L’angolano con i suoi strappi in velocità può essere l’ago della bilancia in molte situazioni contro squadre a fine corsa
PAUSA. Non tutti i mali vengono per nuocere. Zito Luvumbo continua il suo recupero dal recente infortunio, ma la pausa gli è servita anche per tirare il fiato dopo una stagione a mille all’ora. L’angolano non si è mai risparmiato quando è stato chiamato in causa e ora Ranieri si aspetta da lui un rientro che faccia la differenza.
Serve quel salto in avanti a livello tattico e migliorare nell’ultima scelta, poi Luvumbo può essere devastante in questo finale di campionato. Le squadre sono entrate in riserva di energie e l’ampiezza delle rose sarà fondamentale. Poter disporre di un calciatore con la sua rapidità e imprevedibilità è un vantaggio per Ranieri che, in caso di playoff, avrà lo spezza partite perfetto per le gare secche.



Luvumbo non ha ancora sprigionato il suo potenziale e ciononostante è stato molto utile .
In ogni gara causa almeno un paio di cartellini gialli agli avversari, cosa che indubbiamente ha un riflesso a livello psicologico su chi li riceve .
Ranieri sta rilanciando alla grande Zappa ( da interno, alla Tardelli, ha un bel futuro, anche in Nazionale, a mio modesto avviso ) e saprà trovare la giusta collocazione tattica Luvumbo .
Forza Cagliari Sempre !
Non condivido il titolo di questo articolo, a Luvumbo non mancano le qualità atletiche e la velocità, gli mancano l’esperienza e la concretezza, la prima si acquisisce giocando, la seconda non si acquista al supermercato, o la si ha nel proprio DNA e ci si trasforma in un giocatore di serie A, o se non la si ha si rimane a vita in cadetteria.
L’Angolano è fortunato ad avere un maestro come Ranieri, capace di far crescere i propri atleti, bisogna vedere se c’è la stoffa lo scopriremo a breve.
Zito è devastante e lo sarà per noi tifosi nelle partite che restano, play off o meno. Però a giugno credo che dovremo salutarlo.
Luvumbo ottimo per sfruttare i contropiedi, se devi attaccare o passare in vantaggio meglio giocare con due punte in area e Luvumbo può fare il cursore di fascia. Giocatore comunque utile.
Finto fenomeno. Non è Ronaldo il fenomeno ne Ronaldinho…
Giocatore normale.
Si, però non ne abbiamo altri. È l’ unico che ha un’ pò di qualità. E pensare che erano del Cagliari, non dico Simeone con il quale saremmo tornati, dritti, dritti in A. Ma almeno Desogus, Contini, Gagliano e Ceter. Non fenomeni, ma sicuramente meglio di Falco, Millico e tutti questi giocatori presi a vanvera solo perchè erano a parametro zero o faceva comodo prenderli ai DS e procuratori. E poi Joao Pedro, Grassi che con un piccolo sforzo assieme a Carboni e Lovato si dovevano tenere.