Deiola, sempre nel momento del bisogno: non è la qualità, ma è la mentalità

Spesso criticato e sempre oscillante tra la titolarità e l'accantonamento, il centrocampista di San Gavino resta però uno dei fedelissimi del mister

La sfortunata autorete contro la Lazio appena dopo un periodo lungo di accantonamento non l’ha abbattuto. Alessandro Deiola è questo: silenzio, lavoro e attaccamento. Nonostante le critiche, nonostante i periodi di alti e bassi, nonostante le panchine, quando il Cagliari ha avuto bisogno di lui si è sempre messo a disposizione senza musi lunghi.

Ancora una volta, forse nel momento più difficile della stagione, mister Ranieri non ha esitato a chiamarlo in causa. 90 minuti contro la Lazio e 90 minuti contro l’Udinese. Due partite diversissime ma che hanno mostrato ancora una volta come Deiola alla maglia del Cagliari ci tenga forse più di tutti i giocatori in rosa.

Non è un centrocampista elegante, non ha nelle corde i lanci precisi o la visione di gioco da regista. Ma resta un giocatore molto funzionale quando c’è da alzare il tono fisico, sempre pericoloso negli inserimenti sia a palla ferma che in movimento. E poi c’è soprattutto il lavoro senza palla spesso poco appariscente, ma che in determinate contesti può risultare molto prezioso.

Deiola non ha paura dell’errore, non si demoralizza mai, non presta orecchio a fischi o critiche. Ecco perché già ai tempi della salvezza con Diego Lopez, poi anche con Semplici, il suo impiego risultò decisivo nelle battute finali del campionato per portare il Cagliari alla salvezza. Era sempre titolare nelle situazioni più disperate. Idem l’anno scorso per la promozione, sempre in campo nelle gare decisive dell’ultima parte di stagione, playoff compresi. Non è questione di qualità, ma di mentalità. 

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
370 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
pierluigi
2 anni fa

In serie A e soprattutto a centrocampo servono altre qualità, lo vedo molto meglio in difesa, li mi è piaciuto.

Commento da Facebook
2 anni fa

Con Deiola e Zappa la sconfitta non ci scappa 😡

Commento da Facebook
2 anni fa

Quanta classe in campo😂😂 più tosto che dare fiducia ai giovani meglio un bidone sicuro

Commento da Facebook
2 anni fa

Se gioca ancora lui siamo messi bene.

Commento da Facebook
2 anni fa

Pitticcu su paracarru

Commento da Facebook
2 anni fa

continuo a ripeterlo……per me DEIOLA E ZAPPA hanno santi in paradiso! altrimenti non riesco a capire il tanto osannato Ranieri che si ostina a mettere titolari questi due che possono essere trascinatori di folle in serie D……….ma smettiamola a credere in Babbo Natale. Tutto ha un costo e un perchè!!! Deiola e Zappa fanno parte di un marketing a noi sconosciuto!!!

Commento da Facebook
2 anni fa

Ah gioca a pallone questo?

Commento da Facebook
2 anni fa

Chi è da seria A in questo post?

Commento da Facebook
2 anni fa

Allora perdiamo 3 a zero serie B si avvicina con quel allenatore arribambito povero Cagliari

Commento da Facebook
2 anni fa

Il NAPOLI PERDE

Articoli correlati

Rossoblù Senza Frontiere: che fine ha fatto Moestafa El Kabir?

Seconda puntata di “Rossoblù Senza Frontiere”, la rubrica dedicata agli stranieri del passato del Cagliari....

Cagliari, domani test a Madrid: alla scoperta del Rayo Vallecano

Il Cagliari affronta domani il Rayo Vallecano nel Trofeo de Vallecas. Storia, categoria, allenatore e...

Rossoblù Senza Frontiere: che fine ha fatto Adam Ounas?

Prima puntata di “Rossoblù Senza Frontiere”, la rubrica dedicata agli stranieri del passato del Cagliari....

Altre notizie