Vi ricordate l’Ancona che negli anni 2000 ospitava in casa e giocava in trasferta con Juventus, Milan e Inter? Si? Ora però quel Club non c’è più. Perchè ieri la Co.Vi.Soc, ne ha bocciato l’iscrizione in Serie C, dove la squadra ha militato nella scorsa stagione nel Girone B con Torres e Olbia. Il Club, aveva presentato la documentazione con tanto di fideiussione, ma ma mancavano le due cose più importanti: ovvero i pagamenti degli stipendi fino ad aprile compreso (termine ovviamente valido per tutti: chi poi non paga maggio e giugno entro la scadenza avrà una penalizzazione nel prossimo campionato), non solo dei giocatori ma anche del personale assunto e la firma del proprietario, il malese Tony Tiong. Servavano 425 mila euro per essere nel nuovo campionato, ma non sono stati versati. Per la verità la parola fine ancora non c’è, almeno fino a venerdì. Perche L’Ancona può presentare ricorso (onestamente assenza grandi margini per essere accolto vista la mancanza evidente, ammessa peraltro dallo stesso club). Poi arriverà il via libera alla partecipazione del Milan U23. Per quanto riguarda il girone a cui sarà assegnato, è probabile che si andrà al sorteggio. Se sarà il B sarà con la Torres.
OLBIA, Le possibilità di ripescaggio è di fatto quasi zero. Quindi per i galluresi sarà Serie D con Cos (ex Muravera), Atletico Uri, Latte Dolce e la neopromossa Ilvamaddalena. Sul fronte societario ancora poca certezza. Al momento la Swiss Pro è proprietaria al 70%, ma l’imprenditore (ex calciatore) Roberto Felleca, vorrebbe rilevare il club e far rientrare alla presidenza Alessandro Marino. Non resta che attendere per capire cosa accadrà.


