(Fonte e foto: sardiniapost.it / dinnerunddrinks.com)
PROGETTO. Non tutti sanno che, a Berlino, è stato attivo per diversi anni un locale chiamato Rivabar. Il nome non è casuale e saltò fuori da uno dei partecipanti al progetto Fausto Langiu, barman grande tifoso del Cagliari, che si fece coinvolgere nell’idea da tre architetti tedeschi: Stefan Külhorn, Fausto Machicao e Burkhard Niehaus. Gigi Riva è rimasto famoso in Germania dopo la rete segnata all’Azteca nella semifinale della Rimet ’70 e, per omaggiarlo, è stato ricordato grazie a un apprezzatissimo cocktail bar: recensito all’epoca come uno dei migliori in assoluto a Berlino.
LA BENEDIZIONE DEL MITO. Külhorn ha giocato in Bundesliga nell’Arminia Bielefeld: il calcio è stato quindi usato come tema caratterizzante e il nome Rivabar ha portato decisamente fortuna per il primo decennio. Poi è iniziato il declino del locale, fino alla chiusura nel 2009. L’utilizzo di una foto di Gigi Riva, all’interno dell’attività, era stato autorizzato dallo stesso Rombo di Tuono che al tempo “benedì” l’iniziativa.
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Forse…”l’omaggio al Mito che non c’è più “
Comunque basterebbe leggere l’articolo per capire che il titolo è corretto…
Mea culpa…mi scuso.