L’ex presidente del Cagliari Massimo Cellino, intervistato sulle pagine da L’Unione Sarda, non le manda a dire…
STADIO. “Il nuovo stadio di Cagliari? Sono tutti pronti a sfruttare la Sardegna, a mungere la vacca. Abbiamo tanti problemi nell’Isola, ci sono molte attività che dovrebbero essere sostenute: è il caso di spendere 50 milioni di euro per lo stadio? La società dovrebbe costruirselo da sola“: come sempre, Massimo Cellino senza peli sulla lingua. Su un argomento che conosce molto bene…
FERITA. “Per me è una ferita aperta: io non ho mai chiesto aiuti. Ho sempre realizzato i miei progetti in Sardegna spendendo i soldi del Cagliari calcio senza chiedere nulla a nessuno. Ho costruito uno stadio da 15 milioni di euro a Quartu, che poi è stato distrutto. mi piange il cuore a sentire queste cose. Provo molta vergogna e imbarazzo“.



Bravo Cellino👏👏👏quei soldi stanziati per lo stadio dovrebbero darli alla sanità che sta funzionando sempre peggio con questa amministrazione regionale!!!
Cellino è un esempio di come si distrugge uno stadio, meno male che quando gli si rompe la lavatrice non la ripara lui Lo scempio del Sant’Elia con le piste d’atletica sventrate, i seggiolini putrefatti, e gli spalti di tre settori in cemento sostituiti con gradinate in ferraglia pur di non fare la manutenzione sono nati con la sua gestione. Ovviamente la colpa è da dividere con il comune, ma Cellino sapeva benissimo che lo stadio del suo Club versava in condizioni pietose e si interessava solo: che il bar della Tribuna Autorità fosse aperto e della Tribuna Stampa (dove… Leggi il resto »
Ha ragione Cellino lo stadio lo dovrebbe costruire il club ,comunque il Cagliari e’lontano anni luce dal suo Cagliari
Se così fosse stato il nuovo stadio lo avrebbe fatto lui stesso invece comprava i nuovi giocatori a basso prezzo e dopo li tornava a vendere, il denaro lo metteva in tasca non di tasca
Caro ciellino noi oggi non abbiamo un presidente abbiamo un pagliaccio
Che vergogna sono anni che si parla del nuovo stadio ma non si muove niente se la palleggiano tra società comune regione e vari enti tanto non si farà nuovo stadio
Parole sacrosante; è una vergogna e un insulto a tutte le Associazioni Sportive Dilettantistiche che devono fare i salti mortali per portare avanti le attività
parliamo delle condizioni in cui teneva lui il sant’elia…
Prima di pensare allo stadio sarebbe opportuno pensare agli ospedali ed alla sanità intera che va a rotoli
400 milioni di lire all AIMA ….chi no esti aggiudu custu