Se in tutto il campionato il Cagliari ha ottenuto un solo punto in trasferta (2-2) con la Salernitana, un motivo ci sarà. E ieri sera all’Olimpico si sono viste tutte le lacune reali e immaginabili della squadra isolana, che in altre gare (Lazio e Juventus in primis) non avrebbe meritato di perdere, come poi è accaduto, così come le vittorie mancate con Udinese e Empoli, che avrebbero portato con appena 4 in più ad una classifica diversa e certamente sorridente come non può esserlo adesso.
ARTITA SUBITO COMPROMESSA. Ranieri inserisce titolare Mina (in campo 67’ complessivi) arrivato nei giorni scorsi dal mercato, mentre Gaetano parte dalla panchina, per poi entrare nella ripresa, a risultato ampiamente compromesso. Neanche il tempo di organizzarsi e, dopo appena 1’09” Pellegrini (sugli sviluppi di un angolo) batte Scuffet. Avvio peggiore non poteva esserci per i rossoblù. Che soffrono e all’8, imbeccato da Angeliño, Cristante centra il palo. I padroni di casa giocano sereni ed arrivano in area cagliaritana, con estrema facilità e il 2-0 di Dybala (che inizia e conclude l’azione in rete al 22’) ne è la logica conseguenza. Cagliari incapace di creare qualche pericolo dalle parti di Rui Patricio praticamente spettatore non pagante per lunghi tratti della contesa (fino al tiro di Lapadula che lo impegna al 42), che assiste al pieno controllo dalla parte dei suoi compagni, i quali ancora con Dybala (che gran partita la sua) vanno vicino alla terza marcatura di serata. Ranieri, col passare dei minuti, vede il piano partita saltato, anche perchè la difesa a tre è in palese sofferenza e per sua fortuna il gol di Lukaku al 41’ è annullato per netto fuorigioco. A fine primo tempo (43’) Mercenaro indica il dischetto per un fallo di Llorente su Lapadula, ma il Var lo invita a rivedere le immagini, perchè il fallo non c’è.
NULLA DI POSITIVO. Il Cagliari cerca di approcciare la ripresa in modo diverso, ma al 4’. per fallo di mano di Petagna, a nostro avviso dubbio sugli sviluppi di un corner, è rigore Roma, che Dybala insacca mettendo (se mai servisse) la parola fine alla gara con largo anticipo sul fischio finale, che tiene la squadra di De Rossi in piena zona Champions e i rossoblù a 18 punti in compagnia di Empoli e Hellas Verona, con un + 5 sulla Salernitana ultima e -1 da Udinese e Sassuolo, con quest’ultima che ha una gara da recuperare. Il 4-0, primo gol in A di Huijsen non marcato, serve solo per la cronaca. Come il 5-0 annullato per fuorigioco netto a Bove e l’esordio di Gaetano al posto di Prati al 16’. Il termine delle ostilità occorre solo per dimenticare. Per centrare la salvezza fondamentale pensare alle altre gare, senza guardare in faccia a nessuno. Unica cosa lieta lo stadio che inneggia e applaude Claudio Ranieri, signore vero.



però è stata in equilibrio per trenta secondi 🤣
Ma quale serata no …la squadra è scarsa e basta ….e la società e la prima responsabile allestendo una rosa scandalosa ….se volevano ..a Gennaio prendevano 3 o 4 giocatori x salvarsi …invece ..il nulla
NON PARLO DI TUTTI I GIOCATORI ….MA DELLA MAGGIOR PARTE : NON CORRONO!!!! sulle palle arrivano sempre secondi. Non marcano Non pressano La maggior parte dei cros ci vengono ribattuti sul nascere, quasi sempre ,sulle fasce,gli avversari arrivano indisturbati fino all’area di rigore dove è molto più pericoloso contrastarli (raddoppi inesistenti .. sarebbe troppa fatica). e quasi sempre vincono il contrasti e si presentano soli di fronte al nostro portiere. Scarso controllo della palla. Passaggetti a rallentatore e prevedibili . Passaggi filtranti ….quasi inesistenti. Guadagnare il fondo per poi fare il Retro cros …MAI. Sui corner gli avversari saltano indisturbati… Leggi il resto »
Sicuramente mercato sottotono. Non possono bastare 2 acquisti come Mina e Gaetano a capovolgere tutto. Rosa costruita male e Ranieri secondo me può aver sbagliato in alcune circostanze, ma non può fare certo i miracoli. La fortuna è che come noi, ci sono Udinese, Empoli, Salernitana e Verona che non se la passano meglio. Il Sassuolo forse è quella più attrezzata e per me si salverà prima delle altre. Per il resto, dobbiamo sperare di essere la meno peggio. E poi in estate, salvezza permettendo, inevitabilmente bisognerà rivoluzionare.
Squadra senza spina dorsale, troppo molli,ma poita non si fadeisi coddaiiii,ma tottusu allenatore, Giulini,cusu calloi de direttore sportivu, e chi dus currinti avattu.
Prrrrrrrrrrrrr
🤣🤣🤣🤣
Parliamoci chiaro: servirebbero almeno 5/6 vittorie per stare tranquilli.
Il problema è che, per quanto visto nelle ultime gare, non sembra un traguardo raggiungibile.
Manca tutto: agonismo, cattiveria, idee di gioco, qualità, personalità nei singoli.
E soprattutto non si comprende cosa sia necessario fare per invertire la tendenza.
Sig.Caddeo … Non cambia la sostanza .. ma veramente i punti in trasferta sono 3. Torino, Salerno e Lecce.
La squadra (giocatori e allenatore) va sostenuta proprio ora, nel momento del bisogno.
Basta piangersi sempre addosso.
Aspettiamo l’ultima giornata prima di parlare di serie B.
Teniamo alti i nostri colori almeno noi che possiamo continuare a farlo!
Forza Casteddu!!!!
Se non vincono con la Lazio devono uscire dal campo sommersi dai fischi. Basta basta e basta.😡
Se si lascia entrare in 8 nell’area e non avere il minimo dubbio x gli avversari di un ipotetico contropiede (ma dove si vuole andare🤣🤣)