Dal nostro inviato all’Unipol Domus
“La vittoria non vale 100, ma 101. Prenderli in questo modo è ancora più bello. Se avessimo preso due gol nei primi minuti, ci sarebbero stati tutti. Bravi noi a risistemarci, pressando molto nella ripresa: ho una squadra e un pubblico che non mollano mai, anche se non viviamo delle belle partite da parte nostra. Ragazzi bravi a credere nei finali dei match“.
“Ho fiducia in tutti i miei giocatori e l’ho detto a tutti quanti prima della partita, perché tutti meriterebbero di scendere in campo. Dovevo provare a cambiare le carte in tavola, per trasmettere ai ragazzi che si poteva rimontare. Una partita che ha richiesto le decisioni ultra offensive per il finale“.
“Pentito di essermi messo a specchio? No, perché uno cerca sempre di puntare sulle proprie pedine. Ma giocoforza ho dovuto cambiare, per ciò che diceva il campo. Siamo una squadra capace di cambiare in corsa, lo sappiamo. Faccio delle scelte in base anche a tutti i problemini che hanno i ragazzi: Luvumbo titolare designato, però negli ultimi giorni ha accusato un dolorino muscolare e mi sono messo degli scrupoli“.
“Nella battaglia ci siamo ritrovati, così come nella determinazione e nella sofferenza. Non siamo stati il miglior Cagliari, però ormai viviamo nella simbiosi tra un pubblico meraviglioso e la squadra. Noi resteremo in Serie A se resterà vivo il connubio tra noi e i tifosi, perché garantiamo che proveremo a dare sempre il massimo“.
“Le indicazioni nel finale erano di stare larghi e scaricare i palloni dentro l’area: tentare sovrapposizioni e cercare delle giocate. Anche Shomurodov mi sta mettendo in difficoltà. In allenamento sta facendo benissimo, però deve confermarsi anche in gara“.
“Lapadula ha giocato per trovare un migliore ritmo: quando si è fatto male al naso, mi ha detto ‘Non mi togliere!‘. Un ragazzo d’oro, ma lo sono tutti. Dovremmo salvarci, solo per come ci stiamo allenando“.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



3 punti d’oro, però se dovessimo fare un’analisi tecnica, dovremmo dire che a differenza della partita con il Frosinone ieri si è giocato male.
Ottimo il carattere, la voglia di rovesciare il risultato ma la manovra ieri è stata brutta, involuta.
Comunque ci teniamo stretto questi punti che fanno il paio con quelli persi a Salerno e a Roma .
Anche durante questa partita, su questo sito, c’era chi si lamentava del pubblico che NON FISCHIA. Ripeto, ci si lamenta del pubblico che non fischia i propri giocatori, dicendo che i sardi sono schiavi. A chi la pensa cosi, auguro di svegliarsi domani vestito elegante, freddo e circondato da parenti. Vero Max? Vero Grillo?
Nella lotta per la salvezza in particolare lo spirito è determinante ed il cagliari ne ha da vendere.poi c’ è da dire che nessuna squadra di bassa classifica ha tante bocche da fuoco come il cagliari.ora due trasferte ,napoli e Verona. Servono punti anche in trasferta
5 punti fino al giro di boa e soprattutto ottimizzare i 3 scontri diretti (2 fuori).
Noi Tifosi… Nn molliamo mai… Sempre al vostro fianco… Forza Casteddu Sempri❤️💙Grande Mister!
Undici, undici, undici Leon..ardo
NOI VOGLIAMO UNDICI LEONARDO
Una squadra costantemente alla ricerca di miracoli “sportivi” .
Ne prendo atto ,se questo è il nostro percorso me ne farò una ragione.
Giocare in casa e subire in 5 minuti tre angoli , quasi 2 gol e 15 minuti di smarrimento totale non si regalano a nessuno ,
Gli approcci sono tutti così , ad immagine e somiglianza delle dichiarazioni rese dal mister prima delle gare .
PAURA , PAURE , MOSTRI e FENOMENI.
Gli avversari presentati tutti così .
In campo si riporta CIÒ CHE SI DICE E PENSA .
Dobbiamo patire e “ morire “ di infarti …questa sembra essere la nostra storia di vita .
Eh già …SIAMO IL CAGLIARI …i miracolati .
Fragh’e merd@
OMM&M&RDA
Vai con litri di Malox per chi gode quando si perde…..anche tra tifosi.
Gruppo che non molla mai, ma non so spiegare cosa accade di sovente. I primi 15 minuti eravamo intimoriti e loro potevano farne anche un altro. Abbiamo timore di aggredire e partite contro squadre come il Sassuolo le devi impostare per aggredire. I miracoli nel recupero non sempre accadono. Non so se è una approccio troppo prudenziale, primo non prenderle. Bisogna eliminare questo gap.
Grande Mister… Sei unico…
Grande Mister e infinito Cagliari!
Formazione sbagliata in avvio, la 15°diversa in quindici partite. Vittoria miracolosa, ma serve una base più solida da cui partire.
Questa storia dello specchio ostinato non porta clean sheet ed Il Cagliari ne potrebbe risentire. Dall’altra, usare tutti i giocatori fortifica il gruppo.
Questo Pavo ed il mister sono esempi da seguire. Così come il pubblico allo stadio.
Vai con litri di Malox per chi gode quando si perde…..anche tra tifosi.