La storia di Claudio Ranieri con il Cagliari si chiuderà in modo definitivo stasera, con l’ultima partita stagionale dei rossoblù. Come sapete, il tutto iniziò con il suo ingaggio da parte dell’allora presidente Tonino Orrù. Era l’estate del 1988 e il club si era appena salvato dalla C2. Ranieri arrivò a Cagliari con tanto entusiasmo. Da tecnico era praticamente sconosciuto, dopo l’esperienza al Campania Puteolana. Ma fu l’inizio di una cavalcata, che portò a due promozioni di seguito, e ad una incredibile salvezza in Serie A nel 1991. Al Cagliari è tornato a gennaio del 2023, con una squadra quindicesima in Serie B, che porta alla promozione attraverso i play-off. E poi il capolavoro di questa stagione.
Celebratelo giustamente in questo Muro del Tifoso extra. A voi!
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Non c’è nulla da dire, ha dimostrato tutto lui.
Solo inchinarsi.
“Chiudere il cerchio in questa maniera era un qualcosa che sognavo e il sogno a occhi aperti ora è meraviglioso”.
Ascoltare queste parole ti fa capire che questo quello cui ogni persona dovrebbe aspirare.
Ma se foste andati in serie B cosa avreste scritto??? Un po’ di ottimismo
Ma infatti il merito di Ranieri è stato proprio quello di deviare il nostro destino.
Perche al di la dei meriti individuali non siamo una squadra di serie A.
Celebratelo, ma certo, abbiamo bisogno di miti, ma considerando che dal 13 posto in giù sono tutte squadre mediocri che non meritano di stare in A, il Cagliari ha avuto l’organico più competitivo, quindi se dobbiamo celebrale qualcuno, credo sia Baroni, quello che meriti di più, a gennaio, gli hanno decimato una squadra che già non era un granchè e con giocatori sconosciuti e riuscito a salvarsi. Bella l’invocazione di:”Ranieri portaci in Europa”, quando aveva già detto che non avebbe continuato
A me dispiace per il mister a livello umano, però il campionato di quest’anno è stato osceno.
Non lo chiamerei un successo proprio per nulla.
Forse per Ranieri lo è stato considerando il mercato al discount fatto da Giulio.
Ma resta OGGETTIVAMENTE l’ennesimo fallimento del mercante di fluoro.
Non sono d’accordo. Il Cagliari in questa fase non ha grosse disponibilità economiche e per di più Ranieri ha dovuto far fronte praticamente per tutto il campionato ad una caterva di infortuni, quindi ha fatto un miracolo (sportivo). D’accordo invece sui complimenti al Verona. E’ stato bravo. Per il resto, ti ricordo che retrocedono in 3 e non in 8. Le 17 restanti meritano la A, Ci si può salvare a 33 punti, come la Salernitana ai nostri danni o retrocedere a 40. La classifica é stilata tra le squadre
Riguardo all’Europa, é un sogno di tutti noi tifosi, ma temo assai improbabile. La Fiorentina. 8a ha raggiunto l’ultimo posto disponibile ed ha oltre 20 punti più di noi e fior di campioni nelle sue file (es. Nico Gonzalez). Il Cagliari, per colmare il gap, dovrebbe spendere paccate di mln e quantomeno raddoppiare il monte stipendi e questo, piaccia o no, Giulini non lo potrebbe fare neanche volendo (Ci sono delle regole da osservare). Io spero, realisticamente, che ceduti gli atleti che hanno deluso, i sostituti, almeno in parte, siano all’altezza delle nostre aspettative e raggiungere quanto meno una salvezza… Leggi il resto »
Se dobbiamo giudicare dai risultati ottenuti a Cagliari, lode a Ranieri, siamo saliti in A e ci siamo salvati,ma interessano anche le prestazioni, in due anni non è riuscito a dare un gioco, formazione sbagliate e cambi in ritardo,errate valutazioni sui giocatori, Viola non rientrava nel progetto e poi ha segnato più di Petagna e Shomu messi assieme, per capire che Radu non era adatto alla serie A ha impiegato 7 gare,si è basato sulle coperture ed abbiamo preso 68 goals.
Doddo, con tutto il rispetto, perché vuoi fare il mister, se non lo sei? Formazioni sbagliate, ritardo nei cambi, errata valutazione degli elementi a disposizione. Ma cosa ne sai tu? Ranieri si trova una rosa su cui lavorare, al netto degli infortuni, che sono stati tanti e ci lavora 10 ore al giorno per 6 giorni la settimana per 11 mesi all’anno. Deve conoscere gli avversari e capire i loro schemi, i punti di forza e i lati deboli e cercare le contromisure in base agli atleti che ha a disposizione, cambiando schemi e uomini a seconda delle necessità delle… Leggi il resto »
Grazie sentiamo già la tua mancanza Mister Ranieri ❤️💙❤️💙
Personalmente insieme a Scopigno e Tiddia Ranieri fa parte della storia del Cagliari e una persona perbene cosa rara in questo ambiente non ci sono parole per ringraziarlo resterà per sempre nei nostri cuori
Nessuno come lui, lo conosco personalmente a roma eparlandoci esprime modestia e gentilezza ma anche grande sapienza per il calcio e per la vita, auguri e buona vita maestro.
Un Signore dentro e fuori dal campo. Gli aggettivi positivi per questa persona non basterebbero. Una grande perdita per il calcio che smetta ma fa parte della vita. Il problema è che persone come lui che trasmettono a tutti quei valori se ne vedono zero in giro. Un grande e basta
Quanti e quali sono gli allenatori che sono apprezzati e stimati da tutti i tifosi delle altre squadre ? Secondo me si contano sulle punte delle dita. Ranieri è uno di questi, quando lo stile e l’etica dell’uomo trascendono le imprese sportive (e comunque la vittoria del Leicester era evento ritenuto meno probabile della fine del mondo!!)
Il Cagliari si ama a prescindere, ma anche perché nel suo pantheon ha hombres vertical, non solo giocatori e tecnici; Riva Zola e Ranieri su tutti