“Diritti Tv? E’ stata una negoziazione molto articolata e complessa, ma siamo riusciti a tenere in sicurezza un settore che aveva bisogno di stabilità nelle entrate“. Lo ha detto il presidente della Lega Serie A questa mattina Lorenzo Casini al Social Football Summit. “A livello nazionale era difficile immaginare di più, mentre sull’estero si può fare ancora meglio. Siamo riusciti a spiegare che andare liberi, senza paletti normativi che c’erano fino a qualche tempo fa, si poteva fare di più”, ha aggiunto nelle parole riportate dall’Ansa.
CORI RAZZISTI. In merito ai giovani in Italia Casini ha affermato: “Quello è un tema, che che se ne dica, al centro della preoccupazione delle squadre di A. E’ chiaro che un mercato che porta poi a far andare via i campioni, ancor di più deve spingere le squadre ad alimentare i vivai e a crescere”. Parlando dell’agenda dei prossimi mesi Casini ha parlato dell’attuazione di una “strategia ambiziosa e in linea con quella 2030 delle Nazioni Unite”. “Uno degli obiettivi – ha concluso – è quello di arrivare ad azzerare i cori razzisti entro il 2030. Una sfida difficile che vogliamo vincere”



Senza fretta, con calma
Cessare i cori razzisti nel 2030?, anche subito, appena si sente qualche imbecille che fa BUH, basta sanzionare il settore da dove proviene, se poi i cori arrivano da più settori si chiude lo stadio in questione e si gioca a porte chiuse, la prima volta un turno, la seconda due turni e cosi via.
Basta con questi cori razzissti, mettiamoci in testa che esiste una sola razza quella umana.
La Federazione deve essere implacabile, i responsabili identificati vanno denunciati penalmente.
Granese al posto di Casini… io ti voto 👏🏻