fanatico che sarebbe felice ed entusiasta di vedere il Cagliari… Leggi il resto »
grazie Pinturicchio
Vedi caro giovanotto, ho iniziato a tifare Cagliari allorquando mio padre mi portò all’Amsicora a vedere Cagliari – Inter per la prima volta che siamo saliti in serie A, abbiamo perso 0-2 ma io da subito ho tifato per i Rosso Blu.
In circa 60 anni che ho visto l’altare (scudetto) la polvere (serie C) e il mio tifo non è mai mancato, invece tu con i tuoi ragionamenti, quasi che tifare sia uno sport dove si può cambiare disciplina, la dice lunga sulla tua appartenenza.
Non aggiungo altro per non infierire.
Grazie per il giovanotto, ma se metti in dubbio la mia appartenenza visto il mio sostegno incondizionato dai risultati significa solamente che il tuo modo di ragionare e’ sconclusionato. Sono io che non aggiungo altro sarebbe come sparare alle Croce Rossa
ma cosa vuoi sparare tu, solo caxxate puoi sparare con quel mezzo neurone in avaria che ti ritrovi. Prima di scrivere qualsiasi cosa dovresti degnarti almeno una volta di guardare una partita del Cagliari, anche solo in televisione e non ascoltarle con quella radiolina di m&rda a transistor
Vi ho sempre detto che Viola era forte. Osservate bene come sulla fascia sinistra lui e Augello fanno quello che vogliono quando hanno la palla. Io ho fiducia per la partita di oggi. I ragazzi del Cagliari sono tutti bravi ma molti devono capire il significato di gioco individuale e gioco di squadra. Non è vero che Maradona vinceva da solo. Se Maradona non avesse avuto compagni in campo, non avrebbe vinto neanche una partita. Il calcio è corale. All’armonia finale concorrono tutti. Buona musica
Domenico in poche parole hai detto diverse fesserie, Maradona ha vinto trofei importanti Campionati del Mondo, anche con squadre decisamente non all’altezza, lui e solo lui faceva una differenza importante, caricandosi tutti sulle spalle e cambiando l’esito delle partite e dei campionati.
Paventare anche un paragone fra Maradona e Viola e più che una bestemmia in chiesa.
Viola che ha 35 anni ha fatto con questo 4 campionati in serie A, il resto della sua carriera in cadetteria, lo scorso anno è stato decisamente il suo migliore, con buone prestazioni ma anche con qualcuna anonima.
I giocatori come Maradona sono leader. Come era leader il nostro Riva. Sono una categoria rara.
Le partite con Parma e Juventus hanno portato 4 punti in classifica che sono serviti a rasserenare l’ambiente, adesso servono conferme, giocare bene senza prendere punti non aiuta per il morale, per cui adesso che abbiamo imboccato la strada giusta e la mente è un po più libera, bisogna continuare a mantenere alta la concentrazione, forza ragazzi, metteteci ancora un pizzico di cattiveria in più e regalateci una vittoria in casa che manca. da troppo tempo. Forza Cagliari!
Hai detto bene. Alla ricerca di punti e più convinzione.
Demon ecco questa è la partita decisiva per stabilire il futuro del nostro campionato, negli anni precedenti relativi alla presidenza Giulini, tutte le partite che ritenevo decisive per il futuro del campionato, le abbiamo perse, vincendo però alcune inaspettate, con quelle ci siamo appena appena rimessi in carreggiata.
Speriamo che in questa circostanza invertiamo la rotta, certo che una classifica serena aiuta il morale ti fa fare giocate che possono cambiare l’esito degli incontri, quando sei infondo non rischi fai lo scontato e difficilmente ottieni l’intera posta.
Giustissimo Granese, è proprio quando si è un attimino tranquilli che si può giocare meglio e ottenere qualche buon risultato, invece in passato in circostanze simili ci siamo rilassati e quando ci siamo trovati come si suol dire “con l’acqua alla gola” abbiamo reagito e le volte che ci siamo salvati, l’abbiamo fatto con molta sofferenza e anche un pizzico di fortuna, ecco, bisognerebbe evitare questo e approffittare del momento favorevole.