Il Cagliari è chiamato a un ultimo sforzo per portare la nave in salvo. Una stagione che merita di essere chiusa con la salvezza anche per Claudio Ranieri, il “condottiero” che tra scelte di campo e di spogliatoio sta tirando fuori il massimo da una squadra mai facile da gestire in questa stagione.
“La salvezza per me vorrebbe dire che nei cinque campionati di Cagliari sono riuscito a fare bene” ha detto oggi il mister in conferenza stampa. “E questo per me è la cosa più importante, come l’aver riportato tanta gente allo stadio. Mi auguro sempre che i tifosi siano orgogliosi della propria squadra. Io sono contento quando vedo i tifosi contenti“.
Anche a Genova il risultato è stato condizionato da un’infermeria a porte girevoli, cosa che ha costretto il tecnico a qualche variazione sicuramente poco redditizia. “L’allenatore bravo è quello che sbaglia di meno – ha aggiunto Ranieri – ho le mie colpe e faccio i miei errori, spero di farne sempre meno soprattutto in questo momento”.
Colpe e errori che, dove ci sono stati, di certo non superano le scelte decisive che hanno determinato in positivo tanti risultati che oggi tengono il Cagliari con la testa fuori dall’acqua. E se andiamo a prendere quelle scelte, compreso lo scossone delle dimissioni post Lazio, e lo uniamo all’entusiasmo ritrovato dal pubblico grazie anche alla sua presenza in panchina, si può benissimo dire che a livello individuale Claudio Ranieri stia facendo una delle sue migliori stagioni della sua lunghissima e onorata carriera.
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Come dargli torto, con una rosa composta da quasi tutti scappati di casa inadatti alla A, vedi obert zappa azzi deiola wietzka Petagna mancosu Pavoletti jankto il povero e sempre fuori Lapadula 2 goal, questa squadra andrebbe totalmente smantellata escluso il portiere Dossena mina e viola. Parliamoci chiaro è una squadra che se si salva è veramente un miracolo
Obert per me non è stato assolutamente valorizzato perché Ranieri lo ha mandato in campo solo contro le grandi facendogli fare brutte figure, oltretutto con un cagliari in crisi nera. Così si valorizzano i giovani? Per me no.
Che oratore! “…sono contento quando vedo i tifosi contenti”. Perché gli altri allenatori invece si incatzano quando vedono i tifosi contenti. Poi, la salvezza per lui significherebbe aver fatto bene i suoi cinque anni a Cagliari. Cioè fa la media di cinque anni per evitare il voto negativo di quest’anno. Furbo il “ragazzo”.
Secondo me Ranieri compie l’ennesimo miracolo e poi ci saluta. Troppi insulti gratuiti, troppe diversità di opinioni con il presidente. Molti di noi addossano su di lui le colpe di un calciomercato non all’altezza, ma dove ha sbagliato? Chiedeva un difensore esperto e gli hanno comprato il greco e il polacco, chiedeva un attaccante esperto ( Gabbiadini) e gli hanno comprato Bud Spencer ( pace all’anima sua). Per lui stessa ammissione Jankto è una scommessa persa ormai non rende più in serie A.
La nostra posizione in classifica è il linea con le previsioni. Lui ha sempre dichiarato che se ci salviamo….lo facciamo all’ultima giornata. Anche a me dispiace ritrovarci ogni anno sempre nella stessa situazione ma realtà è questa e lamentarmi di continuo e infangare tutto e tutti non cambia di sicuro la situazione. Io tifo Casteddu e boh!!! E poi chi arriva al suo posto anno prossimo?
Quando si vuole difendere a tutti i costi si ribalta la realtà dei fatti. Complimenti. Sei di quelli che: quando si vince viva Ranieri, quando va male abbasso Giulini. Bella roba.
Vedo che quando leggi capisci sempre tutto!!!!
E fa bene….per come lo hanno trattato!
Affermare che questa sia “una delle sue stagioni migliori” è ridicolo e offensivo allo stesso tempo. Ranieri è contento quando vede i tifosi contenti, io sono tifoso e sono contento quando la squadra gioca, si impegna e lotta in tutte le gare, le partite come quella di Genova sono state tante ed è patetico nascondersi dietro le assenze. Le avversarie per la B hanno una rosa nettamente inferiore a quella del Cagliari, quindi Sir meno piangina please!
Stai attribuendo a Ranieri le considerazioni dell,’ articolista.Dire che poi sia un piangina e’ proprio un falso: se c’e’ uno che non si lamenta delle assenze e’ proprio lui.
Una delle migliori non direi proprio. Non scherziamo.
Al Mister Ranieri vanno riconosciuti molti meriti e tra questi quello di aver riportato rispetto e dignità in una piazza che li aveva smarriti da un po’.
Esemplare nel suo opporsi agli sfottò ultras verso gli sconfitti a Bari. Un messaggio limpido e diretto che ha ricordato a tutti cosa vuol dire avere la schiena dritta nell’ambiente del calcio italiano e non solo.
Come lui un altro uomo ha mandato lo stesso messaggio, con modi e in tempi diversi, e quell’uomo oggi non è più tra noi!
Grande.
Proprio così
Riva e Ranieri fanno parte di quel gruppo esiguo, di cui fa parte anche Zola, di uomini speciali. Con pensieri superiori, principi saldi e alti.
Ma mina si può sapere cosa gli e’ successo?
Pecca di presunzione a mio avviso.Nel complesso è stato un campionato dove il Cagliari ha solo galleggiato,giocatori inadatti alla serie A scelti da lui all’ inizio del mercato,hanno condizionato il rendimento della squadra,i suoi moduli cronici difensivi idem.L’ unica nota positiva è stata aver riempito nuovamente lo stadio ma,per il gioco espresso lasciamo perdere.
Trovo queste dichiarazioni inadeguate,forse presuntuose,se retrocediamo cosa dirà?che su 5 campionati 4 sono andati bene e 1 è andato male?
Ranieri è brava persona e buon conoscitore di calcio ma osannarlo per partito preso non rende merito a lui stesso.
La stagione è stata difficile e ancora lo è.La rosa è stata da lui condivisa e a mio avviso è competitiva per una salvezza che poteva essere già raggiunta.Sono stati commessi molti errori,dall’allenatore in primis.
Ma guarda che Ranieri lo si sta apprezzando non per quello che ha fatto in passato ma per quello che sta facendo quest’anno. Abbiamo una rosa di qualità appena sufficiente, fortunatamente rinforzata bene a gennaio e pretendi pure di salvarti in anticipo? E con quante giornate? Il problema è che i giovanissimi devono ancora maturare e i vecchietti hanno avuto infortuni, chi è mancato sono i giocatori di età media (greco, polacco, jankto e petagna) che dovevano far fare il salto di qualità. Ok criticare, ma almeno con equilibrio.
Sulla Rosa non sono d’accordo,Hatzdiakos è stato preso per la sua esperienza internazionale.Una Rosa in cu figuravano Nandez Dossena Viola Scuffet Sulemana Luvumbo Jankto Makumbou Petagna Pavoletti Pereiro Shomurodov e successivamente Gaetano e Mina non è una rosa da retrocessione e comunque non inferiore al Lecce Frosinone Udinese Sassuolo Empoli.Non si tratta di criticare ma di guardare i numeri
Una buona rosa, di livello medio, richiede almeno tre ottimi giocatori, un difensore guida, un centrocampista di regia e un attaccante di peso. Mettiamo che Mina possa essere il difensore, ma poi chi abbiamo negli altri punti chiave? Un bel gioco si fa se hai i giocatori adatti a quel tipo di gioco, non si può fare senza. Se abbiamo tanti giocatori che non possono fare l’uno contro uno, nè in difesa nè in attacco , che gioco aggressivo vuoi fare? Ranieri sta facendo le nozze coi fichi secchi.
E perché Dossena, Viola, Scuffetecc… Dovrebbero di certo non inferiori alle altre? Ma da dove le tirate fuori le conclusioni? All’inizio della stagione Petagna 4 gol all’anno….da B Dossena quasi da C. Hatzi e Wiete una scommessabper l’Italia… Sulemana…da B Shomu? Reduce da un campionato deludente Pavoletti…da B… età avanzata, pochi gol due stagioni fa Luvumbo? Ma chi è? Jankto? Un campionato in A con retrocessione Augello? Vedi sopra senza i gol Ecc.ecc.ecc. Guardate che il fatto che li conosciamo noi non significa che siano famosi. Noi li conosciamo perché sono i nostri. Lecce, Frosinone, Genoa, Empoli, Udinese, Sassuolo… partivano… Leggi il resto »
Inutile scrivere tanto per scrivere…
Bisogna analizzare numeri e fatti…
Ah…a proposito…Makoumbou…ma chi è?
Portato in Italia dal Cagliari, un buon campionato da 5 posto in B.
Dov’è che è superiore agli altir in A?
Ma dai…siate seri
Tutto merito di Ranieri.
E ancora. La Rosa non l’ha avvallata. Quella era, prendere o lasciare.
Solo Augello e Jankto sue scelte. Su questo le dichiarazioni sono state chiare
Esatto
Hatzdiakos non conosceva la serie A italiana
La squadra non ha mai avuto una sua identità di gioco e una base da cui partire. Bisogna essere obiettivi e analizzare le gare in cui si sono persi molti punti per strada rinunciando,in molte partite,a cercare i 3 punti quando anche si poteva. Ricordo Frosinone Verona Torino Lazio Monza Salernitana o Genoa domenica scorsa dove i giocatori per disputare una gara decente tutto sommato li avevi e prendersela con le assenze significa anche mortificare chi ha giocato. Poi c’e’ stato il trittico Atalanta Inter Juve dove, in particolare con L’Atalanta,abbiamo visto una squadra vera che ha ribattuto colpo su… Leggi il resto »