In corso già da ieri accertamenti da parte della polizia per verificare le responsabilità dei cori razzisti scanditi contro il portiere del Milan, Mike Maignan, nel corso della partita contro l’Udinese disputata al Bluenergy stadium. A riportarlo è Ansa. Il procuratore capo di Udine, Massimo Lia, ha fatto presente come, non appena gli atti saranno trasmessi alla magistratura, a partire da domani, verrà aperto un fascicolo.
I FATTI – Durante la gara tra Udinese e Milan, al minuto 26, dopo aver ricevuto i primi insulti razzisti, Maignan ha avvicinato l’arbitro Fabio Maresca per segnalarglieli. Il direttore di gara ha ordinato l’annuncio per dissuadere i sostenitori friulani a proseguire. Al 32′ altri insulti razzisti e la decisione di Maignan di abbandonare il campo, spingendo Maresca a fermare la partita. Il portiere ha fatto poi ritorno sul prato, insieme ai suoi compagni, dopo 5 minuti.



Io mi auguro e spero veramente che tutta la curva dell’Udinese venga punita in modo esempleare, con almeno dieci giornate di squalifica e l’obbligo per chi verrà identificato dalla Digos di svolgere lavori socialmente utili alla collettività. Mi auguro altresì che venga sanzionata la società se non pubblicherà in un giornale a testata Nazionale la completa e assoluta dissociazione dai cori razzisti.
ONORE A GIOCATORI DEL MILAN, FINALMENTE UNA REAZIONE DEGNA