Dopo la vittoria nel finale all’esordio lunedì sull’Argentina le azzurre partono bene, ma vanno sotto tre volte nel finale del primo tempo e vanificano la contesa
Una sconfitta pesante per l’Italia. Un 5-0 a favore della Svezia (che ha fatto valere la maggiore fisicità)esagerato e immeritato. Troppo superiore l’undici svedese anche rispetto all’Argentina, superata 1-0 lunedì scorso all’esordio iridato.
LA GARA. Bell’avvio delle azzurre, con la Cantore al tiro dopo appena 22 secondi di gioco e al 18’, ma in entrambi i casi il portiere scandinavo Musovic interviene in due tempi. Col passare dei minuti le nostre avversarie alzano il baricentro, e (sugli sviluppi di un angolo al 39’) vanno in vantaggio con la Ilestedt, grazie ad un preciso colpo di testa. Durante, tre minuti dopo, salva su Blackstenius, ma subisce ancora la rete con Rolfo. Momentaccio, perchè al 46’ è 3-0 Svezia per la marcatura realizzata da Rolfo.
Al 5’ del secondo tempo (sul terzo angolo consecutivo) arriva il poker avversario, per la doppietta di Ilestandt, ancora di testa. Gara che finisce con largo anticipo e il 5-0 al 50’, opera della Blomquist, è il sigillo finale alla contesa. Arriva dunque un ko pesante per le ragazze del CT Bertolini. Per passare il turno, mercoledì (ore 9) fondamentale battere il Sudafrica, che ieri ha pareggiato 2-2 con l’Argentina.



Dai ragazze una giornata storta può capitare. Nei momenti brutti bisogna essere unite. Unità, testa bassa e pedalare. La qualificazione é ancora possibile. D’altra parte i vostri colleghi maschi sono 2 mondiali che vedono alla tv. Dai che ce la fate. Forza Azzurre.
Ragazze sovrastate fisicamente e tecnicamente. Dopo il fallimento precedente, andrebbe anche mandata a casa la Bertolini, allenatrice piena di molta presupponenza e arroganza, ma incapace di dare un gioco e una impronta ad una squadra che sembra sbandata da un po di tempo. Speriamo che arrivi comunque la qualificazione.
Sovrastate tecnicamente e SOPRATTUTTO FISICAMENTE.
Poi se vogliamo parlare di calcio , per cortesia allontanate da quella panchina una “ presunta” allenatrice .
È stantia , da anni sta lì , in tutte le cose bisogna cambiare , QUESTA SEMBRA ATTACCATA CON LA COLLA ATTAK SULLA PANCHINA.
Tempo e progresso , DA NOI SOLO REGRESSO .
Sarebbe meglio fare investimenti su altri Sport di squadra. Troppa la differenza tecnica e fisica contro le potenze femminili del Calcio.