L’infortunio di Leonardo Pavoletti, che priverà il Cagliari di lui nell’immediato, da la possibilità di analizzare il reparto d’attacco rossoblù a 360 gradi
ASSENZA. Leonardo Pavoletti si è fatto male al piede destro nella gara contro il Como. Per lui, come reso noto dal club rossoblù, distorsione alla caviglia da monitorare. Nell’immediato, l’attaccante livornese deve alzare bandiera bianca e lasciare i compagni proprio nel momento migliore della sua stagione a livello realizzativo. Oltretutto con la gestione Ranieri appena iniziata, i punti di riferimento sono necessari come il pane. Il tecnico romano dovrà adottare una contromisura con il Cittadella, per la prossima trasferta di campionato. Che risponde al nome di Falco o Luvumbo, in corsa per affiancare Lapadula.
ANALISI. Tuttavia, il momento storico suggerisce un’analisi più approfondita del reparto avanzato in casa Cagliari. Intanto, anche prima di eventuali infortuni, è sconsigliabile che a Pavoletti e Lapadula venga chiesto di portare avanti la carretta senza ricambi fino a giugno. Sono di fatto gli unici uomini d’area della rosa e, particolare non trascurabile, non più giovanissimi. Vanno gestiti anche pensando a questo. Il Primavera Griger, per quanto promettente, ha bisogno di crescere. E a Ranieri servono giocatori pronti per la battaglia della risalita in classifica, in un campionato dove nessuno ti regala qualcosa. Falco e Luvumbo possono tappare momentaneamente una falla, ma poi? Mancosu è stato purtroppo più in infermeria che in campo, però ha comunque un altro ruolo. Millico è un esterno con la valigia in mano. Con il mercato aperto, non è ipotesi campata in aria che il ds Bonato stia scrutando il panorama per rimodellare la prima linea.



Non è solo questione di punte o di attacco. Possibile che nessun centrocampista abbia mai l’idea di tirare in porta? Poi…far fare cinquanta cross dalla trequarti ad Altare (cosa ci fa nel Cagliari uno che ha due ferri da stiro al posto dei piedi?) è la negazione del calcio
Ci sono giocatori forti in primavera, non vedo perché prendere uno come Quagliarella a fine carriera
Pare che la sbornia per l’arrivo di Ranieri stia cominciando a passare. Ed è bastato che si infortunasse un giocatore che non produce più come un tempo. Non so se questo aspetto sia stato mai considerato dalla dirigenza; certo è che, dopo un tale investimento, il “minimo sindacale” sarebbe almeno di un rinforzo per ogni reparto. Dopo di che si potrà valutare le persone e decidere di formazioni, moduli e altri stratagemmi tattici.
Sicuramente. Lapadula non era l’inserimento giusto
E comunque io avrei tenuto Pereiro e gli avrei dato una chance da punta vera e propria e dite quello che volete ma ho l’impressione che giocando anche da prima punta avrebbe fatto bene
Bonato hai ragione .. Pavoletti ha sempre queste ricadute purtroppo.
Bisogna avere il coraggio di metter dentro anche i giovani. Occorre cambiare mentalità e guardare cosa fanno all’estero, dove anche dei minorenni giocano in prima squadra. Proprio per questa ottusità nostrana, molti giovani promettenti si bruciano in prestito in campionati minori dove, anziché crescere, si stabilizzano nella mediocrità più assoluta.
Visto che siamo in B, lancerei Griger e Vinciguerra, due ottimi elementi della Primavere che possono acquisire minutaggio ed essere pronti per il finale di campionato (play off). Ricordiamoci che non siamo in lotta per l’Europa ma a metà classifica di B.
Come si fa a discutere Pavoletti non riesco a capirlo…😒
Si discute come gli altri. Se gioca bene applausi,se gioca male critiche. Niente di nuovo
Serviva già almeno una punta centrale (profilo promettente età 22/24), per via del cambio di modulo che vedrà altri tagli oltre Pereiro.Oltre Millico,
con le due punte gli stessi Viola e Mancosu servono a poco,
Se Falco puo’ tornare utile in assenza di Lapadula,
Manca il cambio naturale di Pavoletti,ricordiamoci che anche quando c’era Simeone (più in dualismo con Pavo che in coppia invero) ,c’era anche Cerri come vice pivot..
Punta,regista. sono due acquisti fondamentali.