Il talento sardo è risultato ancora tra i trascinatori dell’Inter in Champions League
TUTTOCAMPISTA. Un’altra prestazione clamorosa in Champions League per Nicolò Barella. Il talento cresciuto nel Cagliari ha trascinato la sua Inter nel match vinto 2-0 contro il Milan nella semifinale della massima competizione continentale per club. La critica lo esalta, con La Gazzetta dello Sport che gli stampa un 7,5 di voto.
“Guardare e riguardare la giocata col tacco con cui manda al tiro Mkhitaryan nel primo tempo – scrive il sito della rosea – Ma mica solo quella. Motore infinito, manda pure in porta Gagliardini: si riesce a clonarlo?”. E ora il sogno partito dall’Isola di sollevare un giorno la Coppa dalle grandi orecchie è a un passo, mentre all’estero l’interesse di alcune big europee come Real Madrid e Liverpool cresce. Il grande calcio oggi è ai piedi di Barella.



APPLAUDITE NICOLO’ SERVI
e pensare che l’incapace cronico pisacane, prendeva il doppio o più di stipendio di lui quando era a Cagliari, e solo per fare danni, abbiamo una società esperta di calcio, mandiamo via i talenti e ci teniamo gli stracci vecchi e inutili, in nove anni l’unica nota positiva, è Ranieri, che con gli stracci, riesce a ritagliare un piccolo pezzo di stoffa.
Ma non si stava parlando del grandissimo Barella ? ci spieghi ,per favore, i suoi problemi con Pisacane . A volte parlarne aiuta… Tutti lo adorano Pisacane, è un vero rossoblù … per lei invece sembra essere un problema…mah ! faccia così : si goda il tentativo del nostro Cagliari di vincere i play off e pensi positivo! tanto per quando Pisacane allenerà il Cagliari passerà un po’ di tempo.
dopo Gigi …c’è Nicolò …orgoglio sardo!
io lo metto prima di gigi riva NICOLO’ VERO SARDO , al contrario di quel forestiero
Ma dai. Realmente non capisci il punto.
Riva, da non sardo, non se ne è mai voluto andare, ci ha regalato uno scudetto e le gambe rotte più volte per farcene vincere altri. Riva ha pensato solo a noi.
Barella delle buone prestazioni e basta, Alla prima occasione se ne è andato ed addirittura ha preteso solo l’Inter, obbligando Giulini alla vendita con sconto. Barella ha pensato solo a sè.
Arriverà a ROMA e non vedrà il PAPA.
Siiiii…Grande nicolo’ orgoglio interista meneghino
Ma bai e faidi coddai tui e tottusu is interistasa