Una stagione costellata da scelte tecniche discutibili nella prima parte e problemi fisici nella seconda, ma quando il capitano c’è si sente
NON MALE. A vedere il dato nudo e crudo di 6 gol in 23 presenze non si direbbe, ma l’apporto di Leonardo Pavoletti quando c’è stato si è sentito. Il capitano ha vissuto una stagione altalenante, prima per il dogma di Liverani di voler schierare solo una punta, poi per qualche acciacco arrivato sempre nel momento in cui sembrava stesse carburando. Nonostante tutto però Pavoletti vanta una più che discreta media gol nei 981 minuti giocati in Serie B, fatti spesso di spezzoni risicati.
Il centravanti livornese ha segnato un gol ogni 164 minuti, vale a dire meglio di una rete ogni due partite. Un dato che certifica il suo peso in attacco e che non può che far crescere il rammarico per una stagione tormentata. Ma adesso ci sono i playoff: il momento giusto per tornare a volare sopra le teste dei difensori avversari.



Pavl0letti,ma x car8
Io lo vorrei in campo, lui è lapa una bellissima coppia
Il male del gioco del Cagliari è la sua assoluta prevedibilità. Rischio ogni partita l’infarto! Tranne Rog, Dossena, Nandez, Viola e Lapadula gli altri non passano mai la palla. GTiocano per gli Azzi propri.
Le vostre statistiche lasciano sempre il tempo che trovano…..in realtà non segna da una vita…..
Questo pacco gallatico viene sostenuto da ormai due anni da questa testata.
Statistiche generose. In campo si vede un ombra di se stesso. Sopravvalutato.
Stop commenti autolesionistici, Il Maestro sa chi mandare in campo. Sono certo che domani ci sarà un grande tifo per la ns squadra. Forza Cagliari, ce la puoi fare.
Non sempre ci azzecca neppure Ranieri… Speriamo bene.
Pitticcu su pulligoni
Doppietta domani
Bisogna remare tutti nella stessa direzione, é vero il Pavo non é più quello di una volta, ossia il miglior marcatore di testa d’europa, in ogni caso apporti il suo contributo in queste ultime gare come tutti. Forza Casteddu!!!