Il fantasista di Oliena ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di ParmaToday.it in qualità di doppio ex della sfida. Ecco un breve estratto:
“Una partita tirata tra due delle migliori squadre di Serie B. Diciamo che sarà un anticipo dei playoff, una gara molto incerta in cui si affrontano squadre ottime che giustamente hanno la pretesa di andare in Serie A. Forse il Cagliari come organico è la più forte tra le pretendenti, ha il reparto di mezzo più attrezzato. E dico che a centrocampo si deciderà la partita”.
“Cagliari per me è l’anima. Nella mia vita ho avuto la fortuna di giocare in molti posti, ho avuto diverse soddisfazioni nella mia carriera e mi sono sentito amato. Ma Cagliari è stato qualcosa di diverso. Abbiamo ottenuto cose importanti e mi è rimasto dentro il rapporto con i miei compagni, con la città e con i tifosi che rappresentavamo ovunque con grandissimo senso di appartenenza. Quando dico anima intendo dire questo”.
“La gente ha sempre rappresentato per me una leva importante. Quando sono tornato a Cagliari per l’ultima parentesi della mia carriera ci siamo uniti ancora di più. Nelle prime giornate giocavamo a Tempio Pausania, lontano dal Sant’Elia. Era come se giocassimo sempre in trasferta, ma la gente ci sosteneva perché si rendeva conto di quanto lottassimo per quella maglia. Avevamo stretto un patto: tutti insieme per la gente. E siamo riusciti a trasmettere queste emozioni ai tifosi, così da trasportarli e farci trasportare, a nostra volta. Una cosa diversa, insolita che non mi è mai capitato di provare in carriera”.
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Parma Rubentus federazione italiana da radiare immediatamente 🤡 forza kasteddu ❤️💙
MERCENARIO!
Perché’ sola capisce di centrocampo ?
Non mi dire che tiferai Parma ?
sarebbe stato…..” superiore ” se giocava mancosu, ma senza,…..la vedo dura
Un campione come calciatore e uomo. Ha dimostrato sempre attaccamento alla maglia dimostrando in campo le sue doti e qualità. Molti fatti, poche parole. Grazie Gianfranco!
Un MITO!!!
Ecco il vero uomo campione e vero sardo !!! Con signorilità fa intendere che dentro è sardo
Che spettacolo è stato vedere le tue prodezze, quando sei tornato per farci uscire da quel purgatorio che è la serie B, dove per anni ci aggiravamo senza trovare la via d’uscita.
Da allenatore ti sei fatto sovrastare dalla personalità di alcuni giocatori e non hai saputo gestire la spaccatura che si era creata nello spogliatoio, succede ma anche prima e dopo di, te in quell’anno non ha fatto bene nessuno.
Da doppio ex commenti, ma ci regali anche poesia quando parli di senso di appartenenza.