Mister Claudio Ranieri è reduce da una settimana difficile dopo lo sfortunato pareggio con l’Empoli e la sconfitta di Coppa contro il Milan. Diversi i rossoblù nel tritacarne e a Lecce servirà una risposta. Le parole del tecnico:
“Sentirmi tradito no, ma mi è dispiaciuto per il modo in cui ci siamo sciolti al sole dopo il loro primo gol, ci siamo depressi. Non mi è piaciuta la partita, c’è modo e modo di perdere. Non parlo dell’impegno e della corsa, perché abbiamo corso più che in campionato, ma se metti la corsa e non la tattica applicata fai delle figure così”.
“L’infermeria si sta svuotando perché Dossena si è allenato, Augello si è allenato, Prati e Pavoletti no, Nandez si è allenato, poi c’è Lapadula fuori”.
“Ci aspettavamo di più dai nuovi acquisti ma non dobbiamo colpevolizzarli. Lecce è una partita importantissima, noi lotteremo fino all’ultima giornata e il pubblico deve starci vicino. Loro devono capire che abbiamo difficoltà e sostenerci, solo così ci salviamo”.
“Radunovic? Da titolare ha sbagliato l’inizio di campionato e l’altra sera non ha fatto benissimo. Perciò non starà bene. Ci parlerò perché per me è un giocatore importante”.
“Pavoletti purtroppo ha ricevuto un colpo sul piede che si era fratturato l’anno scorso”.
“Mercato? Prima bisogna vendere come 10-15 squadre di Serie A. E poi bisogna fare mercato in positivo, vendendo e comprando a meno di quanto si è venduto”.
“Di Oristanio sono molto contento, ha sempre fatto bene. Mi piace perché è determinato e sa quello che vuole sul futuro”.
“Lecce? Cercheranno di batterci perché terrebbero sotto una squadra che lotta per non retrocedere, sarebbero a metà dell’opera. Il Lecce è la seconda squadra per falli nella metà campo avversaria, a pressare alto e fare falli in generale. Per cui questo è il tipo di partita che ci aspetta”.
“Makoumbou è importante, ci da serenità nel palleggio e aiuta Prati. Vediamo come sta”.
“Jankto? Mi aspettavo di più da lui. Anche lui non si è allenato oggi tra febbre e altro”.
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Forza dobbiamo fare un buon campionato e su con il morale possiamo vincere tutto si può abbiamo le occasioni coraggio Cagliari
C’era in campo gente che doveva ancora smaltire la sbronza dell’ultimo dell’anno… almeno cosi pareva.
Depressi sono i tifosi, a cui è toccato vivere 9 anni di purgatorio inflitti dal mercenario mercante milanese. Ed ancora non è finita…..
Ti devi solo vergognare a mandare in campo certi giocatori
Mr queste chiacchiere sono minestra riscaldata.Gia’ sentite precedentemente,si temporeggia ma la sostanza è sempre peggio.Siamo sicuri che Tutti i giocatori seguono le sue direttive?
Chiacchere
Giuilini acquisto il Cagliari per 35mln una società allora senza debiti e con parco giocatori del valore di 140mln , dopo 10 anni ci troviamo una società non sana capace di fare quasi 40mln di perdite in due esercizi consicutivi in caso di B non avrebbe le forze economiche per risalire nuovamente, perché se si parla di fondi destinati alla ricapitalizzazione o al ripianamento di perdite di esercizio giuilini non ha mai messo 1 solo euro, ma bensì
troviamo solo prestiti per esigenze di cassa da parte della fluorsid e la differenza tra i due tipi di intervento non è di poco conto ! Con la ricapitalizzazione si ottime un consolidamento della situazione patrimoniale della società con il prestito si ottiene un aggravio della situazione debitoria perché un prestito va sempre restituito.
E poi è incredibile come l’ambiente del tifo Cagliaritano subisce a testa bassa tutto, si anche Ranieri ha le sue colpe cambiare modulo ad ogni gara manda tutti in confusione, cambi tardivi, acquisti tutti sbagliati tranne prati, meglio puntare sui giocatori italiani di B e C qualcuno forte si trova sempre. Ranieri ad oggi è solo un bravo paroliere, ma con il calcio giocato e con i risultati non ci siamo proprio, questo non vuol dire odiare Ranieri…ma essere reali
Complimenti,analisi perfetta! Da tanti anni ormai sentiamo solo chiacchiere da questo presidente.
tutto vero! Ma qualcuno pensa che si sia in questo stato per le cugurre!
La depressione c’è l’abbiamo dal ritorno in A con un mercato fallimentare e con partite vergognose….basta parlare, fai agire, incaxxati se necessario ma fai qualcosa !!!!!!
Il ritratto della depressione e della rassegnazione è lui con questo continuo rimando al fatto che siamo saliti in serie A all’ultimo minuto dell’ultima giornata.
“ci siamo depressi”…pensi a come si sono sentiti le migliaia di tifosi sparsi nel mondo e quelli che erano presenti a San Siro, nel vedere la squadra presa a sberle da 8 undicesimi di ragazzi della primavera del Milan.